Nel corso della campagna politica “Il segnale dell’Aurora”, che ha avuto al centro le celebrazioni del Centenario della Rivoluzione d’Ottobre, abbiamo promosso e partecipato a più di 100 iniziative in tutta Italia. Di seguito una panoramica, parziale, che aiuta a comprendere il contenuto dell’attività ordinaria del P.CARC. Ogni iniziativa, come in genere tutte quelle che promuoviamo, è stata anticipata e seguita da volantinaggi e diffusioni di propaganda di fronte alle aziende e alle scuole del territorio.

Piemonte
Torino. Si è concluso a dicembre il “ciclo di letture operaie”: un programma di 5 sessioni in cui operai e operaie hanno studiato e discusso alcuni testi estratti dai classici del movimento comunista e dal Manifesto Programma del (nuovo)PCI. Risultato del ciclo di studio è la produzione di un volantino (dagli operai agli operai) che sarà diffuso nelle fabbriche della città.

Lombardia
Milano sud. Con il collettivo del Liceo Scientifico Allende è stato organizzato il 23 novembre un incontro rivolto agli studenti sul ruolo delle donne nella rivoluzione socialista e sull’emancipazione conquistata dalle donne nel socialismo. L’iniziativa è stata occasione per discutere degli attacchi ai diritti delle donne in corso nel nostro paese (in particolare ci si è soffermati sulla Legge 194, prendendo spunto dal processo a Stefania Favoino).
Milano sud. Il 16 dicembre si è svolta a Gratosoglio Autogestita (GTA) un’iniziativa sul bilancio dei primi paesi socialisti co-promossa da P.CARC e Giovani Comunisti. Significativa la partecipazione di alcuni giovanissimi del quartiere che mai avevano sentito parlare del socialismo e della Rivoluzione d’Ottobre e che hanno mostrato interesse e volontà di approfondire.
Milano nord-est. A seguito della Festa della Riscossa Popolare, la Sezione “Teresa Noce” ha promosso il 12 dicembre una riunione di bilancio e rilancio: la partecipazione di compagni e compagne, abitanti del quartiere e attivisti di altri organismi (ad esempio il M5S) ha permesso di fare un ragionamento su come promuovere il controllo popolare del quartiere e la lotta per la costituzione di un Municipio Popolare.

Emilia
Reggio Emilia. L’8 dicembre si è svolta la Festa della Riscossa Popolare: ampia partecipazione alla parte gastronomica e ricreativa, ma soprattutto al dibattito, introdotto dalla presentazione del libro di Pasquale Abatangelo (Correvo pensando ad Anna) e sviluppatosi sul bilancio del movimento comunista nel nostro paese, sulle prospettive della sua rinascita e sul ruolo dei comunisti.
Parma. Il 15 dicembre P.CARC e FGCI (la giovanile del PCI di Alboresi) hanno co-promosso un’iniziativa (“I giovani, custodi e costruttori del futuro”) che, partendo dalle mobilitazioni contro la Buona scuola, l’alternanza scuola-lavoro e la precarietà, aveva l’obiettivo di promuovere l’unità d’azione fra studenti e operai.

Toscana
Firenze. Durante un volantinaggio di fronte a una scuola superiore, due compagne sono state attaccate da alcuni studenti, membri di Forza Nuova: offese e minacce (“non ti attacco al muro solo perché sei una donna…”), ma anziché farsi intimorire, hanno fatto leva sulle reazioni positive degli altri studenti che prima hanno allontanato con decisione i provocatori e poi, dopo aver discusso del fatto che “non vogliamo la propaganda fascista nella nostra scuola” hanno usato i volantini per coprire i manifesti di Casa Pound nei pressi dell’ingresso.
Massa. Il 3 dicembre la Sezione ha organizzato la presentazione del numero 11-12 di Resistenza con il Direttore del giornale; un’occasione per discutere con operai, attivisti del movimento popolare e compagni di altri organismi politici degli insegnamenti della Rivoluzione d’Ottobre, della situazione rivoluzionaria in corso e del ruolo della Carovana del (nuovo)PCI.

Campania
Napoli. Si è svolta il 15 dicembre, ad opera della Commissione Giovani per la Cultura Proletaria, la presentazione di Poema pedagogico all’Università Orientale: una discussione ricca e partecipata sul ruolo dell’istruzione, dell’educazione e della diffusione della conoscenza per la rinascita del movimento comunista.

Lotta alla Repressione
Chiudiamo questo numero a pochi giorni dalle udienze (entrambe il 22 dicembre) del processo a Marco Lenzoni (a Massa, per aver promosso un corteo non autorizzato contro il Job’s Act e un assedio alla sede cittadina del PD) e a Stefania Favoino (a Milano, accusata, benché vittima di un’aggressione da parte di un oltranzista cattolico, di aver disturbato una mortifera manifestazione antiabortista di fronte alla clinica Mangiagalli). E’ possibile che si tratti delle ultime udienze, daremo conto nei prossimi numeri dell’esito dei processi. Altri tre compagni sono alle prese con la repressione: un processo per affissione abusiva e oltraggio a Pubblico Ufficiale a Bologna si è concluso con la condanna per tutti ed è in corso di valutazione il ricorso, procede il processo contro una compagna per “vilipendio” del VII Reparto Celere (i “macellai” del G8 di Genova, che si sono sistematicamente distinti per la violenza e si indignano se qualcuno la denuncia pubblicamente) ed è in una fase di momentaneo stallo il processo a una compagna per “vilipendio al Presidente della Repubblica”, denuncia guadagnata sul campo per il ruolo assunto nelle proteste contro Napolitano in visita a Cassino nel 2014.

Corsi sul Manifesto Programma del (nuovo)PCI
Alle battute conclusive il corso a Piombino (con una “classe” composta principalmente da operai), a metà del programma quello che si tiene a Gratosoglio (rivolto in particolare ai giovani): la formazione alla concezione comunista del mondo è attività costante e ordinaria del P.CARC e si affianca alla formazione di nuovi docenti affinché i corsi possano moltiplicarsi e raggiungere il livello delle richieste e delle necessità.
Nei mesi di novembre e dicembre si sono svolte le Feste della Riscossa Popolare organizzate dalle Sezioni: per motivi di spazio non possiamo entrare nel merito specifico di nessuna di esse, ma si tratta di un ricco, articolato e capillare lavoro attraverso il quale le Sezioni si sono legate ai territori e ai quartieri in cui operano e hanno stretto la relazione con operai, lavoratori, giovani che hanno la “bandiera rossa nel cuore”. La Redazione ringrazia pubblicamente ogni singolo partecipante, oltre che le Sezioni che si sono impegnate: si è trattato di un grande movimento che consente di consolidare le risorse economiche che permettono ogni mese l’elaborazione del giornale, la stampa, la diffusione.

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