Solidarietà a* militanti dei Carc perquisit*
La perquisizioni odierne ad alcun* militanti vengono motivate con imputazioni da art.270 bis e 414(c.p.). Elementi a carico, post e stralci di discorsi pubblici in cui si evocano aspetti delle lotte rivoluzionarie del passato o attuali, insomma opinioni. In effetti da anni c’è un uso consolidato da parte della magistratura di agitare queste
pesanti imputazioni, esattamente a scopo intimidatorio, terroristico. Solo che ora, con l’entrata in vigore della nuova legge sulla sicurezza borghese viene introdotto il reato di “terrorismo di parola”. Innanzitutto a sostegno del terrorismo, quello reale, genocida del blocco imperialista occidentale, per impedirne, reprimerne persino la critica pubblica, di parola. Le odierne imputazioni ne rappresentano una evidente applicazione.
Quanto al 270bis, ne siamo abituati. Legge del codice Rocco del regime fascista, a solo leggerla c’è da esserne fieri: indirizzata contro le aspirazioni rivoluzionarie dei movimenti comunisti e anarchici dell’epoca, contro i tentativi insurrezionali del proletariato allora molto concreti. Purtroppo per ora, in Italia, non ne siamo ancora all’altezza, ma il potere dimostra tutta la sua ansia, i suoi incubi nell’evocare tale
spettro e a reprimerne anche solo l’evocazione.
Così esprimiamo anche solidarietà a* compagn* per le condanne, pochi giorni fa, al processo di Torino per una delle giornate di lotta più importanti, del marzo 2023, contro il 41bis a fianco dello sciopero della fame di Alfredo Cospito. Anche in questo caso l’accusa – “devastazione e saccheggio” – è articolo dello stesso codice fascista, sempre indirizzato contro i tentativi insurrezionali. Imputazioni che, piuttosto, si addicono a pennello al sistema capitalista, all’imperialismo!
Il grande movimento di solidarietà contro il genocidio palestinese e le aggressioni imperialiste in Asia occidentale, in Africa, nel mondo, stanno maturando nuova coscienza, nuova consapevolezza fra le masse popolari. Questo ci interessa, imparando, praticando solidarietà e resistenza, si gettano le basi per una nuova epoca di lotta rivoluzionaria, insieme ai popoli oggi in prima linea.
Genocidi imperialisti, stragi di Stato, massacri sociali, 41bis sono terrorismo!
Solidarietà, fronte unito di classe contro la repressione!
Resistenza per la rivoluzione!
Soccorso Rosso Internazionale (Torino, Milano, Roma), 21 aprile 2026

