Respingere le manovre repressive, difendere gli spazi dei democrazia
Il Governo Meloni dal suo insediamento ha fatto della repressione contro il dissenso una delle principali linee di condotta della sua politica interna. Ben quattro decreti sicurezza sono stati varati in meno di quattro anni con l’intenzione palese di colpire i movimenti sociali, gli attivisti i manifestanti. Le mobilitazioni contro la Guerra, contro il genocidio in Palestina, le mobilitazioni antifasciste, le lotte operare, del movimento dell’abitare sono state oggetto di indagini e criminalizzazione.
In questo quadro si inserisce il fermo preventivo, in puro stile del ventennio fascista, di 91 donne e uomini che a Roma volevano semplicemente portare un ultimo saluto floreale sul luogo dove hanno perso la vita gli attivisti anarchici Sara e Alessandro.
La macchina repressiva, ormai oleata, ha colpito anche qui a Palermo: 7 attivisti palermitani che hanno avuto il torto di manifestare la foro indignazione contro il genocidio del popolo palestinese e contro l’azione di pirateria internazionale operata dall’esercito israeliano contro la Sumud Flottilla sono stati raggiunti da provvedimenti giudiziari.
A questi casi si somma la montatura giudiziaria, della procura di Napoli, contro sei attivisti dell’organizzazione CARC di Napoli indiziati di propaganda terroristica a mezzo social.
Usando l’arma della repressione l’ntenzione del Governo è quella di tenere a bada le lotte sociali, l’opposizione alla guerra, le manifestazioni di protesta e di dissenso.
Siamo solidali con tutte e tutti gli attivisti colpiti da provvedimenti che tendono a reprimere la libertà di espressione e di azione.
Siamo solidali con i 7 attivisti di Palermo, con i militanti dei CARC di Napoli, con tutte e tutti coloro che subiscono la repressione per avere svolto azioni e manifestazioni di protesta contro le politiche guerrafondaie, repressive, antioperale e antipopolari di questo governo
LA LOTTA NON SI ARRESTA
Assemblea NO guerra
Cobas del lavoro privato
Comitatto NoMUOS
Iniziativa Anarchica Palermitana
Laboratorio Andrea Ballarò

