Operai della SEMATIC-WITTUR,

anni di promesse e rassicurazioni di nuovi investimenti per il mantenimento dei posti di lavoro si sono disvelati per quello che sono:

una truffa per prendere tempo, alla faccia anche della Sovranità Nazionale!

Dopo l’entrata in scena la multinazionale Wittur ha avviato la MORTE-LENTA dell’insediamento produttivo di Osio Sotto alla ricerca di lidi più facili per fare profitti. Approfittando, come molti altri imprenditori in questo periodo, dell’emergenza sanitaria il cda ha accelerato lo smantellamento industriale del sito di Osio Sotto, puntando sullo scontro tra operai, tra chi è dentro e chi è fuori, tra gli italiani e gli ungheresi. Alla Wittur come nelle altre aziende, la sostanza della ripresa tanto sbandierata è fatta di investimenti per ridurre i posti di lavoro e scaricare sulla collettività i costi. Questo perchè ci troviamo da anni in una crisi internazionale irreversibile del sistema capitalistico perché si produce troppo, in tutti i settori e trovare sbocchi di mercato è una guerra: lo diceva Marchionne alla FIAT. Gli imprenditori guadagnano a rapinare di più gli operai e le masse con lo smantellamento dei diritti, delle conquiste, dei servizi pubblici, attraverso i finanziamenti pubblici sotto varie forme, attraverso la speculazione finanziaria e la corruzione, salvo così aggravare sempre più la crisi in corso.

La pandemia da COVID ce lo ha fatto vedere: la Sanità, la Scuola, la tutela ambientale e della sicurezza sul lavoro e tanti altri servizi pubblici non funzionano perché sono decenni che tagliano risorse e posti di lavoro e scaricano i costi sui giovani, sugli operai e tutte le masse popolari, mentre i capitalisti e i loro lacchè si ingrassano, grazie alle manovre a loro favorevoli dei vari governi delle Larghe Intese tra Centro-destra e Centro-sinistra. Durante il lockdown abbiamo visto che anche riducendo molte produzioni industriali il paese funziona comunque, mentre non funziona se si riducono i servizi pubblici. Quindi si può ridurre o chiudere la produzione non indispensabile garantendo il salario a tutti e creando migliaia di posti di lavoro.

Ma questo i padroni non possono accettarlo perché significa ridurre o azzerare i loro profitti: ed è vero!

Solo organizzandoci nelle aziende e nei territori per impedire l’attacco dei padroni e imponendo un nostro governo di emergenza per far fronte alla crisi noi operai possiamo salvare i posti di lavoro e crearne anche di nuovi, facendo produrre ciò che ci serve senza distruggere l’ambiente e risolvendo invece i problemi degli operai e delle masse.

  • DIFENDERE TUTTI I POSTI DI LAVORO
  • IMPEDIRE LO SMANTELLAMENTO DEI REPARTI PRODUTTIVI
  • SE SERVE, RICONVERTIRE LA PRODUZIONE VERSO CIO’ CHE SERVE AL TERRITORIO E AL PAESE

Questa strada aprirà la via al nuovo modo di produrre senza sfruttamento degli opeprai e alla trasformazione socialista del paese.

LA VOSTRA LOTTA E’ LA LOTTA DI TUTTI I LAVORATORI

Il Partito dei CARC vi sostiene

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