Il Comitato Direttivo del P.CARC ha deciso di formare il Gruppo di Lavoro Internazionale (Gli). Le relazioni internazionali sono un campo in cui abbiamo definito un orientamento generale, svolgiamo alcune attività, ma senza avere ancora un settore vero e proprio e un responsabile.

La formazione del Gli non significa che riavviamo il settore Relazioni Internazionali, ma serve a

1. orientare meglio alcune attività già in corso,

2. condurle come Carovana (cioè coordinarle al meglio che riusciamo con il (n)PCI),

3. avviare alcune attività che nella fase attuale assumono maggiore rilevanza rispetto al passato.

Le attività di cui il Gli è incaricato di occuparsi sono le seguenti.

1. Sviluppare il rapporto avviato con la rivista Kites, nata nel 2020 su impulso di due organismi nordamericani: Revolutionary Initiative (Ri) del Canada e Organization of Communist Revolutionaries (Ocr) degli Usa e dedicata alla discussione sulla strategia rivoluzionaria che i comunisti devono adottare in Nordamerica. (…)

2. Instaurare un rapporto e sviluppare il dibattito con il Partito Comunista di Grecia (Kke) (…) poiché recentemente ha fatto un primo passo nel promuovere il dibattito franco e aperto nel movimento comunista internazionale: con un documento della sua Sezione Relazioni Internazionali, ha indicato apertamente sette questioni su cui nel movimento comunista internazionale vi sono divergenze importanti (…).

3. Instaurare relazioni con una serie di partiti comunisti della Federazione Russa e di paesi dell’Europa Orientale (…).

L’intervento militare iniziato il 24 febbraio 2022 dalla Federazione Russa in Ucraina ha fatto emergere posizioni contrapposte nel movimento comunista cosciente e organizzato (Mcco) italiano e internazionale e ha alimentato un fermento che dobbiamo trasformare in dibattito franco e aperto e in promozione della sua rinascita.

È un dibattito salutare per tre motivi:

– rompe con la prassi imperante da decenni nel Mcco italiano e internazionale di non trattare apertamente le divergenze di bilancio, di analisi del corso delle cose e di linea, per amore del quieto vivere;

– spinge a comprendere natura e caratteristiche della fase imperialista, cosa di cui durante la prima ondata della rivoluzione proletaria (1917-1976) gli esponenti dei partiti comunisti dei paesi imperialisti si sono occupati poco o niente: è stato uno dei fattori che hanno determinato l’incapacità di promuovere la rivoluzione socialista fino all’instaurazione del socialismo dimostrata nel secolo scorso dai partiti comunisti di tutti i paesi imperialisti (con l’eccezione dell’anello debole della catena dei paesi imperialisti, la Russia);

– aiuta a superare le due deviazioni principali che hanno ostacolato la rinascita del Mcco: l’economicismo (pratica senza teoria) e dogmatismo (teoria senza pratica).

Man mano che affluiranno nuove forze e collaborazioni, il Gruppo di Lavoro Internazionale potrà sviluppare in profondità e in estensione la sua attività!

– Sintesi e adattamento dell’intervento di M. Maj della Direzione Nazionale del P.CARC

Saluto. Partito Comunista della Federazione Russa

Il Comitato Centrale del Partito Comunista della Federazione Russa manda un cordiale saluto ai delegati del VI Congresso Nazionale del Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo – Italia (P.CARC).

Nel contesto delle trasformazioni globali dell’intero sistema dell’ordine mondiale, gli Stati Uniti, con il sostegno della Nato e dell’Ue, continuano la politica di scontro con la Russia e la Cina, provocando conflitti e guerre fratricide in tutto il mondo.

Una delle vittime di questa politica è diventata l’Ucraina, dove il sangue della gente comune viene versato nell’interesse dell’internazionalismo globale.

