Venerdì 12 novembre si è svolto a Massa uno sciopero con manifestazione con al centro la vertenza Sanac. Lo sciopero è stato proclamato da CGIL CISL e UIL per i Lavoratori dell’industria e da USB per tutto il settore privato.

La manifestazione, partita da Sanac, è terminata davanti alla prefettura nel centro di Massa, ed è stata partecipata da un migliaio di persone tra cui diversi lavoratori delle fabbriche della zona, altri lavoratori del territorio, giovani, forze politiche e sindacali. Presente alla mobilitazione anche una nutrita rappresentanza del Collettivo di Fabbrica Lavoratori GKN di Campi Bisenzio.

Questa mobilitazione rappresenta un tassello importante nella lotta che i lavoratori Sanac devono mettere il campo per salvare la loro fabbrica.

“Sanac non si salva da sola” è uno degli slogan che sono riecheggiati durante il corteo.
E’ vero: “Sanac non si salva da sola”. Ma non è, e non può essere, solo uno slogan. Questa è una linea che i lavoratori devono perseguire: Sanac si salva se i lavoratori si mettono alla testa della lotta e si coordinano con le altre vertenze e lotte a livello locale, regionale e nazionale. Con gli altri lavoratori in lotta: dalla GKN, alla Whirlpool, ad Alitalia e ai tanti altri.

Ed è a proposito dei lavoratori GKN presenti venerdì a Massa che vogliamo ribadire quanto la giornata di lotta sia stata turbata dalle gravi parole del segretario della CISL locale, Andrea Figaia, che dal microfono della piazza ha tentato di dividere i lavoratori rivolgendosi in malo modo ai lavoratori fiorentini dicendo: “Io non vengo a rompere i coglioni a Firenze”.
Parole dalle quali i Lavoratori Sanac hanno giustamente preso le distanze con il seguente comunicato:

OPERAI SANAC
Massa, li 13/11/2021

Gli Operai Sanac sono consapevoli che nessuno si salva da solo e c’ è bisogno di unire le lotte dalla GKN alla Whirpool, all’Alitalia e ad ogni vertenza del nostro Paese.

Con questo breve comunicato vogliamo sottolineare e prendere le distanze dalle parole divisive e inopportune pronunciate dal Segretario provinciale della Cisl, in un momento dove l’unità delle lotte é l’unico mezzo per cambiare i rapporti di forza portando piena solidarietà al Collettivo di Fabbrica GKN che sta segnando un percorso dove tutti noi abbiamo solo da imparare e prendere come esempio

Dicono bene gli operai Sanac: Il Collettivo di Fabbrica GKN sta segnando un percorso dove tutti abbiamo da imparare e per questo va’ preso come esempio.

E allora prendiamo in mano gli insegnamenti che questi lavoratori ci stanno dando e riprendiamo in mano, mettendoli in pratica, tutti quegli insegnamenti che derivano dall’esperienza dei Consigli di Fabbrica degli anni 70-80 dai quali loro stanno attingendo e dai quali anche Sanac è nata!

#Insorgiamo!

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