martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Aggiornamenti dalla GKN di Firenze

Redazione di Resistenza by Redazione di Resistenza
Ottobre 3, 2022
in Resistenza n. 10/2022
A A
0
0
SHARES
12
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Il 31 agosto l’incontro al MISE tra il padrone della ex-GKN (ora QF) Francesco Borgomeo, i sindacati e gli operai è stato rimandato per l’ennesima volta. Precisamente al 5 settembre, data in cui Borgomeo ha palesato tutta l’inconsistenza delle sue proposte: nessun piano industriale, ma solo un modulo per accedere a finanziamenti pubblici; nessun accordo di sviluppo; nessuna garanzia di riassunzione di tutti i cassintegrati. Una violazione su tutta la linea dell’accordo quadro firmato a gennaio 2022.

L’unica cosa chiara è che il fumoso progetto del nuovo padrone sta in piedi solo con un ingente investimento di soldi pubblici. “Indicativamente su 50 milioni di euro di investimenti prospettati da QF (che all’inizio erano 100 poi 82 e ora 50), 35 milioni sarebbero pubblici sotto varie forme. Pubblica poi è la cassa integrazione che per quasi 6 anni dovrà sostenere lo stabilimento nelle varie fasi. Pubblici i corsi di formazione, pubblici magari gli sgravi fiscali per le opere civili”, scrivono gli operai del Collettivo di Fabbrica nella loro dichiarazione dell’8 settembre.

Di fronte al non-piano di Borgomeo, gli operai hanno deciso di prendere in mano il destino della fabbrica con maggior decisione, perseguendo in autonomia la strada per la reindustrializzazione. La nazionalizzazione sotto il controllo operaio – parola d’ordine agitata fin da subito dal Collettivo – assume oggi una concretezza superiore. Se i fondi per la reindustrializzazione sono pubblici, ad essi devono corrispondere un controllo pubblico, una pubblica utilità e una struttura societaria differente.

Per dare gambe a questa linea gli operai stanno riorganizzando il presidio in fabbrica e definendo dei gruppi di lavoro misti di lavoratori e solidali, per vagliare le possibili opzioni perseguibili per la reindustrializzazione e la costruzione del progetto di un “Polo per la Mobilità Sostenibile”. Inoltre hanno lanciato per il 9 ottobre un’assemblea nazionale ai cancelli della GKN, aperta a tutti quanti vogliano dare il loro contributo alla costruzione della “fabbrica pubblica socialmente integrata”.

Questo sarà il fronte principale nei prossimi mesi nello sviluppo della vertenza. Gli attacchi e gli ostacoli posti dalla classe dominante potranno essere superati con il supporto e la partecipazione attiva a questo progetto della rete di solidali, di organizzazioni, di comitati che sono al fianco dei lavoratori.

La riuscita di questa possibilità è legata strettamente alla partecipazione popolare, quindi allo sviluppo dei rapporti di forza favorevoli al cambiamento del paese. Questo darà slancio e coraggio anche a tante altre lotte attive contro le delocalizzazioni e la chiusura delle aziende.

Consci di questo i lavoratori GKN continuano a sostenere le lotte dei lavoratori in tutta Italia, come quella della Wärtsilä di Trieste; partecipano alle mobilitazioni in difesa dell’ambiente, come la Climate March di Venezia del 10 settembre o il Global Climate Strike del 23 settembre; appoggiano i movimenti e comitati cittadini; vanno a dare una mano alla popolazione colpita dall’alluvione nelle Marche.

La solidarietà operaia non è fatta di discorsi, ma di atti concreti!

Non si salva una sola fabbrica in un mondo che va in rovina e nessuno si salva da solo. In linea con questi principi il Collettivo di Fabbrica ha lanciato due mobilitazioni nazionali. La prima è quella del 22 ottobre a Bologna: un corteo organizzato insieme a Fridays For Future, Assemblea No Passante Bologna e Rete Sovranità Alimentare Emilia-Romagna “per i diritti, l’ambiente, la salute, gli spazi pubblici e comuni, una vita bella e per la pace”.

La seconda sarà il 5 novembre a Napoli: una manifestazione organizzata insieme al Movimento Disoccupati 7 Novembre.

“Saremo in piazza il 23 settembre per il Global Strike, lo sciopero internazionale per il clima lanciato da Fridays For Future, il 22 ottobre a Bologna, dove saranno protagoniste le lotte che animano quel territorio dal “No Passante”, passando dalle reti contadine fino alla logistica.
Il 23 settembre, il 22 a Bologna e il 5 a Napoli sono per noi un’unica data.
La lotta è “per questo, per altro e per tutto”.
Per cambiare i rapporti di forza qui e ora, per sviluppare solidarietà e collegamento tra ogni mobilitazione, per favorire la convergenza tra l’intero spettro di mobilitazioni che si oppongono a questo sistema, siano esse sociali, ambientali e per i diritti civili.
Con questa dichiarazione congiunta, infine, bandiamo ancora una volta ogni confine geografico e formale tra le nostre lotte”.
Movimento Disoccupati “7 Novembre”, Cantiere 167 Scampia, Collettivo Di Fabbrica – GKN di Firenze.

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Wärtsilä: una prima posizione conquistata dagli operai

Next Post

In tutto il paese cresce la mobilitazione contro il carovita

Related Posts

Primo piano

Unità: serviva, serve e servirà

by Redazione di Resistenza
Ottobre 3, 2022
0

...

[Massa] Intervento della segretaria della Sezione di Massa al corteo del 10 agosto
Primo piano

Dopo le elezioni cosa succederà?

by Redazione di Resistenza
Novembre 1, 2022
0

...

Elezioni: l’operazione di Mattarella è stata un mezzo flop

Ottobre 3, 2022
Il fascistometro dice: la Meloni è fascista come Letta è comunista

Il fascistometro dice: la Meloni è fascista come Letta è comunista

Ottobre 4, 2022
[Pisa] Solidarietà agli studenti del liceo Dini in occupazione!

Ai capi politici delle liste anti Larghe Intese: fate un bilancio serio dei motivi della disfatta

Ottobre 3, 2022
Le conquiste del socialismo:  le istituzioni della polizia sovietica

Autocritica sulla nostra campagna elettorale

Ottobre 3, 2022

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d