martedì, Luglio 21, 2026
  • Login
Partito dei CARC
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
  • P.CARC
    • Chi siamo
    • Tesseramento
    • Contatti
    • Documenti approvati dal VI Congresso Nazionale (2023)
    • Approfondimenti
    • (nuovo)PCI
  • Resistenza
    • Abbonamento
    • Archivio
  • Propaganda
    • Comunicati nazionali
    • Dai territori
    • Locandine e manifesti
    • Volantini nazionali
  • Relazioni Internazionali
  • Fai una donazione
    • Dai un sostegno economico
    • 5X1000 all’Associazione Resistenza
  • Edizioni Rapporti Sociali
    • Catalogo on line
  • Newsletter
No Result
View All Result
Partito dei CARC
No Result
View All Result

[Cassino] In morte dell’operaio Fabrizio Greco: pagherete caro, pagherete tutto!

Sezione di Cassino by Sezione di Cassino
Dicembre 22, 2019
in Gruppo Ex Fiat (FCA, CNHi, ecc.), Movimento operaio, Sezione di Cassino
A A
0
0
SHARES
5
VIEWS
CondividiShare on TwitterInvia

Partito dei Comitati d’Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (P.CARC) 

Sezione di Cassino – tel: 3338448606 – f.b: Carc Cassino

01.10.2019

In morte dell’operaio Fabrizio Greco: pagherete caro, pagherete tutto!

La notte scorsa alle ore 3.00 all’interno del reparto presse della FCA di Piedimonte San Germano (FR) si è consumato un altro omicidio di un operaio, l’ennesimo: siamo a più di 600 operai che dall’inizio del 2019 perdono la vita sul loro posto di lavoro. Questa volta però la fame di profitto dei capitalisti ha portato la morte all’interno della ex FIAT di Piedimonte San Germano, gruppo Fiat Chrysler Automobile (FCA), il maggiore gruppo industriale del paese.

E’ negli stabilimenti ex FIAT che la classe operaia italiana, nella storia, ha realizzato le sue più importanti conquiste. A 40 anni dall’ “autunno caldo” del 1969 è opportuno ricordare che le lotte degli operai FIAT sono state la scintillla fondamentale delle conquiste di benessere e civiltà di cui è stata protagonista tutta la classe operaia in quei gloriosi anni. L’organizzazione della parte più avanzata della classe operaia nel movimento comunista fu ciò che rese possibile quei grandi avanzamenti. Il resto è storia che arriva ai giorni nostri: tanto più l’organizzazione politica degli operai, cioè il movimento comunista, ha disatteso i suoi compiti, si è corrotto e infine disgregato, tanto più il padronato ne ha approfittato per eliminare i vincoli che gli operai erano riusciti ad imporre alla sua “libertà” di sfruttare, di calpestare il diritti degli operai ad una vita e ad un lavoro dignitoso. Ed è così che le fabbriche ex Fiat si sono trasformate da baluardo dellla resistenza operaia ai capitalisti e al loro Stato, in un laboratorio in cui i padroni Agnelli-Elkann, con particolare lena dal 2010-2011 in avanti, con una mano smantellano la produzione e la delocalizzano all’estero e con l’altra impongono massacranti condizioni di sfruttamento (con il ricatto della cassa-integrazione per chi non si prostra a questo regime).

Fabrizio Greco era uno delle migliaia di operai quotidianamente vittima di questo regime da caserma negli stabilimenti ex Fiat, introdotto ricordiamolo dal non compianto Sergio Marchionne. La morte di Fabrizio riguarda tutti gli operai di Cassino perché ogni altro operaio ex FIAT poteva incorrere nella stessa situazione. Come giustamente scrivono i compagni della FLMU CUB di Cassino nel loro comunicato sulla vicenda “gli operai che lavorano in fabbrica non hanno bisogno della conclusione delle indagini della magistratura per trarre le proprie conclusioni. La morte di Fabrizio è legata ai nuovi sistemi di produzione implementati in FCA dal 2011 ad oggi che non consentono neanche di respirare, e alla responsabilità di chi ha concordato, avallato e sottoscritto le nuove metriche delle saturazioni e la cancellazione delle pause. Le attuali saturazioni, la nuova organizzazione del lavoro e il mancato turn over hanno reso il lavoro in fabbrica inumano, al punto che le patologie legate ai ritmi di lavoro sono ormai all’ordine del giorno.”

