lunedì, Luglio 20, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Riprendiamo la mobilitazione contro il carovita!

Teresa Noce by Teresa Noce
Agosto 31, 2023
in Resistenza n. 9/2023
A A
0
0
SHARES
13
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

0,86 euro: è quanto costerebbe oggi un litro di benzina senza Iva e accise. Al distributore, invece, un automobilista paga (a fine agosto) in media 1,95 euro al litro, ovvero più del doppio. Solo nella settimana di ferragosto, nella quale i prezzi sono schizzati alle stelle (che caso!), lo Stato ha incassato un extragettito di 2,2 miliardi dalla vendita di carburante.

Ricordiamo solo che Giorgia Meloni, Matteo Salvini e il resto della loro cricca hanno fatto per anni campagne elettorali denunciando i prezzi fuori controllo della benzina e promettendo decisi tagli delle accise. Tutte chiacchiere! Una volta al governo, hanno addirittura eliminato il bonus carburante di 30 centesimi al litro introdotto da Draghi!

Un’ulteriore riprova questa che nessun partito e governo delle Larghe Intese farà mai gli interessi delle masse popolari. Un’ulteriore riprova che sono le masse popolari a doversi mobilitare per difendere i propri diritti e cacciare il governo Meloni.

Il caro-benzina, unito al caro-affitti, al caro-bollette, al caro-spesa deve diventare una leva per riprendere con maggiore slancio le mobilitazioni contro il carovita – in realtà mai sopite – che lo scorso autunno hanno dato forma alla campagna Noi Non Paghiamo, contro i prezzi folli di gas ed energia elettrica. Oggi, rispetto a un anno fa, le condizioni di vita delle masse popolari sono complessivamente peggiorate e i presupposti per una mobilitazione sul carovita sono addirittura maggiori. Ai problemi già citati si devono necessariamente aggiungere il prosieguo dello smantellamento di tutti i servizi pubblici e delle misure di sostegno alla parte più povera della popolazione (come l’eliminazione del Reddito di Cittadinanza), le condizioni di lavoro sempre peggiori e, non ultima, la guerra della Nato contro la Federazione Russa e la Repubblica Popolare Cinese che coinvolge sempre di più il nostro paese.

Per questo è necessario non solo rilanciare le mobilitazioni contro il carovita, ma anche estenderle ad altri ambiti e usarle per farla finita con le politiche e i governi delle Larghe Intese. Ovunque si sviluppa la mobilitazione e l’organizzazione dal basso dei lavoratori, degli studenti e del resto dei cittadini, le cose prendono un’altra piega e mostrano a chi vi partecipa che è possibile gestire la società in modo diverso.

Prendiamo le Brigate di Solidarietà nate durante il periodo del Covid per occuparsi delle masse popolari in difficoltà anche solo a fare la spesa: se non fosse stato per loro, migliaia di persone non avrebbero potuto fare fronte al completo abbandono delle “istituzioni competenti”. Oggi molte Brigate, che hanno avuto il merito di assistere le masse popolari, e spesso anche di organizzarle per far valere i loro diritti, continuano il loro lavoro perché “l’emergenza” si è trasformata in “normalità”. È dagli organismi popolari come questi che dobbiamo ripartire e sviluppare la mobilitazione!

Il carovita è una delle basi materiali e oggettive da cui si sviluppa spontaneamente la mobilitazione delle masse popolari, visto che una persona su due (fonte AstraRicerche) ha difficoltà anche solo a fare la spesa per l’aumento dei prezzi e l’inflazione fuori controllo. Questo è uno dei principali appigli su cui fare leva affinché le mobilitazioni contro il carovita riprendano e si leghino alle altre mille mobilitazioni che già esistono in tutto il paese. Cominciare a prendere le misure che servono – dal non pagare le bollette, all’occupazione degli immobili, dagli scioperi alle “spese proletarie” – è il primo passo per rendere ingovernabile il paese ai vertici della Repubblica Pontificia e creare le condizioni per imporre dal basso un governo di emergenza popolare.

Chi si ricorda dell’emergenza energia?
Lo scorso maggio, nonostante un anno di proteste e manifestazioni anche di livello nazionale, l’enorme nave rigassificatrice Golar Tundra è attraccata al porto di Piombino (LI). Un’infrastruttura strategica, a detta del governo, che avrebbe dovuto metterci al riparo dalla chiusura dei rubinetti del gas da parte della Federazione Russa. Talmente strategica che da maggio a oggi ha lavorato ben… cinque giorni. E i depositi italiani di gas sono pieni al 90%.
E allora a cosa è servita? Semplice: ancora una volta la classe dominante, sull’onda di un’emergenza inventata, ha imposto una grande opera inutile e dannosa che ha permesso la speculazione delle multinazionali e di cui hanno fatto le spese le masse popolari.
Non solo il governo non trova soluzioni ai problemi, ma a ogni passo che fa li aggrava. Va cacciato!

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

La battaglia, la guerra e la vittoria

Next Post

Il governo dichiara guerra agli occupanti di case

Related Posts

Primo piano

Salario minimo. Opinioni o lotta di classe

by Teresa Noce
Agosto 31, 2023
0

...

Una nuova Resistenza, una nuova Liberazione
In evidenza

Hasta la victoria siempre!

by Teresa Noce
Agosto 31, 2023
0

...

Appunti sul caso Vannacci

Agosto 31, 2023

Il governo dichiara guerra agli occupanti di case

Agosto 31, 2023
[FIRENZE] Settimana Rossa: Una settimana di lotta e di conquista ci aspetta!

La battaglia, la guerra e la vittoria

Agosto 31, 2023

Carrara. La popolazione in piazza per difendere l’ospedale

Agosto 31, 2023

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d