Il giorno 15 luglio presso la Galleria Principe di Napoli si è tenuta la Festa della Riscossa Popolare interfederale. In quella giornata si è tenuta una grande assemblea dal titolo Attuare la Costituzione per prendere in mano le redini del paese. A margine di tale appuntamento di richiamo nazionale, per il quale si sono mobilitati da tutta Italia collettivi, comitati, reti e associazioni che costruiscono protagonismo e governabilità dal basso, si è tenuto un tavolo nazionale sulla Sanità. Al tavolo erano rappresentati decine e decini di comitati che lottano per la Sanità pubblica e universale sancita dalla Costituzione italiana nell’articolo 32.

In tale iniziativa, sviluppatasi all’interno della Festa, due i risultati più interessanti e degni di nota: 1. La nascita del Comitato Nazionale per la Sanità; 2. L’assunzione del ticket sociale, universale e gratuito come strumento di lotta e disobbedienza civile di medici e pazienti contro le continue privatizzazioni di fatto e di forma dei servizi sanitari, dalle cure di base a quelle specialistiche. L’unione utenti e operatori è quindi uno degli assi centrali della discussione in cui esperienze di lotta come quella del Comitato San Gennaro di Napoli o del Comitato Salute del Casentinese fanno da guida e punta di spinta nella mobilitazione popolare contro la chiusura degli ospedali e per l’attuazione dell’articolo 32 della Costituzione.

Questo tavolo rappresenta il consolidamento di quanto sui territori, ormai da anni, si sviluppa per la difesa della Sanità ma allo stesso tempo un salto di qualità importante per l’attenzione allo sviluppo nazionale di tale processo e dell’unificazione degli strumenti pratici della lotta che non si rassegna alla mera contestazione ma si fa nuova governabilità, governabilità alternativa. A chi ci dice di pagare un servizio universale, gratuito e fondamentale come le cure mediche, diciamo che abbiamo già pagato con guerre, disoccupazione, distruzione e inquinamento; a chi ci dice che un ospedale è poca cosa rispetto al sistema sanitario di un intero paese, rispondiamo che il sistema sanitario è fatto degli utenti e degli operatori, chi attacca il sistema sanitario attacca le masse popolari di tutta Italia; a chi dice che è impossibile coordinarsi e fare a meno delle istituzioni, diciamo che è uno sfiduciato perché qui non solo si pianifica come farlo ma in varie forme si  già fatto!

Non sono i padroni a essere forti, sono le masse popolari che ancora non dispiegano tutta la forza di cui sono capaci! Viva il Comitato Nazionale per la Sanità, viva le masse popolari che attuano la Costituzione dal basso e impongono nel nostro paese l’unica alternativa di governo possibile, un Governo di Emergenza Popolare!

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Festa della Riscossa Popolare – Comitato Sanità Campania

Riunione del 15/07/2017 presso la Galleria Principe di Napoli nell’ambito del Programma “Attuare la Costituzione” in occasione della festa della riscossa popolare.

Presenti:

  • Alessandro Citarella (Meridionalisti Democratici/CSC)
  • Paolo Fierro (Medicina Democratica/CSC)
  • Lucio Pastore (Forum in difesa della Sanità Pubblica Molisana)

Aida Trentalance (Forum in difesa della Sanità Pubblica Molisana)

  • Carlotta Balzani (Comitato Salute Casentinese)
  • Roberto De Gregorio (Presidio Ospedale San Gennaro occupato/CSC)
  • Giovanni D’Ambrosio (SI/CSC)
  • Luca Mandara (Presidio Ospedale San Gennaro occupato/CSC)
  • MR Lanza (Ass.ne Il BRUCO ONLUS/CSC)
  • Elena Tartarini (Comitato Toscano Sanità)
  • Igor Papaleo (Ed. rapporti Sociali CARC)
  • Mena Lombardi (Tribunale del malato Pascale/CSC)
  • Patrizia Fabbricini (Comitato Promaresca/CSC)
  • Alessandro Roca (Comitato per attuare la Costituzione Salerno/CSC)

