Il presidio Napoli Nord del Partito dei CARC rilancia il comunicato e le indicazioni di voto della Federazione Campania del Partito dei CARC e dà le seguenti indicazioni per la VIII Municipalità:
– Votare come presidente della Municipalità, Nicola Nardella del Movimento 5 Stelle
– Votare come consigliera municipale Patrizia Mincione, storica attivista del Comitato Vele, candidata con Napoli Solidale.

Gli operai, i lavoratori e le organizzazioni popolari devono continuare a incalzare e spingere i candidati e gli eletti a non limitarsi alle “belle parole” di solidarietà e alle buone intenzioni, ma spingerli a contribuire a rendere le loro battaglie questioni di ordine pubblico e di tutela dell’interesse operaio e popolare. Questo vuol dire innanzitutto diffondere sulla scala più ampia possibile l’appello a “insorgere” lanciato dal Collettivo di Fabbrica della GKN e tradurlo in pratica, nelle specifiche del territorio.

Ogni azione, mobilitazione e assemblea promossa dalle organizzazioni operaie e popolari deve essere partecipata, sostenuta e, se necessario, co-promossa dai candidati e dagli amministratori locali una volta eletti. L’azione pratica necessaria che i candidati e gli eletti devono mettere in campo deve essere quella di mobilitarsi e mobilitare perché nelle aziende pubbliche e private, nei quartieri e nei territori si sviluppi l’organizzazione, il coordinamento e la riscossa delle masse popolari.

Gli eletti e i candidati vanno incalzati dalle organizzazioni operaie e popolari e costretti a dare seguito all’impegno pubblico che hanno assunto in campagna elettorale, a portare ogni rivendicazione, proposta, mozione o soluzione che sia diretta espressione delle organizzazioni operaie e popolari all’interno delle sedi istituzionali, delle commissioni di lavoro, del Consiglio municipale e denunciare pubblicamente ogni tentativo di sabotare le misure proposte dagli operai, dai lavoratori e dai disoccupati, chiamando a raccolta la parte organizzata della popolazione (comitati, associazioni, collettivi, sindacati, ecc.). Serve stanare e fare i nomi e cognomi degli assessori uscenti o che saranno eletti, consiglieri, tecnici e dirigenti della Municipalità e del Comune che hanno manovrano o manovrano contro interessi pubblici e popolari. Far valere il principio che tutti gli eletti, ad ogni livello dell’amministrazione locale, che fanno ostruzionismo o sabotano l’attuazione di misure e istanze operaie e popolari sono da considerarsi traditori e nemici degli interessi operai e popolari e trattati di conseguenza!

Le organizzazioni operaie e popolari, le organizzazioni politiche e sindacali più combattive della città di Napoli, devono spingere e imporre ai candidati, a maggior ragione a quelli che saranno eletti, alle amministrazioni locali, comunale e di municipalità, che ne risulteranno una sola parola d’ordine: “lavoro utile e dignitoso per tutti!”. I candidati e gli eletti che non vogliono piegarsi al malaffare, alla Camorra, alla corruzione e alla gestione antisociale che oggi le amministrazioni locali sono chiamate a svolgere dal governo centrale, devono mettersi al servizio di questa battaglia, sostenendo l’organizzazione degli operai e dei lavoratori che rischiano la perdita del posto di lavoro, dei disoccupati che lottano per ottenerlo, dei percettori di reddito di cittadinanza che vorrebbero prestare servizio in lavori socialmente utili.

Per fare questo è però necessario che, al di là delle liste di appartenenza, i candidati e gli eletti lavorino per rompere il sistema di potere attuale, si mettano senza riserve al servizio delle masse popolari organizzate, si schierino in contrasto con chi, anche se parte del proprio governo, lista, coalizione o partito, manovra e intriga alle spalle degli operai, dei lavoratori e dei disoccupati o ne ignora le istanze. Il sostegno aperto, continuativo e convinto alla lotta del Comitato Vele di Scampia, di tutti gli altri lavoratori del Cardarelli, dei comitati di disoccupati, di riqualificazione del quartiere e di tutte le altre vertenze e battaglie che mettono al centro la salvaguardia e la creazione di nuovi posti di lavoro e la tutela della salute pubblica, sono la prova reale cui chi si candida ad amministrare la Municipalità sarà sottoposto.

I candidati, gli eletti e quelli che, tra questi, saranno gli amministratori che agiranno in questo modo saranno quelli che le masse popolari organizzate del territorio sosterranno. Il Presidio Napoli nord del Partito dei CARC, anche con le proprie indicazioni di voto, sostiene non uno schieramento politico nè, men che meno, elettorale. Il nostro lavoro è sostenere e rafforzare, trasversalmente a liste, partiti, movimenti, coalizioni, uno schieramento di classe, sulla base di interessi di classe.


Il presidio Napoli Nord del Partito dei CARC

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