In Provenza il FRAP (Fronte Rivoluzionario Antifascista di Provenza) ha organizzato una iniziativa in solidarietà alla rivoluzione filippina in cui sono stati proiettati filmati inerenti alla vita dei rivoluzionari del Partito comunista delle Filippine, del Nuovo Esercito Popolare e del Fronte Nazionale Democratico delle Filippine. Il presidente dell’ ILPS (Lega Internazionale dei Popoli in Lotta) Joma Sison è intervenuto con un saluto scritto all’iniziativa. Saluto che traduciamo e diffondiamo in vista della Celebrazione del Centenario della Rivoluzione d’Ottobre ad Amsterdam il prossimo 23 e 24 settembre. Per il saluto in lingua originale, clicca qui.

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Le Filippine sono un paese semicoloniale e semifeudale sotto l’egemonia dell’imperialismo USA e governato dalla borghesia compradora, da proprietari terrieri e da burocrati corrotti che opprimono e sfruttano le masse popolari, principalmente il proletariato e i contadini. A causa della storia e delle condizioni della società filippina, il popolo filippino deve portare avanti una rivoluzione di nuova democrazia diretta dal proletariato e vincere la guerra popolare contro il sistema dominante. Di seguito, la rivoluzione può procedere allo stadio di rivoluzione socialista.

Portando avanti la rivoluzione filippina, il proletariato e le masse popolari del paese ottengono vittorie che valgono per la causa della liberazione nazionale e sociale ma anche, allo stesso tempo, contribuiscono alla rinascita ed all’avanzamento delle lotte antimperialiste e democratiche delle masse popolari nel resto del mondo e alla rivoluzione proletaria mondiale. Le vittorie del proletariato e delle nazioni e popoli oppressi negli altri paesi diventano vittorie per il popolo filippino nelle Filippine.

I movimenti rivoluzionari del mondo possono imparare uno dall’altro e sostenersi a vicenda al fine di rafforzarsi. Le forze rivoluzionarie ed il popolo delle Filippine sono sempre disponibili a condividere la propria esperienza e le proprie idee. Hanno affrontato e superato sfide di grande portata, perseverando nella lotta e rafforzandosi perché sono dirette dal Partito comunista delle Filippine. la cui linea ideologica è il Marxismo-Leninismo-Maoismo, la cui linea politica generale è la rivoluzione di nuova democrazia con la prospettiva del sociaslimo e la cui linea organizzativa è il centralismo democratico.

Tutte le contraddizioni fondamentali nel mondo si stanno acuendo: quelle tra capitale e lavoro nei paesi imperialisti, quelle tra le potenze imperialiste e quelle tra l’imperialismo e le nazioni ed i popoli oppressi. Tali contraddizioni infliggono sofferenze intollerabili ai popoli: di crisi economica, fascismo, sciovinismo, razzismo, terrorismo di stato e guerre di aggressione. Allo stesso tempo, incitano il proletariato ed i popoli del mondo a contrattaccare e a portare avanti proteste di massa e resistenza rivoluzionaria in diverse forme, inclusa la guerra popolare e la guerra partigiana che rimanda  alla resistenza antifascista durante la Seconda Guerra Mondiale.

Oggi siamo in un periodo ben definito di transizione dalle crisi, dalle guerre e dal disordine sociale ad un periodo di sollevazioni rivoluzionarie e rinascita delle rivoluzioni antimperialiste e socialiste. Le forze soggettive della rivoluzione stanno sviluppandosi ininterrottamente, approfittando delle condizioni di crisi del capitalismo monopolista e di tutta la reazione che sono in via di peggioramento costante. La situazione su scala globale è senza precedenti. Siamo ancora una volta alla vigilia di grandi avanzamenti e vittorie rivoluzionarie.

Viva la rivoluzione filippina!

Viva la solidarietà internazionale dei popoli!

Viva l’internazionalismo proletario!

 

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