All’alba di martedì 21 aprile, a Firenze e nella provincia di Napoli, sono state effettuate perquisizioni domiciliari nei confronti di militanti e simpatizzanti del Partito dei CARC. Le accuse sono le solite: associazione con finalità di sovversione dell’ordine democratico (art. 270 bis).
Come lista Pistoia Rossa esprimiamo la nostra solidarietà, perché riteniamo che questa operazione si inserisca in una preoccupante tendenza alla criminalizzazione del dissenso politico. Quando lo strumento penale viene utilizzato in modo sproporzionato contro chi esprime posizioni critiche verso le politiche governative, a essere colpito non è soltanto un singolo soggetto politico, ma il diritto stesso a organizzarsi e a manifestare il proprio pensiero, garantito dalla Costituzione.
In un contesto in cui il Paese viene trascinato nella corsa al riarmo e nella complicità con il genocidio in Palestina e con le politiche di aggressione imperialista degli USA, la difesa degli spazi democratici e del diritto al dissenso è un compito che riguarda tutte e tutti.
“Tocca uno, tocca tutti”: non è uno slogan, è un principio elementare di solidarietà.
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