Solidali e complici con gli antifascisti che hanno liberato la piazza da Azione Universitaria!
Venerdì scorso gli antifascisti pisani hanno contestato la presenza di membri della giovanile di Fratelli d’Italia, Azione Universitaria, che avevano organizzato un aperitivo in Piazza La Pera.
Dietro a quell’aperitivo sapevamo chi c’era: chi spinge a mantenere gli accordi dell’università con lo stato terrorista d’ Israele, chi fa propaganda alla Leonardo per le possibilità di occupazione all’interno dell’ economia di guerra, chi promuove il razzismo e la guerra tra poveri, chi sostiene un governo guerrafondaio asservito agli interessi USA, della NATO e dei sionisti.
La mobilitazione dal basso ha dimostrato che Pisa non è territorio per i fascisti ma di coloro che occupano le piazze per i veri interessi delle masse popolari, come dimostrato il giorno stesso con il presidio indetto dal Movimento No Base- nè a Coltano nè Altrove.
Le prese di posizione della giunta comunale, persino di La Russa che è voluto intervenire, confermano che, laddove i territori fermentano di ribellione (poco tempo fa gli organismi popolari della città hanno bloccato un treno carico di armi!) e, specialmente laddove ci sono grandi interessi (come i noti progetti di ampliamento e accentramento militare attorno a Camp Darby), questi sono pronti a criminalizzare ogni forma di resistenza, avvalendosi delle sempre più aspre misure contenute nei pacchetti sicurezza, e a sguinzagliare per poi proteggere, i nostalgici del ventennio mascherati da democratici, eredi dei neo-fascisti degli anni ’70 che tramarono e organizzarono le stragi di civili, di Piazza Fontana e della stazione di Bologna. Come hanno riferito membri della Pisa Antifascista a Pisa Today : “il fatto che i fascisti si siano rintanati in Comune, certi della protezione offerta dall’amministrazione, dimostra che è evidente lo stretto legame tra questa giovanile fascista e la Giunta pisana, comunanza di intenti e di ideologia”.
Come al solito, il vittimismo e la menzogna che li contraddistinguono hanno inondato i media: ad utilizzare lo spray al peperoncino di cui parlano tutti i giornali non sono stati i manifestanti ma loro stessi contro una ragazza che protestava. Resta il fatto che la piazza è stata liberata. Così come è stato fatto in occasione del tentativo di organizzare una ronda contro lo spaccio che, altro non era, che una pagliacciata per dare spazio ai razzisti e a chi fomenta guerra tra poveri. E così continueremo a fare.
In risposta alla cacciata, Azione Universitaria ha promosso una un’iniziativa contro la “violenza” e per questo, nello stesso giorno, il 2 aprile alle ore 16:00 si terrà un presidio antifascista in piazza Gaza (ex p.zza XX settembre) che la Questura di Pisa ha pensato bene di vietare, in barba al diritto a manifestare sancito dalla nostra Costituzione nata dalla Resistenza partigiana! Ebbene, chiamiamo tutti e tutte a partecipare ugualmente, per mettere in pratica l’antifascismo e rispondere alle provocazioni e alle manovre repressive della Giunta Comunale: la stessa che lascia mano libera agli affaristi della guerra, che lascia chiudere le aziende, che sfratta gli abitanti e che manganella gli studenti.
Il miglior modo per togliere spazio ai fascisti, all’abbrutimento cui relegano le masse popolari, al sostegno che riserbano verso i poteri forti e i guerrafondai, è riempire le piazze di chi si mobilita per gli interessi dei lavoratori e del resto delle masse popolari: chi interviene nelle scuole, nelle università, nelle fabbriche e quartieri, per fermare la spirale di guerra in cui il governo ci sta trascinando, per fare fronte alla devastazione ambientale, allo smantellamento dell’apparato produttivo e dei servizi essenziali, per un lavoro utile, dignitoso e sicuro.
Facciamo appello a tutti e tutte ad estendere la solidarietà con chi ha partecipato alla protesta ed è stato oggetto di criminalizzazione, per far fronte e rendere inapplicabili i nuovi decreti sicurezza, per ritorcere contro ogni attacco repressivo.
Organizziamoci e coordiniamoci fino e oltre il 25 aprile, a partire dal corteo indetto dal Movimento No Base- nè a Coltano a Altrove dalla base USA Camp Darby all’ex CISAM (ore 10:00 Via Vecchia Livornese 788). Pratichiamo l’antifascismo che oggi serve a condurre la nostra lotta di liberazione: dagli USA, dalla NATO, dai sionisti e da questo governo!
P.CARC sez. Pisa

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