Questa mattina all’alba la Digos si è presentata a casa di 5 compagni del Partito dei Carc (4 di Napoli e 1 di Firenze) con mandato di perquisizione per ipotesi di reato art.270 bis. E’ chiaro, in un momento come questo, dopo la sconfitta al referendum e la crescente opposizione sociale al governo Meloni, quest’ultimo metta in atto l’unico
mezzo che ha a disposizione: accuse pretestuose e stantie.
Come Confederazione Cobas Firenze esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai 5 compagni coinvolti e al Partito dei Carc e sosterremo tutte le iniziative che saranno messe in campo contro quest’ennesimo atto repressivo.
CONFEDERAZIONE COBAS FIRENZE

