Bagno a Ripoli, 22 aprile 2026
E la terza volta in pochi mesi che portiamo la nostra solidarietà al Partito dei CARC.
La prima volta per un attacco da parte di due parlamentari di FdI che non hanno gradito e non gradiscono l’opinione politica di questo partito, accostandolo addirittura alle Brigate Rosse solo perché aveva dichiarato di avere come obiettivi politici la cacciata del governo Meloni, la fine del genocidio in Palestina e l’attuazione della parte più progressista della Costituzione. La seconda perché sono state comminate sanzioni amministrative elevate e spropositate a due esponenti dei CARC per aver fatto un presidio non autorizzato in una piazza di Firenze dove c’è una sede di FdI.
Ieri cinque esponenti dello stesso partito dei CARC hanno ricevuto mandati di perquisizione con ipotesi di reato di terrorismo, eversione e apologia di terrorismo. Il tutto in un continuo attacco generalizzato alla libertà di espressione, di organizzazione, di opposizione alla situazione attuale contro chiunque non si adegui.
La nostra Costituzione garantisce a tutti, fuorché ai fascisti, di esprimere le proprie opinioni. Garantisce il diritto di sciopero, di manifestazione, di aderire a partiti politici. ad associazioni, garantisce insomma la partecipazione dei cittadini alla vita politica, sociale ed economica del Paese.
A pochi giorni dal 25 Aprile, non vorremmo che qualcuno pensasse, sbagliando, di intimorire chi protesta. La Resistenza ci ha liberato dal nazifascismo, la Costituzione antifascista ci ha regalato la possibilità di costruire una vita bella, un futuro di pace. di democrazia, di giustizia sociale.
Lo vogliamo dire chiaramente: non arretreremo nella difesa delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione.
Per il Direttivo di sezione
la Presidente Grazia Gerbi

