Screening di massa e test sierologico non gratuito ma a pagamento: questa è la svendita della sanità pubblica della regione Toscana con a capo Rossi e la sua lobby di imprenditori che quotidianamente calpestano i diritti di migliaia di lavoratori dentro gli ospedali, con la loro politica asservita alle privatizzazioni selvagge.

Tutto questo a discapito del personale sanitario che si trova in serie difficoltà a gestire situazioni fuori controllo come è successo per l’ emergenza COVID-19.

La Regione Toscana invece di parlare e blaterare cose a caso dovrebbe mandare le forze pubbliche a REQUISIRE gli ospedali privati contrastando lo smantellamento forzato del pubblico, dovrebbe andare dentro gli ospedali a gestire l’ amministrazione pubblica in termini di salute, sicurezza, diritti dei lavoratori e intervenire direttamente su assunzioni di personale a tempo indeterminato.

Basta con le chiacchere di burocrati che hanno già parlato  troppo sulle spalle di una carneficina che loro stessi hanno CAUSATO provocando la morte di migliaia di persone da parte di un virus “preso troppo alla leggera” da parte della Confindustria e Co.

Anche all’ospedale Cisanello di Pisa ci sono stati vari esempi di mala gestione del servizio, cosa che è andata a ricadere su un personale stremato dalle terribili conseguenze che ha causato il virus e le politiche criminali contro i lavoratori e le masse popolari .

I lavoratori di Cisanello inizialmente si sono ritrovati senza gel per le mani, mascherine e senza DPI: tutti dal personale sanitario fino alle ditte di appalti (servizio pulizie, facchinaggio).

Questa è l’ impreparazione totale della classe dominante che è parte integrante del nostro sistema, incapace di governare la società secondo interessi materiali funzionali al benessere delle masse popolari e per questo cerca il più possibile di risparmiare in termini di salute e sicurezza dei lavoratori in nome dei grandi investimenti privati che si appropriano illegittimamente dell’apparato pubblico della società.

Quell’apparato pubblico che dovrebbe essere a disposizione della società e non al servizio di qualche padrone succhia sangue che da lì muove le sue manovre concorrenziali.

A Pisa il grande merito di combattere questa guerra ce l’ hanno i lavoratori della sanità che non sono come ci vuole far credere la propaganda borghese che inneggia “all’armiamoci e partite e ritornerete eroi” ma che sono in guerra per colpa del malaffare della borghesia! Sono lavoratori preparati e professionali che vogliono avere i propri diritti alla salute e alla sicurezza, che sanno come funziona il servizio e di cosa serve e cosa non serve.

I lavoratori sanno benissimo che servono più strutture sanitarie, più dipendenti, più terapie intensive, più posti letto , più servizi sanitari locali, ecc. Come sanno benissimo che non servono “risparmi” inutili che hanno il solo scopo di fare intascare Rossi e i suoi lacchè, che non serve investire sulle F-35 ma serve investire nel campo medico e scientifico da parte dello stato e delle regioni.

I lavoratori dell’azienda ospedaliera si devono unire rivendicando e pretendendo sicurezza, assunzioni e salute pubblica.

Mandiamo Rossi dentro l’ ospedale in prima linea 12 ore senza mascherina con i dipendenti a vedere realmente come stanno le cose, visto che fino ad ora ha guardato da lontano e ha permesso che i lavoratori che denunciano questo stato di cose venissero repressi come è successo all’infermiere Marco Lenzoni che ha denunciato le scarse condizioni in termini di sicurezza del suo posto di lavoro ed è stato represso da quello che Rossi e i governanti  chiamano “obbligo di fedeltà aziendale”. Questa è una misura che va a sanzionare, allontanare e licenziare quei lavoratori che si oppongono alla malagestione dei posti di lavoro.

Marco si è difeso bene agli attacchi creando una rete di solidarietà di classe e questo lo devono fare tutti i lavoratori di aziende pubbliche e private per pretendere che siano rispettati i propri diritti.

La nostra solidarietà a Marco Lenzoni che sia di spinta per costruire la rete di nuove autorità pubbliche per il potere popolare e operaio.

CONTROLLO OPERAIO E POPOLARE DENTRO LE AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE!

Sezione di Pisa del P.CARC

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