domenica, Luglio 19, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

[Roma] Avanti con la mobilitazione dei lavoratori Alitalia!

Agenzia Stampa - Staffetta Rossa by Agenzia Stampa - Staffetta Rossa
Aprile 21, 2021
in In breve
A A
0
A moment of Alitalia employees' demonstration in Rome, 21 April 2021. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

A moment of Alitalia employees' demonstration in Rome, 21 April 2021. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

0
SHARES
7
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Roma, 21 aprile 2021

Oggi 21 Aprile a Roma in piazza SS Apostoli si è tenuta una nuova mobilitazione dei lavoratori Alitalia in lotta contro i piani di distruzione della compagnia aerea di bandiera.

Il governo Draghi, al servizio dei diktat dell’Unione Europea, vuole ridurre da 11000 a 3000 i dipendenti di Alitalia, dimezzare la flotta aerea portandola da 100 a 50 velivoli, cedere ad aziende straniere varie diramazioni dell’attuale Alitalia.

Una cura che prepara la soluzione finale per il nostro trasporto aereo civile: la vendita di un’Alitalia ridotta a compagnia aerea locale ad altri gruppi multinazionali del settore e la messa a loro disposizione del ricco mercato del trasporto aereo turistico verso l’Italia.

Contro questo autentico saccheggio prosegue, si sviluppa e si allarga la mobilitazione dei lavoratori Alitalia e dell’indotto. Questa mattina a Roma, su mobilitazione indetta dai sindacati di base USB e CUB, lavoratori aderenti a tutte le sigle sindacali (quindi anche quelli iscritti alle sigle autonome e ai sindacati di regime) hanno manifestato in piazza SS.Apostoli. Una mobilitazione marcata dal protagonismo dei lavoratori che a gran voce hanno urlato il loro grido di guerra ai piani del governo Draghi: Alitalia non va smantellata, Alitalia deve essere nazionalizzata e rilanciata!

Un obiettivo di lotta attorno a cui i lavoratori, con l’ausilio di esperti come i professori Arrigo e Intrieri, hanno anche progettato un piano alternativo di gestione della compagnia di bandiera finalizzato appunto al suo rilancio nel mercato mondiale del trasporto aereo, alla difesa della dignità delle condizioni di chi vi lavora, a porre fine al ladrocinio e al saccheggio che da decenni si consuma sulle spoglie di Alitalia.

Anche stamane come la settimana scorsa i lavoratori e le lavoratrici non hanno accettato il confinamento negli angusti spazi di una piazza. Così hanno sfidato l’aggressività delle forze dell’ordine e hanno occupato per più di un’ora la centralissima piazza Venezia e relativi punti di snodo del traffico cittadino.

La mobilitazione contro il saccheggio di Alitalia continua a crescere e crescendo aumenta, da parte dei lavoratori, il livello di consapevolezza dei mezzi che devono darsi per vincere contro Draghi e i suoi piani.

Lo sciopero del trasporto aereo previsto per il 23 aprile (contro cui si stanno scagliando divieti e ricatti di ogni sorta) sarà l’occasione per rafforzare ulteriormente la lotta in corso.

Trasformare la vertenza Alitalia in un problema d’ordine pubblico è il primo fondamentale passo per spezzare il pilota automatico con cui il governo Draghi pensa di poter gestire lo smantellamento di Alitalia.

Creare un fronte ampio, operaio e popolare, che colleghi e coordini tutti i settori in mobilitazione contro i piani governativi “lacrime e sangue” è il secondo fondamentale passo. I lavoratori e le lavoratrici Alitalia, già decisivi nel 2017 per la caduta dei governi Renzi – Gentiloni, hanno la forza per mettersi alla testa e chiamare alla lotta l’insieme del popolo lavoratore per la cacciata del governo Draghi. Da Alitalia all’ILVA, fino all’ex FIAT, dai ristoratori ai ciclofattorini, ogni settore in mobilitazione per salvare se stesso deve salvare il paese da questo governo occupante. Draghi è l’uomo dell’UE, della NATO, del Vaticano, da questi imposto per attuare con risolutezza il loro programma comune: un governo con cui non trattare, un governo da cacciare!

Alle organizzazioni sindacali di base che con successo hanno costruito le mobilitazioni dell’ultimo periodo, il compito di incoraggiare questo processo, sostenendo l’iniziativa dei lavoratori che, nella manifestazione di stamane in piazza SS.Apostoli hanno proposto l’organizzazione, a Roma nella giornata Primo Maggio, di una grande manifestazione di lavoratori Alitalia e di altri settori.

Nel video che segue l’intervento di Andrea De Marchis, della Direzione Nazionale del Partito dei CARC alla manifestazione tenutasi la mattina del 21 aprile a Roma in piazza SS.Apostoli.

Qui il momento in cui i lavoratori Alitalia infrangono i cordoni della polizia e sfidando l’aggressività della DIGOS romana (che come si vede nel video tenta di fermare a calci i lavoratori) occupano la centralissima piazza Venezia.

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

[Firenze] La Settimana Rossa nella piana fiorentina

Next Post

[Emilia Romagna] Locandina attività della Settimana Rossa!

Related Posts

Genova. Un altro mondo è possibile. Con la lotta di classe possiamo costruirlo
Federazione Toscana

Genova. Un altro mondo è possibile. Con la lotta di classe possiamo costruirlo

by Federazione Toscana
Luglio 19, 2026
0

...

Sicurezza popolare nei quartieri: un esempio dal Quartiere Luzzatti-Ascarelli di Napoli
In breve

Sicurezza popolare nei quartieri: un esempio dal Quartiere Luzzatti-Ascarelli di Napoli

by Agenzia Stampa Staffetta Rossa
Luglio 18, 2026
0

...

Il movimento comunista e la lotta alla repressione del governo Meloni

Dalla Seconda sessione del Tavolo Permanente dei Comunisti

Luglio 15, 2026
Sull’iniziativa contro la repressione del 10 luglio in Senato

Sull’iniziativa contro la repressione del 10 luglio in Senato

Luglio 15, 2026
[Genova] Solidarietà a tutti gli indagati e denunciati. Contro la repressione passare al contrattacco!

Aspettare l’autunno o alimentare la lotta contro il governo Meloni?

Luglio 16, 2026
Dall’assemblea nazionale del Coordinamento Nazionale No Nato del 4 luglio: fermiamo la guerra!

Dall’assemblea nazionale del Coordinamento Nazionale No Nato del 4 luglio: fermiamo la guerra!

Luglio 12, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d