In occasione dell’evento “Attuare la Costituzione” inserito nella “festa della riscossa popolare”, i Comitati regionali a difesa della Salute Pubblica (art.32 della Costituzione) di Toscana, Molise e Campania si sono riuniti con l’obiettivo di finalizzare la creazione di un Comitato Nazionale a difesa della Salute e della Sanità Pubblica. Dopo una introduzione sullo stato della Sanità Pubblica e la reale attuazione corrente nel Paese della Costituzione, fatta da Igor Papaleo, sono intervenuti a turno tutti i rappresentanti delle diverse realtà presenti, per esporre lo stato della Sanità nelle regioni di appartenenza e fornire proposte ed iniziative atte allo scopo dell’incontro.

  1. Pastore: Il dottor Pastore ha evidenziato la necessità di esaminare la metodologia applicata dal Governo Nazionale e Regionale, mirata alla privatizzazione della Sanità, con lo scopo di individuare i punti comuni prioritari su cui formalizzare proposte alternative come Comitati. Propone:
    • l’introduzione di un tetto massimo di spesa alle sovvenzioni che le Regioni erogano alle strutture Sanitarie
    • La richiesta di un impegno formale, alla classe politica di Sinistra a tutela della Sanità
    • Il coinvolgimento dei Comitati nella supervisione e condivisione delle scelte organizzative delle strutture aziendali sanitarie pubbliche, basate su una analisi dei bisogni reali della popolazione ed il monitoraggio dei Dati Epidemiologici sul
    • Un controllo della spesa sanitaria organizzato per Centri di
    • Una distribuzione della forza lavoro che sia realmente funzione dei carichi di lavoro e della analisi delle Emergenze/Urgenze.

  1. Trentalance: prende la parola Aida che sollecita:

  • il coinvolgimento reale dei sindacati sulla questione sanità.
  • Un approfondimento dei contratti di lavoro applicati nel privato e nel
  • Di affrontare il tema della Informazione e del coinvolgimento massivo della popolazione, indotta a percepire la Sanità Convenzionata come
  • La creazione di un Comitato Nazionale che coordini azioni comuni a tutela della Salute e della Sanità
  • Un confronto con il CISADEP riguardo l’approccio a tutela dei piccoli

Conclude descrivendo il processo continuo di smantellamento della Sanità Pubblica in Regione Molise, applicata dal Governo a livello locale (e condivisa a livello centrale) secondo logiche di destrutturazione del pubblico a favore del privato (che ricopre attualmente il 41% dei bisogni sanitari regionali), non esplicitate e non apertamente denunciate. La metodologia descritta dalla Regione Molise viene riconosciuta, nei modi e nei tempi, comune anche alle Regioni Toscana e Campania.

  1. Balzani: Prende la parola Carlotta che sottolinea:

  • La scarsa efficacia dei risultati ottenuti ad oggi, mediante le forme di protesta applicate in Toscana (mobilitazioni, interrogazioni parlamentari, esposti).
  • La strategia di focalizzare la lotta su casi sanitari particolari risulta sul medio/lungo periodo perdente. È necessario stimolare la partecipazione popolare sulla volontà del Governo di privatizzare la Sanità pubblica in aperta violazione alla attuale Costituzione

  1. Mandara: Prende la parola Luca che ribadisce, anche sulla base della esperienza del Presidio San Gennaro occupato:
    • La precisa volontà del Governo a partire dalla Legge Calderoli, di depauperare le strutture pubbliche a favore del Privato, anche creando disservizi ad hoc che screditino l’immagine  del servizio sanitario pubblico offerto agli occhi dell’utenza (vedi i numerosi casi di malasanità pubblica denunciati dalla stampa nazionale…)
    • Che le sovvenzioni al privato dovrebbero essere completamente
    • Che bisogna trovare il modo di unire maggiormente nella comune lotta per la difesa della Sanità Pubblica UTENTI ed OPERATORI del settore, oggettivamente esiste il problema del coinvolgimento degli operatori, considerando l’uso coercitivo del Codice Etico del Rapporto di lavoro che può essere esercitato dal Datore di
    • Il momento è propizio per indirizzare un movimento di rinascita della Sanità Pubblica, perché il Governo sta dando evidenti segnali di incapacità di controllo della situazione, anche rispetto alle dinamiche di rinnovo e pagamenti contrattuali in corso con i privati in Regione

Conclude informando i presenti riguardo il progetto del TICKET SOCIALE e di un incontro con il Direttore della ASL NA1 (ex sindacalista della CGIL) previsto per martedì 18 c.m., in presenza del Presidente della III Municipalità, Ivo Poggiani.