In questa difficile situazione, avete davanti il compito non solo di trarre le conclusioni sulle attività del partito negli ultimi anni, ma anche di discutere una serie di questioni acute, relative alla formazione di un governo socialista, alla crisi in Ucraina e ai problemi della divisione nel movimento comunista internazionale. Questo vi consentirà di creare una struttura più funzionale che corrisponda agli obiettivi politici del partito, di rafforzare le sue posizioni e unire le masse lavoratrici del paese sotto la bandiera del marxismo-leninismo.

Il Partito Comunista della Federazione Russa apprezza molto la vostra posizione, volta a sostenere il popolo del Donbass, ad approfondire la solidarietà internazionale dei lavoratori e ampliare la cooperazione tra i nostri partiti.

Auguriamo buon lavoro al VI Congresso Nazionale del Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo – Italia.

Con fraterni saluti,

Il Presidium del Partito Comunista della Federazione Russa

Saluto. Partito Comunista della Bielorussia

Cari compagni! Cari amici!

Il Comitato Centrale del Partito Comunista di Belarus dà un caloroso e cordiale benvenuto ai delegati e agli ospiti al VI Congresso Nazionale del Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo (P.CARC). Lo svolgimento del Congresso rappresenta un importantissimo evento politico sia nell’attività del Vostro Partito nello specifico che del movimento comunista e sindacale in generale, in quanto definirà la strategia di lotta all’imperialismo, capitalismo e globalizzazione.

Il Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo è in azione, per questo ha guadagnato credibilità tra i lavoratori comuni nelle città e nelle campagne. I membri del Vostro Partito sono attivamente coinvolti nel lavoro con i giovani.

Il Partito Comunista di Belarus esprime la ferma convinzione che i membri del Vostro Partito, in conformità alla dottrina marxista-leninista, proseguiranno nella lotta per i diritti del popolo lavoratore e faranno del loro meglio per il trionfo dei principi della vera democrazia, equità sociale, internazionalismo e amicizia tra i popoli.

Siamo convinti che i comunisti d’Italia avranno la possibilità di esercitare pressioni politiche sul Governo anti-popolare della Repubblica Italiana e sosterranno il Partito Comunista di Belarus e il popolo bielorusso nella loro legittima lotta per l’abbattimento del capitale globale, per la loro scelta sovrana, per il diritto ad un autonomo sviluppo.

Auguriamo ai delegati e agli ospiti al VI Congresso Nazionale del Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo (P.CARC) un proficuo lavoro con la conseguente adozione di decisioni costruttive volte all’ulteriore rafforzamento e sviluppo del movimento comunista in Italia.

Con fraterni saluti comunisti,

Primo Segretario

A.N. Sokol

Saluto. Partito Comunista Unito della Russia

Cari compagni!

Il Comitato Centrale del Partito Comunista Unito (Okp) raccoglie calorosamente l’invito dei compagni del fraterno Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (P.CARC), che sta tenendo il suo VI Congresso Nazionale e augura il successo della nostra causa comune: la lotta per il futuro socialista e comunista dell’umanità, per i diritti dei lavoratori di tutte le nazionalità, per la liberazione dal potere distruttivo del capitale nazionale e mondiale contro l’aggressiva oppressione imperialista!

Il vostro Congresso si svolge nel contesto dell’intensificazione della lotta di classe dei lavoratori di tutto il mondo in relazione alla crisi economica del capitalismo, nel contesto della reazione capitalista che porta alla terza guerra mondiale, in un contesto (specifico) in cui gli imperialisti americani ed europei hanno lanciato una feroce offensiva per (accaparrarsi) le risorse, usando come “carne da macello” tanto i lavoratori russi che quelli ucraini.

Il centro dell’imperialismo mondiale – Washington (Usa) e il blocco Nato sotto il suo controllo – ha già dimostrato, con il conflitto in corso in Europa, la sua tendenza a ridurre in polvere l’intero pianeta. I fatti di oggi dimostrano che la burocrazia euro-atlantica è pronta a fomentare i più odiosi sentimenti fascisti, a sostenere i crimini più disgustosi, a tirare fuori striscioni con la svastica nazista, a foraggiare la belva fascista in chiave anticomunista e diffondere frenesia anti-russa.