Fabrizio Greco non è morto per via di una fatalità. Fabrizio Greco è stato ucciso dai padroni di FCA, schiacciato tra due stampi ma ancor prima oppresso dai carichi di lavoro che quotidianamente ogni operaio dello stabilimento di Piedimonte deve accettare se vuole lavorare e non vuol finire nel tunnel della cassa-integrazione a non finire. Fabrizio Greco è morto mentre, come migliaia di operai FIAT sono costretti a fare, adempiva a mansioni che trasgredivano la sicurezza e che neppure gli competevano (compete gli allestitori e non ai manutentori tecnici allestire le linee di stampaggio) ma che era costretto a svolgere perché questa era la volontà dell’azienda e dei capi. Fabrizio Greco è morto in un reparto in cui lui stesso aveva chiesto di essere inserito poiché alle manutenzioni si fa meno cassa-integrazione che in altri reparti e lui, padre di famiglia, come molti, è probabile che non riusciva ad arrivare a fine mese con uno stipendio da cassa-integrato. Ciò che è capitato a Fabrizio Greco poteva accadere a qualunque altro operaio dello stabilimento.

L’immediata convocazione dello sciopero da parte delle forze sindacali per la giornata di oggi è stata una prima necessaria reazione ma adesso bisogna andare avanti. Operai, la misura è colma: rendete giustizia a Fabrizio Greco organizzandovi e ribellandovi, squadra per squadra, reparto per reparto, officina per officina, capannone per capannone alla criminale organizzazione del lavoro in FCA. Non delegate ai sindacati complici del padrone e che hanno firmato l’ultimo contratto FCA le vostre rivendicazioni: hanno le mani legate… sono loro stessi ad averle avallate e firmate. Non delegate a politici e magistrati che vi promettono impegni futuri. Organizzatevi voi stessi, ora, al di là dell’appartenenza sindacale e lottate per imporre ritmi e carichi di lavoro a misura della vostra dignità.

Operai, i profitti degli Agnelli – Elkann e gli scatti di carriera dei vostri capi non valgono la vostra vita!

Che lo sciopero riuscito di oggi e la manifestazione indetta per domattina, 2 Ottobre, dalla FLMU CUB, siano solo l’inizio!

Il P.CARC sostiene ogni singolo o gruppo di lavoratori che è deciso ad intraprendere la strada della lotta e dell’organizzazione perché gli tornino a far valere la loro forza!

Condividi:

  • Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
ShareTweetSendShareShareSend
Previous Post

Veniamo da lontano e andiamo lontano

Next Post

[Italia] E adesso via i DASPO! Organizziamoci e mobilitiamoci dentro e fuori dagli stadi.

Related Posts

[Cassino] Presentazione della campagna “Parteggio”
Federazione Lazio

[Cassino] Presentazione della campagna “Parteggio”

by Sezione di Roma
Maggio 27, 2026
0

...

[Cassino] 77° anniversario Nakba: presentazione “Dal fiume al mare”
Sezione di Cassino

[Cassino] 77° anniversario Nakba: presentazione “Dal fiume al mare”

by Sezione di Roma
Maggio 10, 2025
0

...

[CASSINO] Solidarietà al compagno Delio Fantasia

Febbraio 8, 2024

Consiglio di Fabbrica della Breda Termomeccanica di Sesto San Giovanni (MI) – Intervista a Danilo Ferrati

Maggio 2, 2023

CdF Olivetti di Pozzuoli (NA) – Intervista a Nicola De Vito

Marzo 21, 2023

CdF Rodhiatoce (VCO) e la lotta contro la repressione – Intervista a Pietro Mazzola

Febbraio 21, 2023

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali

2025 P.Carc

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Gestisci Consenso Cookie

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Partito dei CARC
  • Resistenza
  • Tesseramento
  • Fai una sottoscrizione
  • Newsletter
  • Edizioni Rapporti Sociali
  • Log in

2025 P.Carc

%d