sabato, Luglio 18, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

[Pisa] “La guerra ci lascia i piedi”: i lavoratori organizzati possono fermarla!

Federazione Toscana by Federazione Toscana
Giugno 26, 2025
in Sezione di Pisa
A A
0
0
SHARES
10
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Rilanciamo la nota del gruppo di lavoratori Ferrovieri Contro la Guerra insieme al Coordinamento Antimilitarista Livornese in occasione dell’interruzione del servizio ferroviario tra Pisa e Livorno dal 10 al 20 giugno per il traffico di armi.

In un territorio, quello tra Pisa e Livorno, già da anni, ampliamente militarizzato, si accelerano i processi della filiera della guerra che sempre di più impattano sulla popolazione civile. Dal progetto dell’istallazione della nuova base per il reggimento Tuscania all’ex Cisam di San Piero con dislocazione su Pontedera, al progetto NATO sul canale Navicelli, i lavori per il nuovo Hangar militare all’aeroporto militare di Pisa, il piano per la sede del nuovo quartier generale della NATO nel quartiere Rovezzano di Firenze, il progetto per la nuova Darsena Europa, sono espressione della spirale di guerra in cui il nostro Governo ci trascina.

La normalizzazione della guerra ricade sulla pelle dei lavoratori e del resto delle masse popolari attraverso l’economia di guerra che affama e mina diritti fondamentali, la devastazione ambientale, l’eliminazione di servizi per le masse popolari, come in questo caso, a favore di interessi bellici.

Tuttavia, in ogni contesto in cui si intensificano i processi di guerra, nascono nuovi focolai di lotta: ne sono esempi locali la denuncia del traffico di armi all’aeroporto civile da parte dei lavoratori aeroportuali di Pisa, la battaglia portata avanti dal Movimento No Base – né a Coltano a Altrove, il lavoro di denuncia di insegnanti, genitori e studenti attraverso l’Osservatorio Contro la Militarizzazione delle Scuole, le numerose proteste di studenti medi ed universitari che hanno portato alla rottura di accordi con Israele all’interno delle università, l’attivismo del Gruppo Autonomo Portuali contro la logistica della guerra, la crescente partecipazione della classe operaia alle lotte in solidarietà del popolo palestinese e contro l’economia di guerra. Le recenti mobilitazioni del 2 giugno all’aeroporto militare e all’ex Cisam sono espressione del sommovimento in corso.

La denuncia dei Ferrovieri Contro la Guerra è un esempio del ruolo che i lavoratori hanno e possono avere nella lotta contro la guerra: per boicottare, interrompere la filiera della guerra e imporre le misure che realmente rientrano negli interessi dei lavoratori e del resto delle masse popolari.

Contro la terza guerra mondiale in corso: bloccare il paese!

I lavoratori, a partire dalla classe operaia, possono fermare la guerra. Costruendo in ogni azienda organizzazioni operaie o popolari che, oltre ad occuparsi del proprio posto di lavoro si occupino di dove sta andando il nostro paese, coordinandosi e facendo rete con altre organizzazioni e mobilitandosi per cacciare questo Governo.

A questo proposito, rilanciamo l’invito a partecipare, nell’ambito della Festa federale di Riscossa Popolare (27-28-29 giugno, Unione Operaia di Colonnata, Sesto Fiorentino,Fi), al dibattito del 28 giugno “Lotta contro guerra, NATO e sionismo, quali prospettive per la vittoria”.

***

LA GUERRA CI LASCIA A PIEDI

Circolazione ferroviaria CIVILE sospesa tra Pisa e Livorno

La MILITARIZZAZIONE delle ferrovie invece continua

Nelle giornate 10, 12, 13, 17, 18, 19, 20 giugno -dalle ore 9.50 alle ore 12.50- è programmata un’interruzione totale della circolazione ferroviaria tra Pisa e Livorno, con tutti i disagi che questa comporta all’utenza nei termini di mancata fruizione di un servizio pubblico su una linea dove viaggiano numerosi pendolari.

