CHIUDIAMO CASA POUND A PARMA! CHIUDIAMO CASA POUND IN OGNI CITTA’!

Solidarietà e libertà per tutte/i le/i resistenti No Tav!
Lottiamo uniti contro la repressione di fascisti e delle forze della repressione!
Respingiamo le prove di fascismo e la mobilitazione reazionaria!
Chiudiamo Casa Pound in ogni città!
 
CHIUDIAMO CASA POUND A PARMA!
CHIUDIAMO CASA POUND IN OGNI CITTA’!
Parma è una città importante e eroicamente e tradizionalmente antifascista dove le masse popolari hanno da sempre rigettato e combattuto il fascismo nelle varie forme in cui si è presentato.
Il movimento che in questi anni si è organizzato e che ha lottato contro la presenza di Casa Pound e di altre organizzazioni razziste e fasciste ha raccolto e tenuto alta la bandiera dell’antifascismo e ha difeso e mantenuto vivi i valori della libertà e della solidarietà, i valori nati con la Resistenza vittoriosa al nazi-fascismo. La lotta e i risultati ottenuti contro il radicamento e l’agibilità di “nuove” organizzazioni fasciste e razziste come Casa Pound e partiti razzisti, fascisti e affaristi come la Lega Nord (e i suoi tentativi di organizzare le “ronde verdi” a Parma) hanno impedito lo sviluppo della mobilitazione reazionaria e le prove di fascismo che sono state ideate e organizzate in questa città. Un movimento che vive e si sviluppa in un contesto e una fase importante e particolare per Parma, per il paese e a livello internazionale come quella attuale della fase terminale della crisi che si articola sul piano economico, politico e ambientale.
 
Lo sviluppo e l’accelerazione della fase terminale della seconda crisi generale del capitalismo pone davanti a noi due vie. Una via positiva per le masse popolari, che si sviluppa attraverso la mobilitazione rivoluzionaria, promossa dai comunisti e dalle organizzazioni e forze rivoluzionarie, che apre la strada alla costruzione di una nuova società, una società in cui nessuno è un esubero e in cui ognuno può vivere dignitosamente, la società socialista. Una via negativa per le masse popolari, promossa dalla borghesia e dal Vaticano, che passa per la mobilitazione reazionaria (mettere lavoratori contro altri lavoratori, lavoratori contro disoccupati, lavoratori contro pensionati, migranti di altri paesi o di altre zone d’Italia contro le masse popolari italiane, ecc) di cui le prove di fascismo sono componente, e che significa guerra, distruzione, repressione, eliminazione di ogni diritto e peggioramento delle condizioni di vita per le masse popolari.
 
Le masse con le proprie organizzazioni politiche, le proprie Organizzazioni Operaie e dalle Organizzazioni Popolari possono sconfiggere il fascismo, il razzismo e la mobilitazione reazionaria se conducono questa lotta nell’ambito della mobilitazione generale per uscire dalla crisi, prendendo in mano le redini del paese e costruendo un loro governo d’emergenza.
Le masse popolari organizzate possono eliminare  immediatamente gli effetti più gravi della crisi e avviare il paese a uscire definitivamente da essa, ma per farlo devono costituire esse stesse un governo d’emergenza, il Governo di Blocco Popolare costituito da uomini di loro fiducia e decisi a prendere caso per caso e di momento in momento i provvedimenti e le misure indicati dalle OO e OP anche a costo di ledere gli interessi costituiti e i privilegi della borghesia, del clero e dei ricchi e contravvenire alle loro abitudini e aspirazioni.
Queste misure si riassumono in:
1. assegnare a ogni azienda compiti produttivi (di beni o servizi) utili e adatti alla sua natura, secondo un piano nazionale (nessuna azienda deve essere chiusa);
2. distribuire i prodotti alle famiglie e agli individui, alle aziende e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, universalmente noti e democraticamente decisi;
3. assegnare ad ogni individuo un lavoro socialmente utile e garantirgli, in cambio della sua scrupolosa esecuzione, le condizioni necessarie per una vita dignitosa e per la partecipazione alla gestione della società (nessun lavoratore deve essere licenziato);
4. eliminare attività e produzioni inutili e dannose per l’uomo o per l’ambiente, assegnando alle aziende altri compiti;
5. avviare la riorganizzazione delle altre relazioni sociali in conformità alla nuova base produttiva;
6. stabilire relazioni di collaborazione o di scambio con gli altri paesi disposti a stabilirle con noi.
 
La lotta contro le prove di fascismo rafforza la resistenza e lotta per lo sviluppo della mobilitazione rivoluzionaria ed è un’importante componente di questa. È una componente importante del movimento per la creazione delle condizioni per la costruzione di un governo di emergenza popolare.
 
Il Partito dei CARC promuove, sostiene la costruzione e lancia l’appello a costruire ronde composte da elementi avanzati delle masse popolari italiani e immigrati, che controllino i quartieri e le città, mobilitino le masse popolari e alimentino il protagonismo popolare e la solidarietà di classe e internazionalista per contrastare i tentativi della borghesia di scatenare la “guerra tra poveri”, la discriminazione sessuale, religiosa e di genere (mobilitazione reazionaria). Le ronde popolari antifasciste e antirazziste sono una forma di autorganizzazione popolare, permettono di fare scuola di comunismo e tolgono concretamente agibilità politica ai fascisti e ai razzisti, senza farsi legare le mani dalla legalità borghese e alzando la bandiera “è legittimo tutto quello che è nell’interesse delle masse popolari, anche se è illegale!”.
 
Lottiamo uniti contro la repressione di fascisti e delle forze della repressione! Respingiamo le prove di fascismo e la mobilitazione reazionaria! Chiudiamo le sedi di Casa Pound!
 
Le Istituzioni e la nuova Amministrazione Comunale devono attivarsi per fare rispettare la Costituzione che dichiara l’illegalità del fascismo e delle organizzazioni fasciste e quindi devono chiudere la sede di Casa Pound! Le forze democratiche e antifasciste non si piegheranno e non arretreranno di fronte a questa aggressione e continueranno la battaglia per la chiusura della sede di Casa Pound!
Se non saranno le istituzioni a farlo sarà il movimento antifascista a chiudere la sede di Casa Pound! 
È legittimo tutto quello che è nell’interesse delle masse popolari, anche se è illegale!
 
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Partito dei CARC – Emilia Romagna
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