La FISI esprime il proprio dissenso in merito alle perquisizioni e ai fermi eseguiti il 21 aprile 2026 nei confronti di alcuni militanti del movimento NoNato tra Napoli e Firenze.
Tra i soggetti coinvolti figurano anche esponenti del P.CARC e un giovane minorenne. Tutti sono stati condotti in Questura e successivamente rilasciati, non essendo emersi elementi idonei a sostenere contestazioni di rilievo penale.
La FISI rileva come tali iniziative si inseriscano in un contesto più ampio caratterizzato da un crescente ricorso a strumenti di controllo, intimidazione, repressione che rischiano di incidere sull’esercizio delle libertà civili e del diritto al dissenso.
Nel ribadire il valore del confronto democratico, la FISI richiama le istituzioni al rispetto rigoroso delle garanzie costituzionali e dei diritti fondamentali.