Il Partito Comunista Unito si è formato nove anni fa, nel 2014, ma la sua spina dorsale è costituita da persone che hanno fatto la loro scelta politica e morale nei primi anni Novanta del XX secolo, dopo la più grande catastrofe geopolitica: il crollo dell’Urss e del campo dei paesi socialisti in Europa.

Un certo numero di organizzazioni comuniste e di sinistra si è unito al nostro partito, tra cui Russia laburista e diversi sindacati e organizzazioni giovanili. La priorità, per noi, resta l’unificazione dei diversi spezzoni del movimento comunista russo, ma, allo stesso tempo, per noi sarebbe inaccettabile una nostra crescita legata a forme, codici e istituzioni del sistema politico del potere borghese, alle illusioni del “cretinismo parlamentare”, all’allontanamento dai principi dell’internazionalismo, ai “flirt” con i chierici e la Chiesa che alcuni dei nostri alleati stanno facendo.

L’Okp si batte attivamente per i diritti dei lavoratori, si unisce ai compagni e alle campagne di lotta a livello nazionale contro le riforme borghesi antipopolari e mantiene ampi contatti internazionali.

Per noi, attivisti del Partito Comunista Unito, i rapporti di alleanza con i comunisti italiani sono un grande onore!

Manteniamo contatti con numerose organizzazioni comuniste e di sinistra in Italia e siamo molto lieti di stabilire relazioni amichevoli con il vostro partito. Dal vostro messaggio abbiamo concluso, con grande soddisfazione, che le nostre valutazioni sulla situazione attuale nell’arena internazionale e la nostra comprensione degli obiettivi e dei compiti dei comunisti di oggi coincidono.

Esprimiamo, pertanto, il nostro sincero desiderio di sviluppare ulteriormente i rapporti di amicizia e cooperazione tra le nostre organizzazioni.

Siamo lieti di salutare compagni e compagne italiane che riteniamo nostri e di augurare al vostro Congresso un buon lavoro.

Per ordine del Comitato centrale dell’Okp

Daria Mitina

Segretario del Comitato Centrale – Partito Comunista Unito

Saluto. Fronte Antimperialista

Cari compagni e amici, salutiamo il VI Congresso del P.CARC – Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo e vi auguriamo di avere successo nella costruzione della lotta contro i nostri comuni nemici, fascismo e imperialismo. Con gli attuali attacchi ai nostri diritti e alla nostra libertà, non è mai stato così importante, come ora, unire le nostre forze contro i regimi sfruttatori e brutali creati nelle nostre regioni e in tutto il mondo dall’imposizione diretta delle politiche egemoniche imperialiste. Con i loro brutali attacchi non solo fisici, ma anche diretti alle nostre menti, la classe operaia è costretta a impegnarsi in movimenti pacifici. Questo è un attacco alla nostra coscienza e alla storia di conquiste che abbiamo ottenuto con sudore, sacrificio e sangue. In questo momento è necessario mettere in evidenza che c’è un movimento di conversione di massa in corso contro i nostri giovani. Il nostro futuro. Una conversione dei nostri giovani arrabbiati in modi di lotta passivi e confusi, promossi spesso da punti di vista reazionari e nichilisti, atti ad allontanarli dalla lotta per il socialismo. Solo chi crede nella vera uguaglianza e nella giustizia può cambiare le cose. E questi sono i comunisti. Dobbiamo unire le nostre forze e fare leva sulla solidarietà internazionale per opporci a qualsiasi attacco dell’imperialismo. Con la nostra massima forza e solidarietà, ancora una volta salutiamo il vostro congresso e inviamo i nostri saluti fraterni ai membri e ai sostenitori del P.CARC in lotta contro il fascismo e l’imperialismo.

Fronte Antimperialista

Print Friendly, PDF & Email