Il 15 giugno scorso, il giornale di estrema destra spagnolo ABC ha diffuso la notizia di un presunto finanziamento illecito da 3.5 milioni di euro che il governo bolivariano avrebbe versato al Movimento 5 Stelle nel 2010.

La stampa italiana ha subito inscenato una canea mediatica contro il M5S, ma l’aspetto principale della questione è che il confezionamento di questa falsa notizia e la sua diffusione a livello internazionale rappresenta un ulteriore attacco al governo bolivariano del Venezuela ad opera degli imperialisti USA. Quello degli USA è un attacco che si protrae da lungo tempo e che si è concretizzato in svariati tentativi di colpo di Stato, incursioni di mercenari e gruppi paramilitati di narcotrafficanti colombiani capeggiati da agenti della CIA, in requisizione delle riserve di oro custodite nelle banche europee, in embarghi petroliferi e blocchi navali.

Un attacco a cui le autorità bolivariane del Venezuela stanno tenendo testa grazie all’ampia e capillare organizzazione e mobilitazione delle masse popolari che lottano per far valere i loro interessi di fronte ai pescicani della finanza internazionale (vedi FMI) e ai gruppi industriali che vorrebbero scorrazzare liberamente in Venezuela e smantellare le conquiste di civiltà e benessere che nel paese latinoamericano sono state ottenute grazie al processo rivoluzionario guidato prima dal Comandante Chávez e poi da Maduro.

I risultati della lotta alla pandemia da COVID-19 sono in questo senso significativi: uso senza riserve di risorse finanziarie (seppur limitato dal blocco imposto dagli USA), tamponi a tappeto per tutta la popolazione, medicina territoriale e preventiva applicata quartiere per quartiere, garanzia del lavoro a salario pieno con tutti i benefici della previdenza sociale statale. Misure quindi, diametralmente opposte a quelle adottate e imposte dai governi di ogni paese imperialista che hanno causato centinaia di migliaia di morti evitabili (solo in Italia sono più di 40mila, negli USA sono più di 120mila) e che ribadiscono la superiorità di un sistema che, nonostante la relativa arretratezza e gli attacchi della Comunità Internazionale degli imperialisti, mette al centro il benessere delle masse popolari anzichè gli interessi dei capitalisti.

Esprimendo solidarietà al governo bolivariano e alle masse popolari del Venezuela, ci rivolgiamo ai comunisti, ai progressisti, ai sinceri democratici del nostro paese, a tutti coloro che sostengono la necessità e legittimità della resistenza agli imperialisti USA, UE e sionisti che spargono sangue in tutto il mondo con le loro “missioni umanitarie” e traffici, affinchè oppongano a questa propaganda di guerra la solidarietà internazionalista.

Allo stesso modo chiamiamo gli eletti di ogni ordine e grado, gli attivisti e i simpatizzanti del Movimento 5 Stelle a esprimere pubblicamente e senza ambiguità la loro solidarierà al Venezuela bolivariano sull’esempio dei senatori Cabras e Petrocelli.

Solidarietà al governo bolivariano e alle masse popolari del Venezuela!

Gli imperialisti sono tigri di carta!

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