martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Nasce la Sezione del P.CARC “Lidia Lanzi” a Reggio Emilia

Redazione di Resistenza by Redazione di Resistenza
Luglio 4, 2017
in Resistenza 2017, Resistenza n. 7-8/2017
A A
0
0
SHARES
1
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Reggio Emilia. La costruzione della sezione del P. CARC e l’intervento nella regione per strutturare la Federazione Emilia Romagna si innestano sulle radici che abbiamo piantato in questo territorio: basti pensare che i primi CARC nascono tra Milano, Viareggio e, appunto, Modena. Il terreno è fertile anche perché Reggio Emilia è una città, e per esteso l’Emilia Romagna, gravida di storia, come certificano la nascita della prima Casa del Popolo d’Italia (nel 1893), la Resistenza con i suoi 7 (figli) fratelli Cervi e le lotte operaie alle Officine Reggiane (con la creazione del trattore R60 simbolo dell’unione tra operai e contadini), l’Appartamento e la nascita delle Brigate Rosse per rompere con il dilagante revisionismo moderno che attanagliava il futuro di questa terra e del movimento comunista. Oggi, la volontà delle realtà politiche e sociali di costruire un fronte comune mettendo al centro gli interessi delle masse popolari fa sì che quel terreno fertile sia arabile, nell’immediatezza, quindi per il radicamento del Partito, e nella prospettiva, cioè per la costituzione del Governo di Blocco Popolare.

 Le due direttrici. È in questo preciso contesto che il P.CARC si è dato i mezzi per dissodare questo terreno e piantare un seme che ha dato e sta dando frutti interessanti per la rinascita del movimento comunista in città e in regione, su due direttrici principali:

1) la lotta alla repressione, la resistenza alla repressione e la solidarietà di classe: facendo fronte agli attacchi repressivi ci siamo legati al territorio, alla classe operaia e abbiamo rigettato il tentativo di spazzarci via. Anzi, ci siamo rafforzati, perché la repressione unisce il fronte di lotta, se costruito con una linea giusta e se condotta da compagni determinati a vincere. Organizzare campagne contro la repressione permette di non subirla inermi e di passare dalla difesa all’attacco, di promuovere l’organizzazione delle masse popolari e della classe operaia. La solidarietà di classe è, contemporaneamente, scudo e affondo perché permette di “attutire” il colpo, ma è già contrattacco che consente di costruire la riscossa;

2) la politica da fronte con le Organizzazioni Operaie e Popolari, con la base dei partiti della sinistra borghese, con le associazioni e i centri sociali, cosa che ha permesso di costruire salde relazioni politiche e ha quindi consentito di piantare radici in città. Il movimento reggiano è florido e di prospettiva, composto da diverse anime (vedi l’intervista a Arsave su Resistenza n. 5 – 2017) che guardano alla costruzione di un percorso positivo di governabilità dal basso del territorio.

 

Le tappe. Queste le due direttrici su cui si è instradata la costruzione della sezione, grazie anche all’invio sul posto di un Rivoluzionario di Professione che sostenesse i compagni già presenti in città: la prima tappa di questo processo è stato l’intervento a fianco di un gruppo di operai che si volevano occupare della propria fabbrica, il Comitato Spontaneo dei Lavoratori Brevini, che, nonostante si sia arenata come esperienza, è materia di ricchi insegnamenti che stiamo riversando nello sviluppo del lavoro operaio. La seconda tappa è costituita dalla combinazione di più spinte come la costruzione della politica da fronte con altri organismi e il miglioramento del lavoro collettivo dei membri della Sezione: la dialettica tra lavoro interno e lavoro esterno è ciò che permette di diventare parte integrante del territorio. Il collettivo in questa fase si trasforma sia per il lavoro di formazione sui membri, sia per l’ingresso di un altro operaio, che conferisce una composizione “marcatamente operaia”. Il salto avviene nel febbraio di quest’anno con l’inizio di un sistematico lavoro verso l’esterno: iniziative politiche e culturali, diffusioni di fronte alle fabbriche, alle mense operaie, alle scuole superiori e all’università, attività che permettono di rinsaldare vecchi legami e crearne di nuovi. Senza questo lavoro esterno non si sarebbe mai potuta creare la sezione: ecco l’insegnamento cardine, ovvero la costruzione della relazione fra comunisti e masse popolari.

 

Un esempio di lavoro operaio. Emblematico del processo è la trasformazione del compagno operaio che, partendo da posizioni di sfiducia rispetto ai suoi colleghi di lavoro (cosa normale, dato il bombardamento di intossicazione, rivolto proprio contro gli operai per maturare sfiducia in loro stessi e nella loro classe) sta imparando a vedere le potenzialità e la potenza, il carattere rivoluzionario e solidale che la classe operaia esprime: altro che “gli operai son pecoroni” e “la classe operaia è morta”, la differenza la fa il come ci si relaziona (la concezione che ci guida) e se si è disposti a mettersi in gioco per conquistarne la fiducia! Il compagno ha acquistato fiducia in sé, nella propria classe e grazie alla linea del Partito sta iniziando ad occuparsi della propria fabbrica, promuovendo la costruzione di un nucleo di operai decisi a prendere in mano il proprio futuro e a valorizzare le RSU presenti.

 

Il 6 luglio si svolge il Congresso costitutivo della Sezione (nel momento in cui scriviamo l’articolo non si è ancora svolto), aprendo così la via a una nuova fase di quel processo iniziato nel 1992 con la costituzione del CARC di Modena attraverso cui la Carovana del (nuovo)PCI valorizza e si nutre delle tradizioni e della generosità della classe operaie e delle masse popolari di questa terra. In definitiva, la sezione di Reggio Emilia “Lidia Lanzi”, una locale staffetta sappista prima e operaia poi, è strumento per la costituzione del Governo di Blocco Popolare che attua pienamente le parti progressiste della Costituzione e spinge in avanti la rivoluzione socialista in corso nel nostro paese!

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Assolto il compagno Lino Parra! Alcuni primi insegnamenti dalla campagna per la sua assoluzione

Next Post

Intervista ad Augustin Breda, delegato alla Electrolux di Susegana (TV) licenziato politico.

Related Posts

In evidenz

Intervista al compagno Ulisse, Segretario Generale del (nuovo)PCI

by Redazione di Resistenza
Marzo 14, 2018
0

...

Resistenza n.11-12/2017

La Situazione politica in Italia e i compiti dei comunisti

by Redazione di Resistenza
Novembre 7, 2017
0

...

A 25 anni dalla fondazione dei CARC, intervista a Pietro Vangeli, Segretario Nazionale del P.CARC

Novembre 7, 2017

Dallo sciopero generale del 27 ottobre a quello del 10 novembre: le tendenze positive che rafforzano la mobilitazione operaia e popolare

Novembre 7, 2017

Perché sono crollati i primi paesi socialisti? Cosa insegna quell’esperienza?

Novembre 7, 2017

Il contributo del P.CARC alla lotta ideologica nel Movimento Comunista Internazionale

Novembre 7, 2017

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d