martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

11 ottobre: lo sciopero generale a Napoli

Redazione di Resistenza by Redazione di Resistenza
Novembre 10, 2021
in Resistenza n. 11-12/2021
A A
0
0
SHARES
7
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

La manifestazione per lo sciopero generale dei sindacati di base dell’11 ottobre è stata caratterizzata da un importante sforzo unitario.
Al di là delle differenze di linea, di approccio e di impostazione tra gli organizzatori, è stata infatti evidente la tendenza a fare dello sciopero un’azione politica unitaria per manifestare l’opposizione sociale crescente nel paese al governo Draghi e a Confindustria.
Sono stati circa 2500 i partecipanti a fronte, però, di un’adesione allo sciopero superiore al numero di iscritti delle organizzazioni promotrici, indice questo del fatto che evidentemente a Napoli, come nel resto d’Italia, ad aderire sono stati anche i lavoratori delle aree di opposizione interna alla CGIL o non iscritti ai sindacati.

In piazza erano presenti tutti i principali settori della classe operaia e del proletariato cittadino: dai metalmeccanici della Leonardo (ex Alenia) ai lavoratori del settore aeroportuale e del relativo indotto, dagli operai della logistica fino ai lavoratori delle società partecipate, dai lavoratori della manutenzione stradale agli insegnanti e ai disoccupati.
I settori organizzati dal S.I. COBAS, soprattutto, sono stati particolarmente combattivi. Già alla mattina presto hanno organizzato presidi alla Ge.Ma. di Arzano e alla Turi Transport del Porto di Napoli, nonché un blocco autostradale all’altezza di uno dei varchi del porto, fermando il traffico di merci per oltre due ore. Al termine di questi presidi e azioni si sono poi mossi in corteo per congiungersi alla manifestazione.
Presenti, infine, le principali forze politiche della città: il laboratorio politico ISKRA, sotto le insegne del S.I. COBAS, la Mensa Occupata, Potere al Popolo, il PC Rizzo e ovviamente il P.CARC.

Ad aprire il corteo uno striscione unitario “Contro il Governo Draghi e Confindustria SCIOPERO GENERALE” e di fianco un altro che denunciava il carovita e rivendicava l’opposizione al Green Pass e lo stop ai licenziamenti.
Pur non essendo l’opposizione al Green Pass nella piattaforma di indizione dello sciopero, tutte le organizzazioni sindacali, pressate dai propri iscritti, hanno dovuto dichiarare la propria contrarietà alla misura ed assumerla di fatto come parola d’ordine della piattaforma.

Il corteo si è snodato lungo le vie del centro facendo tappa sotto gli uffici della Regione Campania per poi concludersi davanti alla sede di Confindustria, dove sono stati tenuti gli interventi conclusivi e lanciato qualche uovo come azione dimostrativa.
Pochi giorni dopo, il 15 ottobre, un gruppo di ex disoccupati organizzati, attualmente impiegati nella manutenzione stradale e iscritti al S.I. COBAS, hanno organizzato una manifestazione insieme agli insegnanti della Confederazione COBAS e agli “studenti contro il Green Pass”.

Da qui è nato un coordinamento che si sta sviluppando e ha organizzato il 21 ottobre un’iniziativa per dare continuità allo sciopero generale e il 25 un’altra manifestazione contro l’imposizione del Green Pass sui luoghi di lavoro.

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Le due anime della CGIL: dall’assalto fascista alla sede nazionale alla richiesta dello sgombero del Porto di Trieste

Next Post

“Non riceviamo lo stipendio da mesi” – Lettera di un operaio di una piccola impresa di Firenze

Related Posts

Stalin: Questioni del leninismo
Primo piano

C’è bisogno dei comunisti

by Redazione di Resistenza
Novembre 10, 2021
0

...

Stalin: Questioni del leninismo
In evidenza

La linea rossa – Unire tutte le forme di mobilitazione e di protesta nella lotta per costituire un governo d’emergenza popolare

by Redazione di Resistenza
Dicembre 13, 2021
0

...

[Toscana] Dal teatro Puccini al corteo contro il G20, Insorgiamo e organizziamoci!

Esondare! Il punto sulla situazione politica

Novembre 10, 2021
La transizione ecologica di Draghi e Cingolani si chiama nucleare

La transizione ecologica di Draghi e Cingolani si chiama nucleare

Novembre 10, 2021
Stalin: Questioni del leninismo

Sulla piazza di Trieste

Novembre 10, 2021
La rivolta di New York del 1863

La rivolta di New York del 1863

Novembre 10, 2021

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d