Il 26 maggio prossimo si svolgeranno le elezioni europee e amministrative in una fase politica nuova e particolare, ovvero quella avviatasi con l’esito delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 che ha aperto una breccia insanabile nel sistema politico delle Larghe Intese. Per approfondire l’analisi di fase rimandiamo al Comunicato della Direzione Nazionale del Partito dei CARC: “Elezioni europee: per cosa lottare e per chi votare” (https://www.carc.it/2019/05/21/elezioni-europee-per-cosa-lottare-e-per-chi-votare/).

Abbiamo partecipato attivamente alla campagna elettorale nell’ottica di usare il voto alle elezioni europee e amministrative per avanzare nella lotta per instaurare il Governo di Blocco Popolare e il socialismo.

Instaurare il socialismo è l’unica effettiva, realistica e possibile strada per farla finita con la crisi del capitalismo.

Come definito nel Comunicato della Direzione Nazionale indichiamo di votare e far votare i candidati (e la lista a essi collegata) alle elezioni europee e amministrative:

– che sostengono e promuovono le vertenze e l’azione delle organizzazioni operaie e popolari contro la delocalizzazione e la morte lenta delle aziende, contro le grandi opere inutili e dannose, contro la devastazione dell’ambiente, contro il degrado,

– che promuovono la formazione di organizzazioni operaie e popolari, il loro rafforzamento e coordinamento, la loro ribellione e la loro volontà di formare un governo di emergenza popolare che metta al centro del suo programma: un lavoro utile e dignitoso per tutti,

– che appoggiano e promuovono la mobilitazione contro l’UE e la NATO, contro i gruppi imperialisti USA e sionisti, contro le guerre di aggressione imperialiste,

– che promuovono la lotta contro il Vaticano e i suoi privilegi, contro la repressione delle masse popolari, il razzismo e il fascismo e la guerra tra poveri.

Questi criteri servono anche per guidare collaboratori e simpatizzanti del P.CARC e della Carovana del (n)PCI nella scelta dei candidati (e della lista collegata) da votare nelle zone dove non siamo presenti e non daremo indicazioni più precise.

Per quanto riguarda i candidati alle elezioni europee della Circoscrizione Centro indichiamo i seguenti due nomi:

– Dario Tamburrano del M5S per le iniziative che in qualità di eurodeputato ha già messo in campo a sostegno delle istanze dei comitati della Rete No Gesi, in particolare in Toscana a sostegno della battaglia contro le centrali geotermiche in Amiata. Questo impegno si è concretizzato nell’istituzione di una commissione europea che si occupa di normare le emissioni geotermiche (fatto del tutto inedito, poiché negli anni passati la questione veniva liquidata considerando la geotermia fonte rinnovabile) e nello stop agli incentivi alla costruzione di nuove centrali geotermiche. Questa iniziativa ha creato condizioni più favorevoli e rafforzato la fiducia degli attivisti dei comitati che lottano contro la devastazione ambientale.

– Salvatore Catello del Partito Comunista per le iniziative prese a sostegno della lotta della classe operaia (ad esempio nella vertenza degli operai Bekaert di Figline Val d’Arno e degli operai della GKN di Campi Bisenzio), della lotta contro l’UE e la NATO, in particolare contro la militarizzazione del territorio pisano e la presenza della base NATO di Camp Darby.

Per quanto le elezioni amministrative che si svolgeranno in Toscana chiamiamo a votare e far votare a:

Firenze:

il candidato Sindaco Roberto de Blasi del M5S perché una tale amministrazione dimosterà meglio di altre come i rimedi promessi e conformi agli interessi delle masse popolari siano incompatibili con la gestione capitalista delle aziende e della società, quindi concorrerà ad allargare la breccia aperta nel sistema politico delle Larghe Intese. Lo indichiamo anche per il sostegno che ha dato alla battaglia contro le grandi opere inutili e dannose come l’aeroporto di Peretola e la stazione Foster e per le iniziative di monitoraggio e controllo popolare che la lista ha portato avanti durante la campagna elettorale in diversi quartieri della città: una pratica che può essere rilanciata e ampliata nell’ottica di sviluppare l’organizzazione e il protagonismo popolare;

il candidato al Consiglio Comunale Davide Vannini del Partito Comunista in quanto operaio Bekaert in lotta per la riconquista del lavoro. Fin dal primo giorno Vannini, insieme ad altri suoi colleghi, si è impegnato nei presidi davanti alla fabbrica e a trasmettere la loro esperienza ad altri gruppi di operai della Toscana alimentando così il coordinamento tra gruppi di operai di aziende capitaliste del territorio.

