L’estremismo, malattia infantile del comunismo

Lenin scrisse questo opuscolo nella primavera del 1920 in vista del II congresso dell’Internazionale Comunista (19 luglio – 7 agosto 1920). Il tema dell’opuscolo è la trasformazione che i promotori dei neonati o nascenti partiti comunisti della Germania, dell’Inghilterra, degli Stati Uniti d’America, dell’Italia, della Francia e di altri paesi europei minori dovevano compiere, per essere all’altezza del compito che intendevano assumere. Gran parte di essi provenivano dalle file della II Internazionale e non a caso allo scoppio della guerra mondiale (all’inizio dell’agosto 1914), anche quelli di loro che non avevano aderito al tradimento, non avevano saputo impedire che i rispettivi partiti tradissero i loro stessi programmi (nello specifico il Manifesto di Basilea che avevano firmato alla fine del novembre 1912) e collaborassero con la borghesia del rispettivo paese rendendosi complici della guerra fratricida o (come fu il caso del Partito socialista italiano) assumessero una posizione di neutralità (“né aderire né sabotare”), rinunciassero cioè a promuovere la lotta delle masse popolari contro la guerra abbandonando il proprio ruolo di direzione e lasciando le masse allo sbando.
Oggi, in condizioni immediate a prima vista alquanto diverse da quelle dell’inizio del secolo scorso, ci troviamo tuttavia ancora alle prese con la rivoluzione socialista e con il fatto, già allora individuato grazie alla scienza marxista, che perché la rivoluzione socialista vinca bisogna che i comunisti si mettano all’altezza del loro ruolo. In cosa consista la trasformazione che dobbiamo compiere noi comunisti, è quello di cui tratta lo scritto di Lenin, riferendosi alla situazione concreta della primavera del 1920. La rivoluzione socialista vince se i comunisti sono all’altezza del loro ruolo di classe dirigente, ovviamente una classe dirigente di nuovo tipo data la natura assolutamente nuova del salto che l’umanità deve compiere.

Titolo: L’estremismo, malattia infantile del comunismo
Autore: Vladimir Ilich Lenin
Anno: 2019
Pagine: 107 pp.
Prezzo: 6,00 euro
Collana: Prima ondata della rivoluzione proletaria e i primi paesi socialisti.
Editore: Edizioni Rapporti Sociali

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