  1. Lombardi: Prende la parola Mena che sottolinea:

  • La necessità di regolamentare l’uso dell’intra moenia nelle strutture pubbliche, ad esempio esigendo come Comitati che il tempo di attesa sia lo stesso per entrambe le tipologie di prestazione.

  1. Roca: Prende la parola il dott. Roca dell’ospedale che:

  • Introduce il concetto di “Consulta della Salute”, progetto applicato presso la ASL SA1, che formalizza la possibilità di partecipazione e controllo popolare della gestione sanitaria
  • Riporta la testimonianza della voluta cattiva gestione della Brest Unit a Salerno, che ha portato per apparente calo dell’utenza (dichiarato meno di 150 interventi/anno) alla chiusura del reparto e alla apertura di una convenzione privata dedicata. La testimonianza risulta ancora più significativa se si considera che lo stesso episodio si è ripetuto per la Brest Unit di Potenza. Utilizzando esattamente la stessa metodologia d’azione da parte del
  • Sottolinea il fatto che ormai in regione Campania i servizi di fisioterapia sono stati privatizzati già al 100%.

  1. Fierro: Prende la parola il dott. Paolo Fierro che:

  • Evidenzia l’esistenza soltanto in Regione Campania di due DEA di II Livello. Esempio di gestione economica della spesa
  • Riprende il problema relativo alla coesistenza di un sistema pubblico e privato nel settore sanitario, garantito quest’ultimo dall’art. 41 della Costituzione vigente (sulla libertà di impresa). Il conflitto di interessi sarebbe superabile se si accettasse che nel medio/lungo periodo, la Sanità diventasse da “sovvenzionata” privata, vale a dire gestita esclusivamente mediante l’uso di capitali privati e non pubblici.
  • Illustra il progetto del Ticket sociale e la sua possibile

Conclusioni:

 

Il Forum Molisano propone di mettere a disposizione del nascente Comitato nazionale una Piattaforma informatica in sviluppo, mirata alla gestione comune dei dati e delle informazioni necessarie alla prosecuzione delle attività. (az.: L. Pastore. Proposta da esplicitare con una descrizione del tool da inviare a tutti i Comitati entro Settembre 2017)

Viene proposta la scelta di un progetto comune da sviluppare nel medio periodo come Comitato Nazionale, che ricade sull’implementazione del Ticket sociale, da applicare magari periodicamente nel tempo, grazie anche al supporto di una o più sigle sindacali.

Si propone uno studio più approfondito sulla applicazione della Consulta della Salute, secondo il modello descritto dal dott. Roca. (az.: C. Spirito/A. Roca entro Settembre 2017)

Si propone la creazione di un gruppo di lavoro dedicato alla raccolta e al monitoraggio dei dati epidemiologici regionali e nazionali (inclusi dati AGENAS, ISTAT, Registro tumori), in attesa che il Governo,  in base alla legge sulla accessibilità ai dati sanitari, li renda disponibili ai Comitati. (az.: P. Fierro/G. Traversa entro settembre 2017)

Il Comitato Sanità Campania rende disponibile la propria piattaforma rev.E, ai comitati Molisano e Toscano per una implementazione della stessa a livello nazionale. (az.: tutti entro Settembre 2017. Collettore MR Lanza)

Si invitano tutti i destinatari del verbale alla Assemblea pubblica organizzata da CSC per il 21 Luglio ore

16.30 presso la Sala Comunale Nugnes di via Verdi. Napoli.

Per contatti MR Lanza 3386585089

comitatosanitacampania@gmail.com

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