Prato:

– il candidato Sindaco Carmine Maiorello del M5S perché una tale amministrazione dimosterà meglio di altre come i rimedi promessi e conformi agli interessi delle masse popolari siano incompatibili con la gestione capitalista delle aziende e della società, quindi concorrerà ad allargare la breccia nel sistema politico delle Larghe Intese. Lo indichiamo anche per il ruolo attivo che ha avuto nel sostenere la vertenza degli operai del SI Cobas della DL, le battaglie dei comitati contrari all’allargamento della pista dell’aeroporto di Peretola e per il sostegno dato al comitato popolare di Prato sud Difendiamo la nostra salute.

Piombino:

– il candidato Sindaco Daniele Pasquinelli del M5S per essersi adoperato concretamente a sostegno della lotta dei lavoratori di Camping Cig, in particolare per l’attuazione dei Lavori di Pubblica Necessità e a sostegno della lotta del Comitato di Salute Pubblica di Piombino contro la devastazione ambientale, per la bonifica del Sito di Interesse Nazionale e contro l’allargamento della discarica di Rimateria;

il candidato al Consiglio Comunale Diego Giardullo della lista “Lavoro e Ambiente” per il ruolo che ha assunto a sostegno del coordinamento dei comitati popolari contro la devastazione dell’ambiente, per la difesa del diritto alla salute e la conquista di nuovi posti di lavoro.

Pontedera:

– la candidata Sindaco del M5S Fabiana Toncelli per il sostegno che ha dato alla lotta degli operai della Piaggio contro la delocalizzazione strisciante, l’uso indiscriminato di ammortizzatori sociali e la mancanza di sicurezza in fabbrica. Toncelli ha promosso vari incontri con deputati del M5S (in particolare la Deputata Gloria Vizzini della Commissione Lavoro della Camera) spingendo a portare in Parlamento la questione dell’abuso degli ammortizzatori sociali da parte dei padroni, ha promosso incontri con gli operai che sono stati licenziati dall’azienda per “effetto” del DL Dignità.

Cecina:

– il M5S perché una tale amministrazione dimostrerà meglio di altre come i rimedi promessi e conformi agli interessi delle masse popolari siano incompatibili con la gestione capitalista delle aziende e della società, quindi concorrerà ad allargare la breccia nel sistema politico delle Larghe Intese. Indichiamo di dare la preferenza come consigliera comunale, in quota M5S, ad Annalisa Cadullo perché ha contribuito a dare vita e sostenere l’attività del Comitato di Salute Pubblica di Cecina.

Rosignano:

– il candidato Sindaco Claudio Marabotti della listaRosignano nel cuore” per il ruolo che questo candidato ha avuto e ha nella battaglia per la difesa e il miglioramento della sanità pubblica.

Colle Val d’Elsa:

– la candidata Sindaco Monica Sottili e la candidata al Consiglio Comunale Elisabetta Perugini del M5S per le iniziative che hanno messo in campo durante la campagna elettorale a sostegno dei comitati in lotta per una viabilità dignitosa (in particolare per la rimessa in sesto della strada Colligiana), per la promozione e attuazione di pratiche positive come quella dei banchetti che vanno nella direzione di legarsi alle masse popolari del territorio, per il sostegno che hanno dato alla vertenza degli studenti del Liceo Alessandro Volta di Colle Val d’Elsa (in lotta per non dover pagare gli spazi che il Comune concede loro per svolgere le assemblee d’Istituto), per il sostegno dato al Comitato Amici e Parenti delle vittime dei veleni di guerra; per le posizioni che il meet-up ha assunto in solidarietà al Venezuela Bolivariano e a sostegno della campagna Vigilanza Democratica.

Poggibonsi:

– la lista “Sinistra per Poggibonsi-Scelta Verde”, in particolare indichiamo di votare e far votare il candidato al Consiglio Comunale Giacomo Burresi per il sostegno che ha dato al Comitato Amici e Parenti delle vittime dei veleni di guerra, alla campagna Vigilanza Democratica e per il sostegno che in questi anni ha dato alle iniziative delle masse popolari del territorio.

Abbadia San Salvatore:

la candidata Sindaco Francesca Baiocchi della lista Abbadia in Comune per il sostegno dato alla battaglia dei comitati amiatini contro la geotermia; il disboscamento selvaggio del territorio e le opere inutili e dannose come la discarica e per le iniziative di coinvolgimento della popolazione tramite la promozione di consulte specifiche su temi che stanno a cuore delle masse popolari del territorio.

Federazione Toscana del Partito dei CARC

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