Solidarietà alle compagne e ai compagni del partito CARC per quanto hanno subito nei giorni scorsi. Si è trattato di un vero attacco alla democrazia e alla libertà dell’individuo. Questo governo, erede del pensiero unico e delle logiche autoritarie, tenta di reprimere il pensiero libero attraverso il cosiddetto “decreto sicurezza”, immaginando una società di persone obbedienti e silenziose.
Si sbagliano. Noi siamo figlie e figli della Resistenza e non ci faremo intimidire. Continueremo a contrastare queste derive, a scendere in piazza, a organizzare presìdi davanti ai luoghi di lavoro, a manifestare contro le politiche belliciste e contro la follia del riarmo.
Perché siamo donne e uomini liberi, e resisteremo a ogni tentativo di riportarci indietro.

