martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

CHIUDIAMO CASA POUND A PARMA! CHIUDIAMO CASA POUND IN OGNI CITTA’!

Compagno P by Compagno P
Gennaio 3, 2015
in Federazione Emilia Romagna
A A
0
0
SHARES
1
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia
Solidarietà e libertà per tutte/i le/i resistenti No Tav!
Lottiamo uniti contro la repressione di fascisti e delle forze della repressione!
Respingiamo le prove di fascismo e la mobilitazione reazionaria!
Chiudiamo Casa Pound in ogni città!
 
CHIUDIAMO CASA POUND A PARMA!
CHIUDIAMO CASA POUND IN OGNI CITTA’!
Parma è una città importante e eroicamente e tradizionalmente antifascista dove le masse popolari hanno da sempre rigettato e combattuto il fascismo nelle varie forme in cui si è presentato.
Il movimento che in questi anni si è organizzato e che ha lottato contro la presenza di Casa Pound e di altre organizzazioni razziste e fasciste ha raccolto e tenuto alta la bandiera dell’antifascismo e ha difeso e mantenuto vivi i valori della libertà e della solidarietà, i valori nati con la Resistenza vittoriosa al nazi-fascismo. La lotta e i risultati ottenuti contro il radicamento e l’agibilità di “nuove” organizzazioni fasciste e razziste come Casa Pound e partiti razzisti, fascisti e affaristi come la Lega Nord (e i suoi tentativi di organizzare le “ronde verdi” a Parma) hanno impedito lo sviluppo della mobilitazione reazionaria e le prove di fascismo che sono state ideate e organizzate in questa città. Un movimento che vive e si sviluppa in un contesto e una fase importante e particolare per Parma, per il paese e a livello internazionale come quella attuale della fase terminale della crisi che si articola sul piano economico, politico e ambientale.
 
Lo sviluppo e l’accelerazione della fase terminale della seconda crisi generale del capitalismo pone davanti a noi due vie. Una via positiva per le masse popolari, che si sviluppa attraverso la mobilitazione rivoluzionaria, promossa dai comunisti e dalle organizzazioni e forze rivoluzionarie, che apre la strada alla costruzione di una nuova società, una società in cui nessuno è un esubero e in cui ognuno può vivere dignitosamente, la società socialista. Una via negativa per le masse popolari, promossa dalla borghesia e dal Vaticano, che passa per la mobilitazione reazionaria (mettere lavoratori contro altri lavoratori, lavoratori contro disoccupati, lavoratori contro pensionati, migranti di altri paesi o di altre zone d’Italia contro le masse popolari italiane, ecc) di cui le prove di fascismo sono componente, e che significa guerra, distruzione, repressione, eliminazione di ogni diritto e peggioramento delle condizioni di vita per le masse popolari.
 
Le masse con le proprie organizzazioni politiche, le proprie Organizzazioni Operaie e dalle Organizzazioni Popolari possono sconfiggere il fascismo, il razzismo e la mobilitazione reazionaria se conducono questa lotta nell’ambito della mobilitazione generale per uscire dalla crisi, prendendo in mano le redini del paese e costruendo un loro governo d’emergenza.
Le masse popolari organizzate possono eliminare  immediatamente gli effetti più gravi della crisi e avviare il paese a uscire definitivamente da essa, ma per farlo devono costituire esse stesse un governo d’emergenza, il Governo di Blocco Popolare costituito da uomini di loro fiducia e decisi a prendere caso per caso e di momento in momento i provvedimenti e le misure indicati dalle OO e OP anche a costo di ledere gli interessi costituiti e i privilegi della borghesia, del clero e dei ricchi e contravvenire alle loro abitudini e aspirazioni.
Queste misure si riassumono in:
1. assegnare a ogni azienda compiti produttivi (di beni o servizi) utili e adatti alla sua natura, secondo un piano nazionale (nessuna azienda deve essere chiusa);
2. distribuire i prodotti alle famiglie e agli individui, alle aziende e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, universalmente noti e democraticamente decisi;
3. assegnare ad ogni individuo un lavoro socialmente utile e garantirgli, in cambio della sua scrupolosa esecuzione, le condizioni necessarie per una vita dignitosa e per la partecipazione alla gestione della società (nessun lavoratore deve essere licenziato);
4. eliminare attività e produzioni inutili e dannose per l’uomo o per l’ambiente, assegnando alle aziende altri compiti;
5. avviare la riorganizzazione delle altre relazioni sociali in conformità alla nuova base produttiva;
6. stabilire relazioni di collaborazione o di scambio con gli altri paesi disposti a stabilirle con noi.
 
