Solidarietà ai lavoratori della Grande Distribuzione Organizzata mobilitati contro le aperture nei festivi e domeniche. Questi sono solo una piccola parte degli attacchi che i padroni attuano nei confronti dei lavoratori, che in questi anni, nei vari settori, hanno visto demolire conquiste e diritti ottenuti dal forte movimento operaio lanciato dalla vittoria della Resistenza antifascista diretta da un forte movimento comunista in Italia e nel mondo

Questi attacchi derivano dal corso della seconda crisi generale del sistema capitalista, che nel 2008 è entrata nella sua fase acuta e irreversibile, che costringe i padroni, per salvare lussi e privilegi, a rapinare su vari fronti le masse popolari delle conquiste di benessere e progresso, sottoponendole di fatto a una guerra di sterminio non dichiarata nei loro confronti fatta di miseria e degrado, disoccupazione, morti per fame e malattie perfettamente curabili, infortuni e morti sul lavoro e fuori, saccheggio e distruzione dell’ambiente e del territorio, repressione delle lotte.

Quando oggi, grazie alle conoscenze, capacità organizzative e tecnologiche raggiunte dall’umanità le macchine possono lavorare al posto degli uomini, riducendo il lavoro necessario alla produzione dell’esistenza dignitosa di ognuno a poche ore alla settimana. Questo passaggio epocale è impedito dalla direzione del sistema sociale in mano ai capitalisti italiani, UE, USA, sionisti, oggi principalmente finanzieri, e ai loro agenti del clero e delle organizzazioni criminali.

Le lotte di difesa e rivendicative come quella che state conducendo sono un baluardo all’arretramento ma, proprio per la crisi generale da cui sono originati i vostri e nostri problemi, possono raggiungere l’obiettivo solo se si inseriscono nella battaglia per rovesciare questo sistema in disfacimento, diventando scuola di organizzazione per costruire organismi operai di controllo e potere nelle aziende. Organismi che elaborano loro soluzioni ai problemi delle masse e le impongono ai padroni e alle loro autorità. In ogni azienda e in ogni ambito del territorio si devono formare organismi di questo tipo per poi coordinarsi tra loro fino a costituirsi in governo delle realtà locali e su su fino alla costituzione di un governo di emergenza del paese, che aprirà poi la strada per la trasformazione della società in senso socialista.

Il Partito dei CARC sostiene chiunque si ponga su questa strada: contattaci

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