giovedì, Giugno 4, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Paga il comune! Esproprio proletario alla COOP di Livorno

Redazione di Resistenza by Redazione di Resistenza
Maggio 3, 2021
in Resistenza n. 5/2021
A A
0
0
SHARES
3
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Livorno. Un gruppo di mamme dei quartieri popolari organizza l’esproprio di alcuni carrelli di spesa al supermercato.

“Prendo 600 euro al mese e ho quattro figli. Come faccio a mangiare? È per questo che sabato insieme con altre donne del mio quartiere ho mandato una mail al Comune dicendo: O ci aiutate o andiamo a fare la spesa e la mettiamo sul vostro conto. E così abbiamo fatto. Siamo andate a fare la spesa, siamo uscite con i carrelli, ci siamo portate a casa la roba e abbiamo detto che pagava il Comune”, questo è quanto leggiamo in un’intervista fatta a una delle persone che ha partecipato all’esproprio proletario. E ancora: “Quest’anno ho lavorato solo 14 giorni in un ristorante, poi ha chiuso per l’emergenza Covid. Il reddito mi ha fatto cumulo, quindi come le altre donne ho visto ridursi anche il Reddito di Cittadinanza. Non ho soldi, sono povera. Nei quartieri livornesi di Shangai e Corea, a causa dell’emergenza Coronavirus, ci siamo ritrovati nel disagio più assoluto”.

Dal Comune ovviamente condannano il gesto. L’assessore alle politiche sociali a cui il gruppo di mamme aveva mandato l’avviso, turbato da questa operazione, così si esprime attraverso i giornali: “comprendo le problematiche di queste famiglie ma questo non è il giusto modo di protestare”. A quanto pare però l’assessore non ha capito granché bene, visto che nell’intervista le stesse mamme denunciano la miseria e l’insufficienza degli aiuti ricevuti dalle istituzioni. Questi politicanti locali dovrebbero preoccuparsi di fornire sostegni concreti per fare fronte a situazioni simili più che della forma con cui vengono avanzate le richieste. Se non si decideranno a farlo, dovranno presto preoccuparsi delle strade, per loro ben peggiori, che le proteste imboccheranno.

La mobilitazione delle masse popolari è l’unica soluzione per far fronte a questa emergenza sanitaria e economica: essa rappresenta l’unico modo per spingere le istituzioni a darsi una mossa se vogliono mantenere il loro ruolo. Quindi che mille iniziative come questa dilaghino in tutto il paese e che siano d’esempio per altri comitati e organizzazioni popolari!
Ogni singola lotta alimenta e sedimenta l’organizzazione popolare. Occorre tessere una rete di organismi operai e popolari che, a partire dalla solidarietà e dall’assistenza materiale ai bisogni immediati delle masse popolari, arrivi ad occuparsi del territorio, dei quartieri e della città intera e decida, in autonomia, dove vanno investiti i soldi delle istituzioni.

Iniziative come quella delle mamme livornesi rafforzano sicuramente anche l’attività delle brigate di solidarietà operative sul territorio nazionale già da un anno.
La via di uscita da questa situazione di degrado economico, sanitario, sociale e politico, passa dalla costruzione di nuove organizzazioni popolari, dal rafforzamento di quelle già esistenti che devono diventare le nuove autorità pubbliche di cui c’è bisogno.
Fa bene l’assessore di Livorno a preoccuparsi! Sta finendo il tempo del politicamente corretto e delle paternali. È ora che siano le masse popolari a decidere chi deve mangiare e chi deve, invece, iniziare a digiunare!

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Basta speculazioni sull’emergenza iniziativa al Carrefour di Milano

Next Post

Lettera alla Redazione di un ambulante fierista

Related Posts

La pandemia, i comunisti e la marcia verso il socialismo
Primo piano

La pandemia, i comunisti e la marcia verso il socialismo

by Redazione di Resistenza
Maggio 3, 2021
0

...

Primo piano

Portare ovunque la bandiera rossa e la falce e martello

by Redazione di Resistenza
Maggio 18, 2021
0

...

Come il CLN nella Resistenza

Maggio 3, 2021
20 aprile – Un’iniziativa nazionale con le brigate volontarie per l’emergenza

Recovery Fund / PNRR La carota davanti al ciuccio che deve andare “verso le riforme”

Maggio 3, 2021
20 aprile – Un’iniziativa nazionale con le brigate volontarie per l’emergenza

Tentativi di “restaurazione” – Il punto sulla situazione politica

Maggio 3, 2021

La lotta dei lavoratori dello spettacolo

Maggio 3, 2021

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d