La motivazione “ufficiale” agli altoparlanti delle stazioni è “manutenzione a Tombolo” e sul sito di RFI (Gruppo FSI) è “Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) eseguirà lavori di completamento del rinnovo degli scambi e dei binari a Tombolo”. Quello che però viene omesso è che l’ultimazione di questi scambi e questi binari (iniziati nel 2017) comporterà un incremento sostanziale al traffico di armi, esplosivi e munizioni tra la stazione ferroviaria di Tombolo, il Canale Navicelli e Camp Darby, il più grande arsenale USA fuori dal suolo statunitense. Una rete ferroviaria civile quindi piegata ai voleri guerrafondai della NATO.

Mentre gli scioperi del personale ferroviario -legittimi e a norma di legge- che vertono su temi quali la sicurezza e la salute vengono ostacolati e gettati in pasto all’opinione pubblica come fonte della mancata circolazione dei treni (ricordiamo che con la legislazione vigente tra uno sciopero e l’altro passano quasi 2 mesi), si tace sull’interruzione del servizio pubblico in funzione della politica bellica e dell’allargamento del conflitto mondiale. Una deriva inaccettabile a cui siamo costretti ad assistere quotidianamente tra la guerra in Ucraina e il genocidio palestinese, senza dimenticare gli altri scontri sparsi nel globo: ben 56 conflitti armati che coinvolgono oltre 92 Paesi!

Il governo italiano non intende restare indietro. Quest’anno la spesa militare ha raggiunto la cifra record di 35 miliardi, e il governo intende aumentarla di 100 miliardi in 10 anni. I piani italiani di riarmo già in corso costano 73 miliardi (fonte Milex), per riempire gli arsenali di munizioni, bombardieri, cannoni, carri armati e fregate lanciamissili. La guerra porta miseria e distruzione anche qui. Una persona su quattro è in povertà, mentre ciò che rimane dei servizi, dalla sanità ai trasporti, viene fatto a pezzi per finanziare il riarmo. Questo territorio, compreso tra il porto di Livorno e l’aeroporto militare di Pisa, è centrale per la logistica della guerra. La guerra inizia anche qui, possiamo fermarla.

Sosteniamo una circolazione ferroviaria civile e sicura.

Contrastiamo l’uso della rete ferroviaria a scopo bellico

Ferrovieri Contro La Guerra

Coordinamento Antimilitarista Livornese

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

[Toscana] Insorgiamo contro il Decreto Sicurezza: la GKN in mano agli operai!

Next Post

Montichiari: la mobilitazione dei lavoratori blocca il carico di armi!

Related Posts

[Pisa] A volte ritornano: sulle disperate giravolte del sindaco Conti
Sezione di Pisa

[Pisa] A volte ritornano: sulle disperate giravolte del sindaco Conti

by Federazione Toscana
Luglio 17, 2026
0

...

[Pisa] Partecipiamo alla manifestazione del 2 giugno “Pontedera dice no alla base e alla guerra!”
Sezione di Pisa

[Pisa] Partecipiamo alla manifestazione del 2 giugno “Pontedera dice no alla base e alla guerra!”

by Sezione di Pisa
Giugno 1, 2026
0

...

[Pontedera] Solidarietà al circolo Il Botteghino! Mille striscioni in sostegno alla resistenza del popolo palestinese e contro lo stato sionista d’Israele!

[Pontedera] Solidarietà al circolo Il Botteghino! Mille striscioni in sostegno alla resistenza del popolo palestinese e contro lo stato sionista d’Israele!

Maggio 24, 2026
[Pisa] Per un nuovo 25 aprile di lotta contro le basi USA-NATO!

[Pisa] Per un nuovo 25 aprile di lotta contro le basi USA-NATO!

Aprile 24, 2026

[Pisa] Pisa non è territorio di fascisti: le piazze sono di chi lotta!

Aprile 1, 2026
[Pisa] Contro lo sgombero a I tre pini: mille presidi di pace in tutta la città!

[Pisa] Contro lo sgombero a I tre pini: mille presidi di pace in tutta la città!

Marzo 20, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d