giovedì, Giugno 4, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

[Pisa] Contro il degrado nei quartieri: i luoghi in cui viviamo li fanno le masse popolari che si organizzano!

Sezione di Pisa by Sezione di Pisa
Giugno 28, 2023
in Sezione di Pisa
A A
0
0
SHARES
8
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

In questi giorni, un nostro compagno, durante la notte, è stato aggredito lungo una strada del quartiere La Cella, vicino alla sede della nostra sezione. L’aggressore, nel tentativo di rubare la bici ed il telefono ha fatto cadere il compagno lasciandolo a terra, il quale poi si è recato al pronto soccorso presentando alcuni traumi, per fortuna, non gravi, ma da cui potevamo prevedere il peggio.

Non ci stupisce il fatto che sempre di più si intensifichino avvenimenti di questo tipo nelle periferie della nostra città in un momento in cui avanza la crisi economica, politica, sociale e culturale del sistema in cui viviamo, in cui si acuiscono le contraddizioni, ma soprattutto, in contesti in cui interi quartieri, diventati quartieri-dormitorio e quartieri-ghetto vengono lasciati all’incuria e all’abbandono. Rimaniamo invece allibiti dalla risposta delle stesse forze dell’ordine, da cui si è recato il compagno, che hanno volto a lui la domanda su cosa fosse andato a fare di notte in quel quartiere sapendo quale fosse la situazione. Come se fosse normale non avere più la possibilità di frequentare la propria città da soli in quel quartiere, dove per altro, quella sera, al circolo Antonio Gramsci, si teneva un’importante cena solidale per le Brigate di Solidarietà Attiva impegnate nel disastro in Emilia-Romagna. Ebbene, questa risposta, data da coloro grazie ai quali dovremmo dormire sonni tranquilli, vista anche la crescente militarizzazione della città (militarizzazione che, evidentemente, serve soltanto quando si tratta di reprimere i movimenti sindacali, politici e sociali),  rende evidente il fatto che non c’è sicurezza alcuna se lasciamo le nostre città nelle mani di chi ci comanda, ovvero nelle mani di chi non ha il minimo interesse a tutelare i luoghi in cui abitano i lavoratori, i precari e il resto delle classi oppresse. Non c’è interesse a rendere minimamente vivibili questi quartieri che, seppur facciano angolo alla città, sono ormai destinati ad essere riempiti (volutamente, dalle nostre amministrazioni) dei soggetti più emarginati per confinarli, a vedersi tagliare progressivamente i servizi (dai mezzi pubblici, alle scuole, ai presidi sanitari, alle manutenzioni ecc.), a far chiudere una dopo l’altra le poche attività commerciali, a non disporre di un luogo di ritrovo o di uno spazio in cui portare i bambini a giocare.

Quello che è successo, infatti, è solo una delle manifestazioni del degrado cui vengono lasciati i nostri quartieri. Il degrado lo fanno già la disoccupazione e la precarietà sempre più dilaganti, i luoghi pubblici lasciati all’incuria nella sporcizia o al buio, i complessi di case popolari, di cui è ricca la nostra città, lasciati vuoti nelle mani della speculazione mentre si sfrattano intere famiglie. Il degrado è la carenza di mezzi di trasporto, insufficienti nel numero per coprire le esigenze di lavoratori e studenti oppure non sicuri, è lo stato dei marciapiedi su cui i disabili non hanno la possibilità di passare, è la mancanza di verde, la cementificazione selvaggia, la mancanza di manutenzione delle scuole delle periferie, il traffico incontrollato e l’inquinamento che ne deriva e l’elenco sarebbe ancora lungo.

In questa situazione, farci prendere dalla paura e rinchiuderci in casa, proprio come vorrebbero le nostre istituzioni, fomentando, al contempo, la guerra tra poveri, non è la soluzione. La soluzione non è neanche riempire la città di videocamere o posti di blocco delle Forze dell’Ordine, se non c’è la volontà di proteggere neanche l’incolumità di un abitante anziano della zona. L’unica soluzione sta nell’organizzazione dal basso di chi vive questi quartieri, occupandoli, riempendo i luoghi in cui abita di attività sociali, culturali, in grado di allontanare la delinquenza, di togliere i più giovani ed emarginati dalla strada, di favorire la sana aggregazione. Organizzarsi dal basso, dunque, per riprendere del tutto in mano i propri quartieri costituendo comitati di quartiere, organismi di lavoratori, organismi giovanili, che si occupano di individuare i principali problemi e si adoperano per farvi fronte praticando quelle soluzioni che già ora la maggior parte delle masse popolari sarebbe in grado di trovare: per far fronte all’emergenza abitativa mappando gli edifici abbandonati, progettandone l’utilizzo per rispondere alla carenza di case popolari, individuando tutti quei lavori che servono per far funzionare le cose per la collettività (riqualificazione di giardini e altri luoghi pubblici, manutenzione delle strade e degli edifici fatiscenti ecc.) per contrastare la disoccupazione e imporre che i soldi pubblici vengano utilizzati per le esigenze della collettività, attingendo dalle tante associazioni e organismi per ricreare ambienti di sano divertimento che rappresentino un’alternativa alla cultura dello sballo  per i ragazzi, per intrattenere i bambini, per dar vita a luoghi di ritrovo in cui poter passare il proprio tempo libero.

Serve, quindi, creare i rapporti di forza per imporre tutte le misure che servono alla collettività attivando la vigilanza proletaria, ovvero mettendo al centro il protagonismo popolare per tutelare la sicurezza della propria classe contro la delinquenza, l’abbrutimento, la guerra tra poveri e la repressione, praticando la solidarietà di classe e costruendo, dal basso, l’alternativa che vogliamo.

10, 100, 1000 organismi popolari che si occupano dei propri territori! Riprendiamo in mano i quartieri fino a tutta la città!

P.CARC sez. Pisa

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

[Brescia] Respingere al mittente le intimidazioni, solidarietà alla compagna Beatrice

Next Post

[Toscana] Conclusa la Festa della Riscossa Popolare 2023: organizziamoci per fermare la guerra della classe dominante!

Related Posts

[Pisa] Partecipiamo alla manifestazione del 2 giugno “Pontedera dice no alla base e alla guerra!”
Sezione di Pisa

[Pisa] Partecipiamo alla manifestazione del 2 giugno “Pontedera dice no alla base e alla guerra!”

by Sezione di Pisa
Giugno 1, 2026
0

...

[Pontedera] Solidarietà al circolo Il Botteghino! Mille striscioni in sostegno alla resistenza del popolo palestinese e contro lo stato sionista d’Israele!
Sezione di Pisa

[Pontedera] Solidarietà al circolo Il Botteghino! Mille striscioni in sostegno alla resistenza del popolo palestinese e contro lo stato sionista d’Israele!

by Sezione di Pisa
Maggio 24, 2026
0

...

[Pisa] Per un nuovo 25 aprile di lotta contro le basi USA-NATO!

[Pisa] Per un nuovo 25 aprile di lotta contro le basi USA-NATO!

Aprile 24, 2026

[Pisa] Pisa non è territorio di fascisti: le piazze sono di chi lotta!

Aprile 1, 2026
[Pisa] Contro lo sgombero a I tre pini: mille presidi di pace in tutta la città!

[Pisa] Contro lo sgombero a I tre pini: mille presidi di pace in tutta la città!

Marzo 20, 2026
[Pisa] Partecipiamo alla presentazione della rivista “HUB”

[Pisa] Partecipiamo alla presentazione della rivista “HUB”

Marzo 15, 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d