La Federazione di Pisa del Partito della Rifondazione Comunista esprime la propria solidarietà ai compagni dei CARC vittime delle perquisizioni della DIGOS per una inchiesta della Procura di Napoli e di reiterati attacchi in Parlamento da parte di una deputata di Fratelli d’Italia.
Ben 4 compagni, membri della direzione nazionale hanno subito perquisizioni, più altri compagni (tra cui un minorenne).
La prima delle due ipotesi di reato della Procura di Napoli si riferisce all’ articolo 270-bis del codice penale e accusa i compagni di “aver promosso, istituito, organizzato, diretto o finanziato – si legge sul mandato di perquisizione – un’associazione che si propone di commettere atti di violenza con finalità di terrorismo e di eversione che si richiama all’operatività delle Brigate Rosse e delle Nuove Brigate Rosse (con l’aggravante di aver indotto a commettere il crimine anche un minorenne)”.. La seconda ipotesi di reato della Procura partenopea, che chiama in causa gli articoli 110 e 414, è di “aver fatto pubblicamente apologia dei delitti di terrorismo con richiami espliciti all’operatività delle Brigate Rosse e delle Nuove Brigate Rosse”.
Queste inchieste sono iniziate dopo che i CARC avevano querelato una deputata di Fratelli d’Italia che in Parlamento, durante un’interrogazione, aveva offeso l’onorabilità di questo Partito.
Le denunce, le multe e i procedimenti giudiziari che continuano a colpire compagni del CARC s’inseriscono nella repressione del dissenso con cui questo Governo neofascista nega la Democrazia conflittuale, che sta alla base del sistema democratico in quanto essa è motore del cambiamento della società. Democrazia conflittuale prevista e difesa dalla nostra Costituzione, ma che questi partiti oggi al Governo non hanno mai accettato e di cui non sono mai stati firmatari, in quanto eredi del MSI di Almirante.
La Federazione di Pisa di Rifondazione Comunista è accanto a questi compagni dei CARC nel respingere la repressione ed è impegnata, con tutti gli antifascisti, ad abbattere il Governo Meloni.

