giovedì, Giugno 4, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

12 ottobre, manifestazione “Liberiamo l’Italia”

Redazione di Resistenza by Redazione di Resistenza
Novembre 1, 2019
in Resistenza n. 11-12/2019
A A
0
0
SHARES
7
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Il 12 ottobre abbiamo aderito e partecipato alla manifestazione “Liberiamo l’Italia”, svoltasi a Roma e promossa da P101 e da un coordinamento che raccoglie alcune delle principali organizzazioni “sovraniste”.

Il corteo è stato partecipato da circa 800 persone, con pullman provenienti da varie regioni del Paese, che hanno sfilato da Piazza della Repubblica a Piazza Venezia. Alla testa, uno striscione che richiamava all’attuazione della Costituzione del 1948 e un secondo alla sovranità monetaria. I numerosi interventi succedutisi durante il corteo esprimevano la necessita di liberare il paese dal cappio dell’UE, puntando il dito contro quegli esponenti delle Larghe intese che hanno per anni spianato la strada alle malefatte dei gruppi imperialisti internazionali.

Il nostro intervento alla manifestazione aveva l’obiettivo di legare la lotta per la sovranità nazionale alla difesa dei posti di lavoro, alla lotta contro le delocalizzazioni e la svendita dell’apparato produttivo, alla costruzione del nuovo potere delle masse popolari organizzate che liberi il paese dal potere dei capitalisti, della Corte Pontificia e delle organizzazioni criminali che lo hanno reso succube dei gruppi imperialisti USA, UE e sionisti.

Nonostante l’indicazione degli organizzatori fosse quella di partecipare senza simboli e bandiere di partito, abbiamo comunque distribuito un volantino recante il nostro simbolo ed esposto uno striscione con una falce e martello ben in vista con la scritta “NO UE, NO NATO, NO Vaticano, costruiamo il potere operaio e popolare, il socialismo è il nostro futuro”. Ciò ha fatto venire allo scoperto alcuni elementi di destra presenti alla manifestazione e ha suscitato alcune rimostranze di una parte degli organizzatori, ma ha anche fatto emergere la contraddizione tra chi si perde in sterili contrapposizioni (“simbolo si, simbolo no”) e chi riconosce e apprezza i contenuti avanzati che da comunisti abbiamo portato nella manifestazione; inoltre, ha alimentato la curiosità di tanti che hanno letto con attenzione il nostro volantino e ci hanno lasciato i contatti.

Al termine della manifestazione, si è tenuto un comizio in cui in mille forme è stato denunciato il catastrofico corso delle cose: sono intervenuti esponenti di organizzazioni nazionali e internazionali da P101 ai i francesi del Partito della Demondializzazione, poi greci e palestinesi.

Complessivamente, si è trattato di una manifestazione positiva che ha posto una questione importante come la sovranità nazionale nel quadro delle altre numerose mobilitazioni tenute nel mese di ottobre. Intervenendo abbiamo a nostra volta posto la questione che chiunque aspiri alla liberazione dell’Italia deve mettere al centro la mobilitazione della classe operaia e la costituzione del Governo di Blocco Popolare, che può effettivamente liberare il paese da NATO, UE e Vaticano.

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Camp Darby, passeggiata di controllo popolare

Next Post

Il P.CARC in Sardegna

Related Posts

Resistenza n. 11-12/2019

La storia ha bisogno di una spinta – Il mondo dei padroni è in fiamme

by Redazione di Resistenza
Gennaio 7, 2020
0

...

Movimento operaio

Whirlpool, ex-Embraco, Alitalia, ILVA, FCA, IVECO, CNHI… Difendere i posti di lavoro con ogni mezzo necessario

by Redazione di Resistenza
Dicembre 22, 2019
0

...

Il punto sulla crisi politica italiana – Il governo Conte 2 come il carrozzone dei governi Prodi.

Novembre 29, 2019
Le iniziative della campagna “Il primo assalto al cielo”

CCNL dei metalmeccanici: un campo di battaglia per difendere i posti di lavoro

Febbraio 1, 2020

Agli operai della SANAC di Massa: prendere il controllo della fabbrica per salvare i posti di lavoro

Dicembre 22, 2019

La Whirlpool non deve chiudere!

Dicembre 22, 2019

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d