Il 14 Gennaio il Collettivo studentesco dell’Istituto Cobianchi è intervenuto ad una conferenza stampa indetta dal Movimento 5 stelle in cui venivano donati 10.000 euro all’omonimo istituto tramite il progetto “Facciamo Scuola”.

In quella occasione il Collettivo è intervenuto ponendo l’accento sulla condizione fatiscente degli istituti scolastici del Vco, informando sulla condizione in cui versa l’ Istituto Cobianchi, e chiedendo agli esponenti del Movimento 5 stelle di farsi portavoce presso il governo centrale delle condizioni di sicurezza delle scuole del territorio, destinando maggiori fondi alla scuola pubblica per garantire il diritto all’istruzione, come tra l’ altro previsto nel contratto di governo.

Il giorno seguente i compagni del Collettivo, a causa del loro intervento, sono stati prelevati dalle loro classi e condotti in presidenza da alcuni rappresentanti d’istituto dove sono stati oggetto di intimidazioni più o meno velate da parte della preside, “rei” di aver denunciato i problemi esistenti nel loro plesso scolastico: presenza di amianto, caduta di contro soffitti ed infiltrazioni d’acqua.

Inoltre dalla pagina Instagram gestita dai rappresentanti d’ istituto, e da un comunicato dei Giovani Democratici di Verbania, emergono insinuazioni per cui una compagna di 16 anni sarebbe stata “manovrata dal Movimento 5 stelle” per fini elettoralistici, insieme agli altri compagni del collettivo, insinuando che dei giovani studenti non siano capaci di pensare autonomamente e di agire nel proprio interesse all’infuori delle logiche elettorali ed istituzionali.

La sezione “Anna Maria Princigalli” del Partito dei CARC esprime la massima solidarietà al Collettivo del Cobianchi e alla compagna oggetto delle insinuazioni: l’attacco contro il Collettivo Cobianchi ha le caratteristiche di una vera e propria persecuzione politica!

Questi compagni vengono attaccati per aver denunciato le reali condizioni in cui vertono gli istituti del VCO: non solo il caso specifico del Cobianchi, ma anche il Maggia, il Cavalieri.. sono in condizioni disastrose.

Non a caso, notizia di qualche giorno fa, sono state spedite delle lettere da parte dei rappresentanti d’ istituto di del VCO ai politici locali nazionali (http://www.ossola24.it/index.php/18129-manutenzione-scuole-gli-studenti-delle-superiori-del-vco-scrivono-ai-parlamentari) per chiedere il conto a tutte le forze politiche istituzionali del loro operato in difesa della scuola pubblica e per un diritto allo studio a misura di studente!

Questi compagni vengono attaccati per il ruolo politico che stanno assumendo all’interno della loro scuola, colpevoli di voler promuovere il protagonismo e la riscossa dei giovani delle masse popolari, giovani che la classe dominante tratta da esuberi quando non li usa come carne da macello per le sue guerre o li condanna alla disoccupazione, alla diversione e alla droga.

Ricordiamo quello che la storia insegna: non fu la giovane età a fermare la volontà di schierarsi apertamente contro il fascismo durante la Resistenza, come tra l’altro ricorda la piazza intitolata ai Martiri di Trarego dove sorge lo stesso Istituto.

Sosteniamo il Collettivo del Cobianchi perché nel suo intervento ha messo al centro della sua iniziativa l’interesse generale degli studenti e dei lavoratori dell’ Istituto e del territorio per il diritto alla salute ed all’istruzione, rendendo concreto il concetto di protagonismo e partecipazione popolare. Ha posto in evidenza che la vera sicurezza non sono le maggiori telecamere nelle scuole, ma gli investimenti per garantire la sicurezza delle strutture scolastiche, degli edifici pubblici e dei territori che legate ad un piano straordinario generale per i lavori che servono, potrebbe garantire un lavoro utile e dignitoso per tutti, contro ai tentativi speculativi delle cosiddette grandi opere come il TAV.

Sosteniamo la giovane compagna che ha avuto il coraggio di mobilitarsi in prima persona e di metterci la faccia nel denunciare la reale situazione del suo Istituto e nel promuovere un organizzazione giovanile dentro la propria scuola! Altro che manipolazione, questa compagna è un esempio da seguire!

Bisogna opporsi in tutti i modi alla volontà di trasformare la scuola in una azienda.

I Presidi non si devono trasformare in nuovi manager, venendo così meno alla funzione educativa di istruzione e di formazione di nuovi cittadini consapevoli. Gli studenti non devono trasformarsi in merce e non devono essere oggetto di nessuna campagna acquisti per l’ iscrizione ai corsi scolastici.

Il Partito dei Carc promuove, sostiene ed appoggia in ogni scuola la creazione formazione di organismi studenteschi indipendenti ed autonomi che abbiano il compito di occuparsi della propria scuola collegandosi alle altre organizzazioni operaie e popolari che già esistono e che si formeranno sul territorio unendosi anche alle lotte in corso del paese.

L’ ingrediente fondamentale per cambiare il corso delle cose è che le masse popolari diventino componente attiva, si organizzino direttamente in comitati di lotta, tavoli tecnici, coordinamenti ed inizino ad elaborare dal basso le misure necessarie e diano battaglia affinché vengano realizzate.

Invitiamo tutti i sinceri democratici, le forze politiche, gli studenti, i lavoratori a manifestare pubblicamente la loro solidarietà a questi giovani, e al Collettivo del Cobianchi per non essere stati a guardare, e aver dimostrato che oggi non tutti i giovani sono indifferenti rispetto ai problemi che affliggono la società e vogliono essere parte attiva.

Voi giovani pieni di vigore e vitalità siete nel fiore della vita come il sole alle otto o alle nove del mattino. Le nostre speranze sono rivolte in Voi. Il mondo vi appartiene!”. MAO TSE TUNG Creare in ogni scuola del paese 10, 100, 1000, 1000 Organizzazioni Studentesche!!

Partito dei Comitati d’ Appoggio alla Resistenza per il Comunismo sez.” Anna Maria Princigalli

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