Solidarietà a chi lotta contro le nocività.
Ieri mattina 21 aprile la polizia ha perquisito le abitazioni di 6 attivisti dei carc, 5 a napoli e 1 a Firenze. Accuse infamanti e il tentativo di ricondurre addirittura a “terrorismo” l’impegno decennale di una realtà sempre presente nelle lotte per il lavoro, i diritti e contro le nocività.
Non serve altro che un minimo di onestà per riconoscere in che paese e in che mondo viviamo, l’ultimo rapporto di Amnesty ne fa una fotografia senza scampo dal locale al globale
https://www.radiond http://adurto.org/…/rapporto-sui-diritti-umani-di…/
Firenze e la piana non saranno il centro del mondo ma se la diffamazione dei carc cercava una qualche forma di isolamento in vista della manifestazione del 16maggio.. Beh…levatevelo dalla testa.
I carc partecipano e aderiscono a pieno diritto insieme a tutti coloro che vogliono certo fermare il terrorismo: il terrore di grandi opere insostenibili pagate coi soldi pubblici a vantaggio di manager e azionisti, il terrore di chi approva e appoggia guerre e genocidi.