La lotta contro le prove di fascismo rafforza la resistenza e lotta per lo sviluppo della mobilitazione rivoluzionaria ed è un’importante componente di questa. È una componente importante del movimento per la creazione delle condizioni per la costruzione di un governo di emergenza popolare.
 
Il Partito dei CARC promuove, sostiene la costruzione e lancia l’appello a costruire ronde composte da elementi avanzati delle masse popolari italiani e immigrati, che controllino i quartieri e le città, mobilitino le masse popolari e alimentino il protagonismo popolare e la solidarietà di classe e internazionalista per contrastare i tentativi della borghesia di scatenare la “guerra tra poveri”, la discriminazione sessuale, religiosa e di genere (mobilitazione reazionaria). Le ronde popolari antifasciste e antirazziste sono una forma di autorganizzazione popolare, permettono di fare scuola di comunismo e tolgono concretamente agibilità politica ai fascisti e ai razzisti, senza farsi legare le mani dalla legalità borghese e alzando la bandiera “è legittimo tutto quello che è nell’interesse delle masse popolari, anche se è illegale!”.
 
Lottiamo uniti contro la repressione di fascisti e delle forze della repressione! Respingiamo le prove di fascismo e la mobilitazione reazionaria! Chiudiamo le sedi di Casa Pound!
 
Le Istituzioni e la nuova Amministrazione Comunale devono attivarsi per fare rispettare la Costituzione che dichiara l’illegalità del fascismo e delle organizzazioni fasciste e quindi devono chiudere la sede di Casa Pound! Le forze democratiche e antifasciste non si piegheranno e non arretreranno di fronte a questa aggressione e continueranno la battaglia per la chiusura della sede di Casa Pound!
Se non saranno le istituzioni a farlo sarà il movimento antifascista a chiudere la sede di Casa Pound! 
È legittimo tutto quello che è nell’interesse delle masse popolari, anche se è illegale!
 
************************************************************
Partito dei CARC – Emilia Romagna
https://www.carc.it/” target=”_blank”>www.carchttps://www.carc.it/” target=”_blank”>.https://www.carc.it/” target=”_blank”>it – e-mail [email protected]” target=”_blank”>[email protected]

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

CONTRO LA REPRESSIONE, COSTRUIAMO LA SOLIDARIETA’!

Next Post

Solidarietà con Mattia colpevole di antifascismo! Per la libertà e contro la repressione!

Related Posts

Dal dibattito “Embargo popolare: dossieraggio, organizzazione, prospettiva” del 20 giugno alla Festa della Riscossa Popolare Emilia Romagna
Federazione Emilia Romagna

Dal dibattito “Embargo popolare: dossieraggio, organizzazione, prospettiva” del 20 giugno alla Festa della Riscossa Popolare Emilia Romagna

by Federazione Emilia Romagna
Luglio 3, 2026
0

...

[Emilia Romagna] Solidarietà alle delegate dell’Elettrolux Cinzia Colaprico e Loretta Sabbatini
Federazione Emilia Romagna

[Emilia Romagna] Solidarietà alle delegate dell’Elettrolux Cinzia Colaprico e Loretta Sabbatini

by Federazione Emilia Romagna
Giugno 27, 2026
0

...

[Casalecchio di Reno] Intervento alla celebrazione del Giorno della Vittoria 

[Casalecchio di Reno] Intervento alla celebrazione del Giorno della Vittoria 

Maggio 20, 2026
[Emilia Romagna] Costruire l’Embargo popolare alla guerra, liberare il paese dai guerrafondai  

[Emilia Romagna] Costruire l’Embargo popolare alla guerra, liberare il paese dai guerrafondai  

Aprile 23, 2026
[Bologna] No alla repressione, a Lepore e al Governo Meloni in tutti i modi possibili

[Bologna] No alla repressione, a Lepore e al Governo Meloni in tutti i modi possibili

Marzo 3, 2026
[Ravenna] Rinviamo il Governo a giudizio

[Ravenna] Rinviamo il Governo a giudizio

Febbraio 22, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d