martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Contro la repressione aziendale, costruiamo il muro operaio a difesa delle avanguardie di lotta

Redazione di Resistenza by Redazione di Resistenza
Luglio 4, 2017
in Resistenza 2017, Resistenza n. 7-8/2017
A A
0
0
SHARES
4
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

I padroni stanno evidentemente cercando di passare all’incasso del nuovo CCNL dei metalmeccanici, attaccando chi vi si è opposto e in generale chi combatte i quotidiani soprusi nelle fabbriche, cacciando dalla produzione gli elementi più attivi. Lo scorso 8 marzo erano state colpite per aver “scioperato indebitamente” (vorrebbero deciderlo i padroni quanto è lecito scioperare!), 26 lavoratrici e lavoratori dell’Electrolux di Solaro (MB) e altre a Pomigliano in FCA. Nel mese di giugno hanno destato scalpore e rabbia i licenziamenti di due delegati sindacali molto riconosciuti come Augustin Breda dell’Electrolux di Susegana (TV), membro del Comitato Centrale della FIOM e della Direzione Nazionale della CGIL, e Sasha Colautti della Wartsila di Trieste. Il secondo viene mascherato dietro il trasferimento forzato, a mille chilometri di distanza, a Taranto, subito dopo la sua richiesta di rientro in produzione alla fine del distacco sindacale (si era appena dimesso dalla segreteria provinciale della FIOM per passare in USB).

Ci sono stati subito scioperi di solidarietà con adesioni altissime negli stabilimenti Electrolux contro il licenziamento di Breda, mentre sabato 24 giugno si è tenuta a Trieste una manifestazione nazionale della USB in difesa di Colautti, partecipata da oltre 1500 persone. La repressione aziendale colpisce a prescindere dal colore delle tessere e tutti quelli che hanno a cuore la causa dei lavoratori devono dare battaglia perché venga portata incondizionatamente la solidarietà ai licenziati politici, avanguardie di lotta che sono una risorsa patrimonio per tutto il movimento operaio.

 

Rivoltare la repressione contro chi la promuove. La repressione ha, per i padroni che la promuovono, uno scomodo “rovescio della medaglia”: alimenta la solidarietà e la mobilitazione degli operai, a patto che chi ne è colpito non si tiri indietro e ne approfitti per promuoverle. Per quanto odiosa (perché è una manifestazione dell’oppressione di classe), grave (c’è in gioco il posto di lavoro o, almeno, le condizioni morali e materiali in cui un operaio deve lavorare), la repressione è anche, e così deve iniziare a vederla chi è deciso a contrastarla efficacemente, un’occasione per costruire un vero e proprio “muro operaio”. Questa espressione la prendiamo, per adattarla al contesto operaio, dalla lotta dei NO TAV e dal “muro popolare” che ha difeso Nicoletta Dosio per mesi dalle persecuzioni della Procura di Torino, accompagnandola in giro per l’Italia in conclamata violazione delle limitazioni della libertà. L’esempio è perfettamente riconducibile ai colleghi di Sasha e Augustin, che saranno l’elemento decisivo per la vittoria della battaglia contro i loro licenziamenti.

Metterne dieci contro uno. Questo movimento deve costringere anche i sindacati a prendere posizione pubblicamente su questi episodi infami, perché il problema non è dei singoli licenziati, ma collettivo. In questo senso è positivo che la FIOM abbia espresso solidarietà a Sasha Colautti, che vi ha militato per anni e in particolare nell’area del Sindacato è un’Altra Cosa, e altrettanto ha fatto la USB verso Augustin Breda. Insieme al campo sindacale devono attivarsi anche quei sinceri democratici ed elementi della società civile a cui sta a cuore la libertà di espressione e pensiero, per questo devono concorrere al sostegno economico, logistico e politico a tutti i livelli. Non bastano le pacche sulle spalle e le dichiarazioni affettate a chi ha perso il lavoro o corre il rischio, la lotta di classe si fa sempre più acuta e non è più possibile stare con il piede in due o più scarpe!

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Intervista ad Augustin Breda, delegato alla Electrolux di Susegana (TV) licenziato politico.

Next Post

In ogni azienda, creare e coordinare organizzazioni operaie

Related Posts

In evidenz

Intervista al compagno Ulisse, Segretario Generale del (nuovo)PCI

by Redazione di Resistenza
Marzo 14, 2018
0

...

Resistenza n.11-12/2017

La Situazione politica in Italia e i compiti dei comunisti

by Redazione di Resistenza
Novembre 7, 2017
0

...

A 25 anni dalla fondazione dei CARC, intervista a Pietro Vangeli, Segretario Nazionale del P.CARC

Novembre 7, 2017

Dallo sciopero generale del 27 ottobre a quello del 10 novembre: le tendenze positive che rafforzano la mobilitazione operaia e popolare

Novembre 7, 2017

Perché sono crollati i primi paesi socialisti? Cosa insegna quell’esperienza?

Novembre 7, 2017

Il contributo del P.CARC alla lotta ideologica nel Movimento Comunista Internazionale

Novembre 7, 2017

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d