La FIOM dello stabilimento Baker Hughes di Casavatore esprime piena solidarietà ai compagni del Partito dei CARC colpiti dalle recenti perquisizioni avvenute a Napoli e Firenze e al Compagno Vincenzo Iossa.
Parliamo di persone che, nella nostra vertenza sul licenziamento del compagno Massimo Vasaturo, sono state presenti per giorni davanti ai cancelli, dando un contributo concreto di solidarietà e partecipazione.
Senza entrare nel merito delle indagini in corso, riteniamo grave il clima che si sta creando nel Paese, in cui sempre più spesso strumenti repressivi e categorie come “terrorismo” vengono utilizzati in contesti di conflitto sociale e politico.
In un momento storico in cui lavoratori e cittadini rivendicano diritti, salario e dignità, riteniamo fondamentale ribadire un principio chiaro:
la libertà di organizzazione, di protesta e di espressione politica non può essere messa in discussione
Esprimiamo inoltre forte preoccupazione per gli effetti dei recenti decreti sicurezza, che stanno introducendo misure sempre più restrittive sulle manifestazioni e sulle forme di dissenso.
Come FIOM continueremo a:
* difendere i diritti dei lavoratori
* sostenere chi lotta contro ingiustizie sociali
* opporci a ogni forma di compressione delle libertà democratiche
La solidarietà non si perquisisce.
I diritti non si cancellano.
FIOM CGIL – Baker Hughes Casavatore

