I comitati popolari in difesa dell’ambiente, della salute e contro la speculazione edilizia si mobilitino dalla
Val di Cornia alla Piana fiorentina!

La Federazione Toscana del Partito dei CARC aderisce e partecipa alla manifestazione promossa dal Comitato Salute Pubblica di Piombino (CSP) per il 22 ottobre a Firenze in occasione della Conferenza dei servizi nella quale la Regione Toscana deciderà se concedere o meno la VIA (Valutazione di impatto ambientale) per l’aumento dei volumi della discarica Rimateria in località Ischia di Crociano.

Per il CSP sarà anche l’occasione per chiedere al Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, l’avvio delle bonifiche del SIN; la fine dello sfruttamento delle cave di Campiglia, San Vincenzo e Suvereto e l’accesso alle cure sanitarie di qualità nelle varie fasi della vita a partire dalla nascita. Infatti, da qualche mese a Piombino è stato chiuso il punto nascita e tutti gli altri reparti sono in sofferenza per carenza di personale a seguito della messa in rete con l’ospedale di Cecina.

Il gruppo di cittadini che risiedono nei pressi della discarica, e che da anni conducono una determinata lotta per garantirsi il diritto alla salute, ha fatto un salto di qualità costituendosi in comitato e riuscendo a coinvolgere l’intera cittadinanza piombinese ed ora sta costringendo l’attuale Amministrazione Comunale a fare quanto promesso durante la recente campagna elettorale. Il comitato non si è infatti adagiato sul “lasciamo lavorare la giunta” bensì ha continuato l’opera di informazione, mobilitazione, controllo, denuncia e organizzazione.

L’attività del CSP di Piombino è, insomma, esempio, ispirazione e stimolo per gli organismi di base, le organizzazioni operaie e popolari in lotta a Piombino e nel resto della nostra Regione.

Con questo spirito il CSP di Piombino ha deciso di promuovere la manifestazione del 22 ottobre: è quanto chiaramente emerso nell’affollata assemblea dell’11 ottobre!

Altro che “appoggiare il sindaco” che se vuole stare in piedi, è costretto, convintamente o facendo buon viso a cattiva sorte, ad attuare le misure indicate dal CSP, dal Comitato vogliamo nascere a Piombino e da Camping Cig che lotta per un lavoro utile e dignitoso per gli operai della ex Lucchini in cassa integrazione e presi in giro da anni.

Quanto più le organizzazioni operaie e popolari lo incalzano, tanto più si fa pressante la decisione per il sindaco di: o dare seguito concreto alle loro sollecitazioni, oppure finire a gambe all’aria, questo è quanto ha chiaramente detto un’attivista del CSP durante l’ultima assemblea. Che il sindaco sia “di destra” o “di sinistra” è del tutto secondario: chi si ostina a sottostare alle etichette di facciata e a subordinare l’azione concreta a queste stesse etichette è destinato a rincorrere le parole e le promesse dei politicanti borghesi. L’attuazione di misure favorevoli alle masse popolari o, al contrario, la prosecuzione del programma comune che i partiti delle Larghe Intese (dal PD a Berlusconi) hanno attuato per 40 anni nel nostro paese è questione che dipende esclusivamente e per intero dalla mobilitazione delle masse popolari organizzate.

Per tutto ciò aderiamo, partecipiamo e invitiamo a fare altrettanto tutti i comitati e cittadini che anche su Firenze sono attivi per la difesa dell’ambiente, del diritto alla salute e contro la speculazione e devastazione sui territorio. Invitiamo, quindi, tutti quanti: dal Comitato contro il raddoppio dell’Aeroporto di Peretola, ai giovani del FFF, alle Mamme No Inceneritore, al No tunnel Tav e quanti hanno a cuore la difesa dell’ambiente, della salute e la sicurezza sui posti di lavoro.

Sono le masse popolari organizzate che scrivono la storia: iniziamo a farlo, qui ed ora!

Federazione Toscana del Partito dei CARC

 

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