Il PD è il partito della guerra e del carovita. Organizzare le autoriduzioni”

Il 3 settembre, in occasione dell’intervento del segretario del PD Enrico Letta all’IREN Green Park di Reggio Emilia, abbiamo deciso di pubblicare e affiggere i veri risultati del governo Draghi e delle sue politiche. Il PD ne è pienamente responsabile: bollette di luce, gas e acqua moltiplicate di diverse volte rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, insostenibili e in grado di rendere impossibile la vita di milioni di persone e la sopravvivenza di famiglie, ristoratori, commercianti e aziende.

A Reggio Emilia il sistema delle Larghe Intese è guidato dal PD, il cui rapporto con chi specula sull’energia e i beni comuni è evidente fin dalla scelta di fare la sua festa presso l’IREN Green Park, sponsorizzato, per l’appunto, da un’azienda quotata in borsa e a partecipazione pubblica che prima era al servizio dei cittadini mentre ora, grazie al PD, serve a generare profitti ed extra profitti agli speculatori privati. Questi, ripagano poi i loro sponsor politici con ampie risorse estratte da chi paga le bollette, anche aggirando le norme che vietano la modifica unilaterale delle tariffe.

La guerra contro la Federazione Russa nella quale il governo Draghi ci ha trascinato sulla spinta dei suoi padrini della NATO e della UE, oltre a provocare morte e distruzione e a costarci miliardi di euro sottratti alla sanità e all’istruzione, rappresenta per questi speculatori una grande opportunità (e una scusa) per lucrare sull’energia, in primis il gas: tanto siamo sempre noi a pagare! È ora di dire basta!

Il risultato sono le bollette che ci stanno arrivando in questi giorni e che porteranno tante famiglie e lavoratori a dover decidere se scaldarsi o pagare l’affitto e che costringeranno alla chiusura numerose aziende e attività, lasciando milioni di persone senza salario e senza reddito oltre che senza luce e gas.

I partiti che hanno garantito libertà di manovra a Draghi non devono essere giudicati da quello che dicono in campagna elettorale ma da quello che hanno fatto al governo: smantellamento dell’apparato industriale, privatizzazione dei beni comuni, guerra, devastazione ambientale e carovita. Questi partiti sono parte del problema, non possono essere la soluzione: quella la dobbiamo creare noi!

Una prima, concreta e immediata, misura efficace (oltre a non votarli) è quella di rifiutare in modo organizzato ed esteso di pagare tariffe che servono solo a far ingrassare IREN e soci. Significa cioè applicare l’autoriduzione delle bollette, prendendo spunto dalle esperienze in corso a Napoli e a Torino dove cittadini e lavoratori si stanno organizzando concretamente per fare fronte al carovita.

La forza organizzata di lavoratori e masse popolari può spazzare via questi parassiti e speculatori. L’autoriduzione delle bollette è un primo necessario passo che noi comunisti promuoveremo e sosterremo con ogni mezzo. Organizzare in ogni azienda e quartiere comitati e banchetti per l’autoriduzione!

Non aspettiamo il 25 settembre: facciamo subito i nostri interessi! Non è più tempo di promesse e buone intenzioni ma di fatti: votare chi si impegna a sostenere questa iniziativa e a lottare fin da subito per fermare la guerra e il carovita!

Comitato di Unità Comunista – Reggio Emilia

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