giovedì, Giugno 4, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

Adesione allo Sciopero Generale dei sindacati di base e alle giornate di lotta del 2 e 3 dicembre

Teresa Noce by Teresa Noce
Luglio 24, 2024
in Comunicati nazionali | 2024
A A
0
0
SHARES
8
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Il P.CARC aderisce, promuove e chiama a partecipare gli operai, gli studenti e le masse popolari allo sciopero generale di tutte le categorie indetto dai sindacati di base e alle manifestazioni che si svolgeranno su base territoriale il 2 dicembre.

Allo stesso modo aderiamo alla manifestazione nazionale Giù le armi, su i salari del 3 dicembre che si svolgerà a Roma in piazza della Repubblica dalle ore 14.00.

I temi principali della piattaforma politica che accomuna le due giornate sono la lotta e l’opposizione alla guerra al carovita. Sono due “emergenze” strettamente legate fra di loro, che rappresentano una manifestazione della crisi generale (economica, politica, sociale e ambientale) del sistema capitalista.

Qualunque sia il sindacato a cui sei iscritto, ma anche se non sei iscritto ad alcun sindacato, puoi scioperare!

Il governo Meloni è figlioccio del governo Draghi e suo prosecutore. Il governo Meloni è il governo più debole e traballante della storia recente. È appena nato e già è attraversato da beghe, tensioni e guerra per bande.

Meloni aveva promesso di cancellare il Reddito di Cittadinanza – e ci sta provando – ma il contesto è quello di un paese dove si moltiplicano le famiglie che non riescono a tirare avanti. C’è la riforma delle pensioni, c’è la morsa del carovita. C’è la guerra in Ucraina, con la NATO che pretende fedeltà, finanziamenti e armamenti, mentre la maggioranza delle masse popolari è contraria. La prosecuzione dell’agenda Draghi è il principale tallone d’Achille del governo Meloni.

L’azione cosciente delle organizzazioni operaie e popolari, dei sindacati di base e combattivi, dei movimenti e delle reti sociali può rovesciare il governo Meloni. Chiamiamo a partecipare attivamente e nel modo più organizzato possibile a tutte le mobilitazioni che coinvolgono le masse popolari. A quelle grandi e a quelle piccole.

Ogni mobilitazione deve essere occasione per allargare e coordinare la rete della parte organizzata delle masse popolari, per rafforzare gli organismi operai e popolari esistenti e crearne di nuovi, per promuovere un fronte comune di lotta e solidarietà.

Organizzarsi al di là della sigla sindacale
È fondamentale organizzarsi ovunque, anche dove non c’è esperienza di organizzazione. Anche nei settori di lavoro più moderni, precarizzati e parcellizzati è possibile e necessaria l’organizzazione dei lavoratori. Non importa se all’inizio si è in pochi, l’importante è non aspettare di essere sotto attacco per organizzarsi.
Lo sciopero generale è un primo passo. Bisogna dargli continuità.

Organizzarsi in ogni posto di lavoro!
– Trova altri due o tre colleghi decisi a darsi da fare: usa ogni occasione e non partire dalla tessera sindacale.
– Vedetevi (almeno all’inizio) fuori dall’azienda, lontano dall’occhio del padrone.
– Studiate insieme la situazione: lo stato dell’azienda, i problemi più pressanti dei lavoratori, i punti di forza su cui fare leva, ecc.
– Decidete le iniziative da prendere, anche piccole, per raccogliere altri colleghi, difendersi con maggiore efficacia e costruire passo dopo passo rapporti di forza favorevoli.
– Collegatevi con lavoratori, singoli e gruppi, di altre aziende, con altri comitati e movimenti popolari della zona.

Le due giornate di lotta del 2 e 3 dicembre devono andare proprio nella direzione di alimentare questo processo!
L’importanza di questo processo è dimostrato dall’organizzazione dello sciopero generale del 2 e dalla manifestazione nazionale del 3 dicembre. Ci sono esempi positivi di coordinamento e unità d’azione tra categorie e settori di lavoro: dai lavoratori del Commercio a Milano, a “Ogni giorno è Primo Maggio” a Firenze, composto da tutti i sindacati di base e forze sociali e politiche che, dall’inizio della pandemia, portano avanti in modo unitario iniziative e lotte su casa, reddito, lavoro e contro la repressione aziendale.

