SOLIDARIETA’ AL PARTITO DEI CARC!
Il 21 aprile la DIGOS di Napoli ha perquisito le abitazioni di sei compagni del partito dei CARC, cinque a Napoli e uno a Firenze.
Le ipotesi di reato contestate sono terrorismo: 270bis; l’ennesima montatura giudiziaria volta a criminalizzare il dissenso. Preoccupa sempre di più l’utilizzo spregiudicato degli strumenti dell’antiterrorismo per colpire e intimidire chi esprime dissenso in questo paese: viene addirittura contestata la parola “Resistenza” come presunto richiamo all’eversione.
Chi cerca di schiacciarci sono i nipoti ed i simpatizzanti del regime fascista, ma noi lo ricordiamo per chi ha la memoria corta: l’Italia è una repubblica che si basa su una costituzione antifascista, che è stata scritta dalla Resistenza!
Questo ennesimo caso di “terrorismo della parola” è seguito da quello di Ahmad Salem, rifugiato palestinese in Italia, condannato a 4 anni sempre per “terrorismo della parola”, per le sue posizioni contro il genocidio in Palestina!
Ribadiamo la nostra solidarietà e vicinanza al partito dei CARC, ribadiamo la nostra determinazione nel portare avanti il dissenso ed i valori della Resistenza italiana e della Resistenza palestinese!
LA REPRESSIONE NON CI FERMERA’! ORA E SEMPRE RESISTENZA!

