[Massa] Che fine ha fatto il “prima gli italiani” di Salvini?

Massa, 21 agosto 2019

Nella giornata del 18 agosto è sceso in piazza il coordinamento di organismi e singoli Massa-Carrara non si Lega, di cui il Partito dei CARC è stato uno dei promotori. La città Medaglia d’Oro al valore Militare per la Resistenza ha ribadito con forza i valori e gli insegnamenti che derivano dalla Resistenza antifascista. L’obiettivo del corteo, e soprattutto dell’assemblea popolare, non era la sola contestazione a Salvini, bensì mettere al centro della discussione e dell’iniziativa politica i veri problemi dei lavoratori e delle masse popolari.

Durante l’assemblea popolare c’è stato anche l’intervento di una delegazione di operai Sanac ed ex Pignone, che ha denunciato il rifiuto di Salvini e della Lega di farli anche semplicemente entrare alla loro festa: uno dei pretesti addotti successivamente è stata la presenza di militanti del P.CARC! La delegazione di operai aveva chiesto di poter intervenire durante il comizio o avere un confronto pubblico, davanti a giornalisti e non rinchiusi in una stanza, per trattare della crisi delle “italiane” Sanac e GE e del territorio di Massa in generale. Il gruppo di operai è stato più volte fermato e identificato dall’ingente schieramento di forze dell’ordine e trattati alla stregua di delinquenti, guardati a vista e senza la possibilità di andare a prendere nemmeno una bottiglietta d’acqua mentre il resto delle persone entrava tranquillamente, nonostante il continuo contatto telefonico con funzionari e rappresentanti della Lega che si erano detti disponibili a sostenere la loro iniziativa. Dopo quasi due ore di serrata trattativa con le forze dell’ordine e di fronte all’ennesimo passo indietro (prima l’intervento dal palco, poi un ‘intervento a porte chiuse riservato ai soli delegati sindacali, poi una vaga disponibilità a essere ascoltati da Salvini a fine della serata…) il gruppo se ne è andato non accettando più di essere presi in giro, considerando un simile atteggiamento come una chiara presa di posizione: la Lega non ha voluto incontrare gli operai che, viste le crisi che colpiscono le rispettive aziende, a partire dai prossimi giorni metteranno in campo tutte le azioni necessarie che ovviamente sosterremo. Di seguito il video dell’intervento.

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