lunedì, Luglio 20, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Usare gli appigli del reddito di cittadinanza per conquistare un lavoro utile e dignitoso

Redazione di Resistenza by Redazione di Resistenza
Aprile 4, 2019
in Resistenza n. 3/2019
A A
0
0
SHARES
10
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

L’esempio della Lista Disoccupati e Precari di Gratosoglio

Per impedire che il Reddito di Cittadinanza (RdC) sia boicottato e sabotato dalle “quinte colonne” delle Larghe Intese nella pubblica amministrazione, per evitare che si trasformi nell’ennesimo “carrozzone” tipico della Repubblica Pontificia, affinché sia uno strumento efficace nel contrasto alla povertà (per quanto parziale) e uno strumento di organizzazione e mobilitazione delle masse popolari è necessario che gli organismi popolari ne prendano in mano l’attuazione e controllino l’operato delle istituzioni e delle autorità borghesi. Un esempio in questo senso viene dalla Lista Disoccupati e Precari (LDP) di Gratosoglio (MI).

Premessa. La LDP esiste da circa 2 anni, nel corso dei quali ha promosso e realizzato banchetti e iniziative pubbliche, ha svolto numerosi scioperi al contrario, bonificando la zona dall’amianto e curando aree verdi e spazi ricreativi del quartiere, ha diffuso centinaia di questionari di inchiesta dai quali ha elaborato un programma dei “lavori che servono” per contrastare il degrado della zona. Ha inoltre raccolto centinaia di firme per un progetto di riqualificazione da realizzare attraverso la costituzione di una cooperativa che impieghi i disoccupati. La relazione con i compagni del P.CARC è stata sempre stretta e, in seguito a una discussione collettiva sulla linea “allargare la breccia aperta dalle masse popolari con il voto del 4 marzo nel sistema delle Larghe Intese”, la LDP ha prodotto una lettera aperta a Comune, Consiglieri Regionali e Parlamentari per spingerli a sostenere la realizzazione della cooperativa, allegando le numerose firme raccolte.

Un prima risposta. Immediatamente la lettera ha suscitato l’interesse dal portavoce del deputato Alessandro Amitrano (membro della Commissione Lavoro della Camera) e di un consigliere regionale del M5S, Nicola Di Marco, che hanno risposto, ma non hanno però dato seguito all’incontro che avevano accettato di fare; oltre all’interesse, l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Milano, Majorino, ha incontrato due volte la LDP. Il succo degli incontri è l’apertura di “un ragionamento” rispetto alla possibilità di sostenere il progetto della cooperativa costituendo squadre di disoccupati da impiegare in lavori socialmente utili, da retribuire ricorrendo all’istituto della Borsa Lavoro (500 euro al mese per 6 mesi, con venti ore di lavoro settimanali). E’ ovvio che l’entrata in vigore del RdC rende superata e migliorabile questa proposta, la questione aperta riguarda tempi e modi di sviluppo.

Uno sviluppo possibile, e sul quale stiamo ragionando con la LDP, riguarda la combinazione delle proposte avanzate dal Comune con le possibilità che apre l’istituzione del RdC e valorizzando quanto già fatto dalla LDP: le squadre di disoccupati devono essere formate da chi è iscritto al percepimento del RdC; i lavori socialmente utili (la cui definizione fa capo al Comune) devono essere definiti in base a quanto emerso dai questionari “dei lavori che servono” (e anzi, anche la formulazione, la diffusione, la raccolta dei questionari e l’elaborazione dei risultati deve rientrare nei lavori socialmente utili) già fatta dalla LDP. In questo modo si unisce ciò che la burocrazia divide e contrappone (lavori socialmente utili del comune e RdC), si promuove la mobilitazione popolare, si avanza nella creazione di posti di lavoro utili e dignitosi (a differenza di ciò che sono oggi i lavori socialmente utili, chi li ha fatti lo sa!). In questo modo, anche, si pongono basi più solide per costringere gli enti locali a formare aziende pubbliche con lo specifico compito di contrastare il degrado dei quartieri, aziende che, a differenza degli attuali carrozzoni clientelari, funzionano su spinta, attivazione, controllo e orientamento definito dalle masse popolari (ricordiamo che l’unica bonifica di amianto fatta nelle case popolari di Gratosoglio è quella fatta dalla LDP in modo del tutto autofinanziato…ma il lavoro non è volontariato: va pagato!). In questo modo, infine e soprattutto, il RdC è utile a creare posti di lavoro anziché essere solo un accompagnamento fra un periodo di disoccupazione e un altro.

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

L’ignoranza non ha mai giovato a nessuno! La campagna abbonamenti 2019

Next Post

I comunisti e il reddito di cittadinanza

Related Posts

Primo piano

Il governo M5S-Lega e la nostra politica di principio

by Redazione di Resistenza
Marzo 5, 2019
0

...

Resistenza n. 3/2019

Le masse popolari organizzate devono dirigere il paese

by Redazione di Resistenza
Aprile 8, 2019
0

...

[Italia] Verso l’Otto marzo: non c’è emancipazione della donna senza rivoluzione socialista, non c’è rivoluzione socialista senza emancipazione della donna!

8 Marzo – Non c’è emancipazione della donna senza lotta per il socialismo

Marzo 19, 2019

Avanti pastori! Le lotte in Sardegna sono un esempio

Marzo 19, 2019

NO TAV – Finanziare le piccole opere necessarie! Creare posti di lavoro utili, dignitosi e duraturi!

Marzo 4, 2019
1999-2019: venti anni di storia della carovana del (nuovo)PCI

I comunisti e il reddito di cittadinanza

Marzo 4, 2019

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d