Queste iniziative rappresentano un esempio estremamente positivo di mobilitazione e di organizzazione dei lavoratori nel processo di difesa dei diritti e delle condizioni delle masse popolari, ma anche e soprattutto nell’organizzazione dei lavoratori per un cambiamento profondo, un cambiamento sociale.
Si tratta di un percorso in generale contraddittorio e non lineare, ma che continua a fare passi in avanti che dobbiamo consolidare, crea le condizioni per il rinnovamento del movimento sindacale del nostro paese e non solo: il problema infatti non è principalmente sindacale, ma politico, serve una nuova prospettiva!

Bisogna sostituire il governo Meloni e il suo circo e mettere al loro posto soggetti che fanno gli interessi dei lavoratori e delle masse popolari: bisogna imporre con la mobilitazione un governo di emergenza popolare per attuare immediatamente le misure più urgenti per far fronte agli effetti della crisi e al catastrofico stato delle cose.
Le mobilitazioni del 2 e del 3 dicembre devono essere funzionali a questo.

I sindacati conflittuali, alternativi e di base possono e devono dare un contributo al cambiamento generale della società, sviluppando l’azione anche sul terreno politico e perciò usare lo sciopero e le manifestazioni per confrontarsi e coordinarsi a un livello superiore, per spingere i lavoratori ad organizzarsi e ad attuare direttamente le misure che servono a difesa del salario, del lavoro e dei diritti.
L’imposizione di un “nostro governo”, un governo di emergenza (noi lo chiamiamo Governo di Blocco Popolare), che affonda le sue radici e poggia sulle decine di organizzazioni operaie e popolari presenti nel paese, sui sindacati di base, sui comitati operai e popolari e sui sinceri democratici, è la via più rapida e meno dolorosa per avanzare nel superamento di questo sistema che produce ormai soltanto disastri economici, ambientali, sociali e politici.

Il Governo di Blocco Popolare darà una spinta decisiva per avanzare verso il socialismo, il governo dove i lavoratori sono i protagonisti e decideranno la produzione e la destinazione dei prodotti, metteranno fuori gioco definitivamente i padroni e i loro scagnozzi, dove ognuno sarà chiamato a dare il proprio contributo per avanzare tutti insieme.

Promuovere e partecipare allo sciopero generale del 2 dicembre e alla manifestazione nazionale del 3 dicembre a Roma!

Cacciamo il governo Meloni per imporre il governo di emergenza dei lavoratori e delle masse popolari!

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Per Luciano bandiere rosse al vento

Next Post

[Milano]Andare oltre il Green Pass: lo stato di emergenza dobbiamo dichiararlo noi

Related Posts

[Italia] 25 novembre: mobilitazione in tutto il paese e ora organizzarsi nelle aziende
Comunicati nazionali | 2024

Fare dello sciopero del 13 dicembre una grande giornata di mobilitazione

by Teresa Noce
Dicembre 9, 2024
0

...

Questioni di lotta di classe
Comunicati nazionali | 2024

Questioni di lotta di classe

by Teresa Noce
Dicembre 4, 2024
0

...

Serve un salto. Sulla mobilitazione del 30 novembre in solidarietà al popolo palestinese

Serve un salto. Sulla mobilitazione del 30 novembre in solidarietà al popolo palestinese

Novembre 27, 2024
[FIRENZE] ORGANIZZARSI DAL BASSO PER LA DIFESA DELLA SANITA’ PUBBLICA!

Sull’esito delle elezioni in Liguria, Emilia Romagna e Umbria

Novembre 20, 2024

Risultati delle elezioni europee. Una scintilla può incendiare la prateria

Luglio 24, 2024
Libertà per Alex Saab! Viva la rivoluzione bolivariana!

Elezioni europee dell’8 e 9 giugno. Indicazioni di voto del P.Carc

Luglio 24, 2024

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d