lunedì, Luglio 20, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Contro la precettazione c’è solo una cosa da fare. Organizzarsi per scioperare

Teresa Noce by Teresa Noce
Gennaio 28, 2024
in Resistenza n. 2/2024
A A
0
0
SHARES
10
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Dal volantino diffuso dal P.Carc nei depositi per promuovere lo sciopero del 24 gennaio del trasporto pubblico locale

Il 1° dicembre 2003 i lavoratori di Atm Milano sono scesi in sciopero senza rispettare limitazioni e fasce di garanzia. Oggetto della rivendicazione era l’aumento salariale entrato in vigore dal gennaio 2002, sancito da un contratto siglato nel 2000 e mai erogato dalla controparte: un buon esempio di quanto valgono le firme e le parole dei padroni.
Lo sciopero è andato avanti per diversi giorni e i lavoratori decisero di infrangere la legge antisciopero n. 146/90, che è una delle più restrittive d’Europa. Milano fu bloccata per intere giornate e la mobilitazione dei lavoratori si estese a tutta l’Italia: da Firenze a Roma, da Genova a Venezia, dove si fermarono persino i vaporetti.
Quella del 2003 non è stata l’unica volta in cui gli autoferrotranvieri hanno alzato il livello della lotta. Anche nel 2013 i lavoratori di Ataf Firenze si fermarono a oltranza per tentare di arrestare il piano di privatizzazione del trasporto pubblico locale voluto dal Pd di Renzi.
In tutti i casi, la solidarietà verso questi lavoratori è stata grande e a fronte della repressione, fatta di multe e sanzioni disciplinari, vennero organizzate, da gruppi solidali e dai lavoratori stessi, raccolte economiche con cene sociali, sottoscrizioni, iniziative pubbliche.
Nella maggior parte dei casi la lotta costrinse le autorità a concedere parte delle richieste per sedare l’ondata di scioperi che non accennava a placarsi.

Ad anni di distanza, quelle lotte dei lavoratori del trasporto pubblico locale restano un esempio valido; è necessario raccoglierne gli insegnamenti per trasformarli in organizzazione tra i lavoratori, al di là della tessera sindacale che hanno in tasca. Bisogna dotarsi di un piano di guerra che porti alla vittoria!

Serve costruire lo sciopero dentro i depositi!

Ogni delegato o singolo lavoratore può promuovere informazione diffondendo volantini, organizzando momenti di discussione dentro e fuori l’azienda, al fine di trovare le soluzioni che servono per aggirare la precettazione. Per esempio, prevedendo lo sciopero a singhiozzo o a scacchiera delle mansioni non retribuite e dello straordinario, e istituendo una “cassa di resistenza” come hanno fatto, recentemente, i lavoratori dell’automotive negli Usa.
I lavoratori possono scioperare avvalendosi dell’art. 2 comma 7 della Legge 146/90 che prevede l’astensione dal lavoro in difesa dell’ordine costituzionale o “per gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori”. È l’articolo che hanno usato Cat, Sgb, Usb e Cub per indire lo sciopero di 24 ore dei trasporti dello scorso 30 novembre dopo l’incidente, avvenuto alcuni giorni prima, a un passaggio a livello di Corigliano Rossano (CS) che ha causato la morte di una capotreno delle Fs e di un autista rimasto bloccato fra le sbarre.

Ma serve costruire lo sciopero anche fuori dai depositi!

Ogni delegato o lavoratore deve spiegare agli utenti, attraverso volantinaggi, assemblee e comizi, le motivazioni dello stato di agitazione con l’obiettivo di spingerli a schierarsi con loro e disinnescare la guerra fra poveri promossa dal governo Meloni. Il disservizio non è quello dello sciopero, il disservizio c’è tutti i giorni, come sa bene chi sui mezzi di trasporto ci lavora al pari di chi ne usufruisce.
Bisogna organizzarsi in ogni deposito e legarsi anche ai lavoratori delle altre aziende: dai lavoratori delle ferrovie ai lavoratori ex Alitalia, Tim, ex Ilva, per fermare le chiusure, lo spezzatino in appalti e subappalti anch’essi frutto dello smantellamento dell’apparato produttivo del nostro paese.
Gli attacchi al diritto di sciopero e l’arma della precettazione, agitati dal Ministro Salvini e dalla Commissione Nazionale di Garanzia, hanno lo scopo di fiaccare la resistenza dei lavoratori. Servono per portare avanti le misure di lacrime e sangue, in continuità con l’agenda Draghi, fatte di tagli ai servizi, privatizzazioni e svendita dell’apparato produttivo a multinazionali e fondi: altro che “l’Italia agli italiani”!
Lo sciopero è sempre stato la principale arma con cui i lavoratori hanno fatto valere la propria forza anche quando era vietato, anche quando aderire a un sindacato che non fosse emanazione del governo era illegale, come durante il fascismo.

La principale arma per difendere il diritto di sciopero è scioperare!

Rendere il paese ingestibile al governo Meloni fino a cacciarlo!

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Firenze. Quella volta che gli autisti violarono la precettazione

Next Post

Riflessioni sul mio processo

Related Posts

Oggi come ieri, partigiani!
Primo piano

Bando al disfattismo. Tutto dipende dai comunisti

by Teresa Noce
Febbraio 1, 2024
0

...

Resistenza n. 2/2024

Organizzarsi e mobilitarsi per cacciare il governo Meloni

by Teresa Noce
Febbraio 14, 2024
0

...

Lo stato d’emergenza devono dichiararlo gli operai

Gennaio 28, 2024

Il governo Meloni? Servo di più padroni

Gennaio 28, 2024

Approfittare delle elezioni è possibile

Gennaio 28, 2024

Iniziativa legale contro la presenza di armi atomiche in Italia

Gennaio 28, 2024

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d