Dal 10 al 16 ottobre una delegazione del P.CARC ha attraversato la Sardegna per partecipare alla manifestazione contro la presenza delle basi militari a Capo Frasca, per organizzare alcune iniziative e incontrare i simpatizzanti e i collaboratori. L’attività svolta è stata molto ricca e dispiegata.

Diffusioni di Resistenza e volantinaggi. La squadra ha svolto alcune diffusioni del giornale e alcuni volantinaggi, in particolare citiamo quella alla SARAS – exENI di Sarroch (CA), raffineria con migliaia di dipendenti, dove abbiamo diffuso circa 600 volantini al turno di mezzogiorno e alcune copie di Resistenza.

Alcuni operai, nonostante il poco tempo della pausa pranzo, si sono fermati volentieri a parlare della situazione in fabbrica, della futura “fermata” dell’impianto per la manutenzione e della connessa prospettiva di numerose assunzioni (da capire se è propaganda che nasconde un’ulteriore precarizzazione del lavoro) e dei problemi di sicurezza.

Manifestada contra s’occupatzione militare de sa Sardigna. La delegazione di membri e simpatizzanti del P.CARC alla manifestazione contro l’occupazione militare svoltasi a Capo Frasca il 12 Ottobre (vedi articolo a pag. 5) ha portato innanzitutto la sua solidarietà agli indagati nell’operazione repressiva “Lince” contro il movimento antimilitarista. Sono stati diffusi oltre 500 volantini e numerose copie di Resistenza, abbiamo esposto un banchetto con il materiale delle Edizioni Rapporti Sociali e materiale informativo. Molti sono stati i contatti raccolti e via via ci riproponiamo di avviare uno scambio e una collaborazione con i vari organismi con cui siamo entrati in relazione.

Le presentazioni di Io conosco il tuo cuore di Adelmo Cervi. Abbiamo partecipato a due distinte presentazioni del libro di Adelmo Cervi, figlio di Aldo, uno dei sette fratelli Cervi trucidati dai fascisti. Una si è tenuta alla Baracca Rossa di Cagliari, l’altra nella sede del Partito Comunista di Sassari. È stata occasione per entrare in relazione con compagni “con la falce e martello nel cuore” disposti a sviluppare un sano dibattito per la rinascita del movimento comunista.

Presentazione de La mia vita con Lenin, a Sa Domo de Totus a Sassari, il 14 Ottobre. Una iniziativa molto partecipata, organizzata tramite le Edizioni Rapporti Sociali e ospitata da Sa Domo de Totus, una casa del popolo da poco aperta e intenzionata a diventare un centro di promozione culturale e dibattito politico a Sassari. Il dibattito è stato molto ricco, i temi trattati sono stati molti, alcuni in modo meno approfondito per questioni di tempo: dal ruolo della donna nel processo rivoluzionario (l’emancipazione di genere legata all’emancipazione di classe), alla questione dei popoli senza stato e dell’autodeterminazione dei sardi, dalla necessità di approfittare e valorizzare le mobilitazioni di massa per farle avanzare verso l’obiettivo della costruzione del socialismo, alla necessità di un partito comunista che si costruisce sull’unità ideologica e si forgia nella lotta di classe.

Ci auguriamo di proseguire il rapporto con le compagne e i compagni di Sa Domo de Totus che ringraziamo per l’ospitalità, di continuare il dibattito politico avviato, di approfondire i temi trattati con nuove presentazioni e iniziative.

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