martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Volantino per lo sciopero generale del 20 maggio 2022

Teresa Noce by Teresa Noce
Maggio 19, 2022
in Volantini
A A
0
0
SHARES
21
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Cacciare Draghi e il suo governo
guerrafondai, nemici dei lavoratori e servi della nato

  • Scarica il volantino in PDF

Dalla lotta dei lavoratori GKN contro la chiusura della loro fabbrica, le delocalizzazioni e lo smantellamento dell’apparato produttivo del paese, passando per lo sciopero di USB del 22 aprile, le manifestazioni del 25 Aprile e del 1° Maggio, fino all’assemblea nazionale del 15 maggio indetta dal Collettivo di Fabbrica della GKN e allo sciopero generale di oggi… Ogni scadenza, ogni lotta, ogni protesta, tutto indica la necessità di organizzarsi e coordinarsi sempre più strettamente verso l’obiettivo che sintetizza ogni rivendicazione popolare ed è lo strumento per realizzarla

  • CACCIARE IL GOVERNO DRAGHI, il governo della guerra e dell’asservimento alla NATO e alla UE, della violazione della Costituzione del 1948, della chiusura di aziende, dei morti sul lavoro, dell’impunità per gli stragisti del Ponte Morandi, della privatizzazione dei servizi pubblici e della devastazione dell’ambiente.
  • COSTITUIRE UN GOVERNO DI EMERGENZA POPOLARE, composto da uomini di fiducia degli organismi operai e popolari e da esse revocabili, disposti e capaci di tradurre in leggi e altre misure le soluzioni indicate da questi organismi: come hanno dimostrato di fare i tecnici, i giuristi, gli economisti e gli ingegneri che proprio gli operai della GKN hanno riunito a Campi Bisenzio per elaborare, su loro indicazione, il decreto legge antidelocalizzazioni e il piano per la mobilità sostenibile.
    In questo modo possiamo iniziare ad attuare le misure di emergenza che ci servono: dal ritiro dei soldati e della partecipazione del nostro Paese alle missioni di guerra degli USA e della NATO, alla riduzione delle spese militari e alla chiusura delle basi USA e NATO; dalla nazionalizzazione delle aziende che i padroni vogliono chiudere o delocalizzare a una politica energetica improntata realmente sulla transizione ecologica; dalla calmierazione dei prezzi alla rimessa in sesto della sanità, della scuola e degli altri servizi pubblici.

Organizzarsi in ogni posto di lavoro!
1 Trova altri due o tre colleghi decisi a darsi da fare: usa ogni occasione e non partire dalla tessera sindacale.
2 Vedetevi (almeno all’inizio) fuori dall’azienda, lontano dall’occhio del padrone.
3 Studiate insieme la situazione: lo stato dell’azienda, i problemi più pressanti, i punti di forza su cui fare leva…
4 Decidete le iniziative da prendere, anche piccole, per raccogliere altri colleghi, difendersi con maggiore efficacia e costruire passo dopo passo rapporti di forza favorevoli.
5 Collegatevi con lavoratori, singoli e gruppi, di altre aziende, con altri comitati e movimenti popolari della zona.
10, 100, 1000 NUOVI CONSIGLI DI FABBRICA!

Aziende che chiudono una dopo l’altra, pandemia, guerra, cambiamento climatico: i risultati dell’azione dei padroni e dei loro governi sono sotto gli occhi di tutti. Se non è roba da matti questa! Il guaio è che i padroni e i loro governi non sono in manicomio, ma comandano.
Finché restiamo nelle loro mani, subiamo le conseguenze delle loro azioni. Possiamo indurli a moderarsi in questo o in quello, fargli paura, costringerli a fare ora una cosa e ora l’altra. È quello che facciamo con le lotte rivendicative. Possiamo farlo con più forza. Ma in definitiva siamo nelle loro mani. E se noi ci fermiamo lì, loro faranno di peggio.
Una parte di noi, stufa e delusa dei risultati scadenti e comunque provvisori della nostra resistenza, delle nostre lotte rivendicative e dei nostri scioperi, darà ascolto ai gruppi più reazionari della classe dominante (fascisti, razzisti, guerrafondai), si arruolerà nelle file della mobilitazione reazionaria, cercherà di crearsi uno spazio vivibile per sé e la sua famiglia scagliandosi contro quelle masse popolari che i gruppi più reazionari indicano come causa dei mali (gli immigrati, i “lavoratori garantiti”, i baby pensionati, ecc.).
Tutto questo lo possiamo evitare. Come? Organizzandoci per strappare ai padroni la direzione della società e per riorganizzare le attività economiche e il resto delle attività in modo confacente ai bisogni, ai migliori sentimenti e alle idee più avanzate delle masse popolari e chiamando tutti a partecipare a quest’opera. I lavoratori organizzati lo possono fare.
Cambiamo il nostro paese come va bene a noi! Costruiamo un nuovo ordinamento sociale, instauriamo il socialismo!

Moltiplicare lotte, denunce e proteste fino a rendere il paese ingestibile al governo Draghi e ai suoi padrini

Fare di ogni azienda che i capitalisti vogliono chiudere, delocalizzare o ridurre un centro di mobilitazione contro lo smantellamento dell’apparato produttivo.

Mettere fine alla partecipazione dell’Italia alla guerra in corso! È l’azione più efficace che le masse popolari italiane possono fare a tutela dei propri interessi particolari e per porre fine o almeno ostacolare la continuazione della guerra e quindi venire in aiuto alle popolazioni colpite.

Nessun sacrificio per mandare armi al governo di Kiev, che usa la popolazione ucraina come carne da macello pur di assecondare le manovre di guerra degli imperialisti USA contro la Federazione Russa.

Nessun sacrificio per arricchire chi specula sui prezzi del petrolio, del gas e dei minerali.

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

[Napoli] Sull’aggressione al segretario regionale di USB Enzo De Vincenzo

Next Post

SDA in sciopero: lettera di un driver

Related Posts

Dal 28 marzo al 4 aprile verso la primavera di Riscossa
Volantini

Volantino per il corteo operaio del 23 maggio a Roma

by Teresa Noce
Maggio 22, 2026
0

...

Avviso di sfratto per il governo Meloni. Adesso tutti in piazza per sostituirlo con un governo che attui la Costituzione antifascista
Volantini

25 Aprile. Per una nuova Liberazione

by Teresa Noce
Aprile 23, 2026
0

...

Convergere a Genova, Niscemi e Cagliari il 25 febbraio

Fuori l’Italia dalla Nato! Fuori la Nato dall’Italia!

Aprile 3, 2026
Radicale e di massa. Volantino per il corteo del 28 marzo a Roma

Radicale e di massa. Volantino per il corteo del 28 marzo a Roma

Marzo 27, 2026
Coordinamento Nazionale No Nato. Sintesi dell’assemblea di Napoli e i prossimi passi

Fuori la guerra dalla scuola!

Marzo 2, 2026
La Terza guerra mondiale è già in corso o incombe sul futuro?

Referendum del 22 e 23 marzo. Votiamo in massa NO per cacciare il governo Meloni

Febbraio 28, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d