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Messaggi di solidarietà alla FIOM da organismi internazionali [aggiornato al 20 ottobre]

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Di seguito i messaggi di solidarietà internazionale con la manifestazione della FIOM del 16 ottobre.

[aggiornato]

Da:Sinistra Radicale dell’Afghanistan

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Inviato: lunedì 11 ottobre 2010 06:09
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Oggetto: Re: I: vi chiediamo di inviare messaggi di solidarietà alla manifestazione FIOM del 16 ottobre

Cari compagni,

vi inviamo i nostri saluti militanti per la vostra iniziativa e per le dimostrazioni del 16 ottobre in Italia. Sosteniamo le dimostrazioni operaie e popolari contro il disumano sistema di sfruttamento capitalistico e sosteniamo le vostre rivendicazioni.

La guerra e l’occupazione sono un’altra faccia criminale del capitalismo che vittimizza i lavoratori nei paesi occupati e in guerra e i lavoratori nei paesi imperialisti. Per questo motivo la solidarietà e l’unità tra i lavoratori e gli oppressi è molto importante per sfidare gli attacchi dell’imperialismo a i capitalisti in tutto il mondo e per difendere i nostri diritti.

In solidarietà,

Sinistra Radicale dell’Afghanistan

Cari compagni,

i più calorosi e fraterni saluti. “Pan Afrikan Voice”. organismo che si fonda su una concezione marxista-leninista-maoista esprime la sua solidarietà incondizionata e rivoluzionaria con le masse in lotta guidate dal proletariato italiano e dalla vostra organizzazione come forza dirigente. Gli operai italiani sono all’avanguardia della resistenza al tentativo delle forze del capitale monopolistico per scaricare il peso della crisi finanziaria ed economica sulle spalle delle masse. Noi siamo convinti che, con fermezza proletaria, tutti i lavoratori vinceranno una volta che saranno uniti. La crisi globale ha ancora una volta posto all’ordine del giorno la questione della trasformazione rivoluzionaria dal sistema capitalista imperialista al sistema del socialismo. Siamo convinti che i lavoratori avranno successo nella loro lotta contro la classe dei padroni. Ancora una volta viva la solidarietà internazionale dei lavoratori

Lavoratori e popoli oppressi, unitevi!

Fraternalmente,

compagno Tongogara

Cari compagni,

a nome del popolo palestinese e mio esprimo pieno appoggio alla vostra dimostrazione del 16 ottobre in protesta contro lo sfruttamento capitalista nel mondo che, tra le altre cose, è responsabile di terrorismo contro il popolo palestinese per l’appoggio che dà al governo sionista di Netanyahu.

Vi mandiamo i nostri saluti di solidarietà e fraternità da tutto il nostro popolo sotto l’ingiusto assedio di Gaza, dal nostro popolo nella West Bank Palestinese e dai rifugiati palestinesi della Diaspora.

Uniamoci per fare fronte agli imperialisti, specialmente a quelli degli USA e ai gruppi occidentali che vogliono fare del mondo una fabbrica per i loro interessi.

Vostra

Leila Khaled

Ufficio Politico del Fronte Nazionale di Liberazione della Palestina

Membro del Consiglio Nazionale della Palestina

Da: Jones alan Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Soggetto: Solidarietà dal Galles alla vostra dimostrazione del 16 ottobre

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Data Martedì 12 ottobre, 2010, 14:56

Solidarietà da Democracy and Class Struggle- viva la lotta della classe operaia italiana per il rinnovamento socialista e viva il Marxismo Leninismo Maoismo.

Cari compagni,

mi prendo la libertà di esprimere gratitudine ai compagni che sostengono la dimostrazione del 16 ottobre 2010, inviandovi il nostro messaggio di solidarietà.

È il momento giusto per unire i lavoratori di tutto il mondo per combattere il capitalismo. Solo una rivoluzione sociale globale può impedire alle borghesie imperialiste di forzare l’umanità a tornare indietro. Solo la classe operaia può riorganizzare al società in modo che l’umanità possa vincere la miseria, la disoccupazione, la povertà, la fame, la guerra, l’oppressione, il razzismo e il disastro climatico. Solo la classe operaia può riorganizzare la produzione e la distribuzione in modo da portare sviluppo ai due terzi dell’umanità i cui bisogni fondamentali non sono soddisfatti, e può avanzare verso l’abolizione delle classi, di tutte le forme di oppressione e di sfruttamento, verso un mondo di libertà – il comunismo. Oggi tre miliardi di persone, quasi la metà della popolazione mondiale, vive con meno di due dollari e mezzo al giorno. Ben più di un miliardo di persone vive in condizioni di assoluta povertà. Due miliardi e seicentomila persone non hanno assistenza sanitaria di base e un miliardo e seicentomila sono senza elettricità. Ogni giorno muoiono 25.000 bambini a causa della miseria. Quasi un miliardo di persone non sa leggere né scrivere. Solo nel periodo successivo alla crisi del 2008, decine di milioni di posti di lavoro sono andati perduti. Anche nel più ricco paese del mondo, gli Stati Uniti, cinquanta milioni di persone hanno avuto difficoltà nel trovare alimentazione per sé e per i loro figli. Togliere il lavoro a milioni di persone quando c’è da fare così tanto per dare alla maggioranza dell’umanità le condizioni più necessarie per una vita dignitosa; solo questo basterebbe per condannare il capitalismo alla spazzatura della storia. Contemporaneamente, i capitalisti usano l’inflazione e la deflazione per abbattere il potere d’acquisto dei salari o per spazzare via posti di lavoro e lavoratori.

Dall’altro l’immensa quantità di denaro che gli imperialisti e i capitalisti spendono per il loro macchinario di guerra testimonia la loro natura aggressiva. Ora dicono di agire in nome degli interessi umani, cosa che serve a nascondere il loro obiettivo reale, cioè mantenere il loro dominio militare. Nelle nazioni più povere, quantità esagerate di denaro sono spese per l’esercito, che in paesi come il Pakistan e la Turchia serve ai militari che cercano di mantenere un ruolo politico. In India, l’Atto per i Poteri Speciali delle Forze Armate (1958) è un atto coloniale imposto a tutta la parte nord orientale del paese, inclusi Manipur, Jammu e Kashmir. È un atto che ha provocato in queste regioni violazioni dei diritti umani molto gravi.

La Grande Crisi Capitalistica è un tempo di guerra di classe intensa. Ovunque gli sfruttatori stanno tentando di fare pagare il prezzo della loro crisi agli operai, ai poveri contadini, alle masse che soffrono. È tempo di unire i lavoratori di tutto il mondo contro la politica capitalista.

Il Fronte della Gioventù d’Avanguardia del Manipur (MAFYF) non potrà essere presente alla vostra protesta ma noi sosteniamo la manifestazione che si terrà il 16 ottobre a Roma.

Auguriamo che la protesta sia un grande successo

Grazie.

Saluti comunisti

Sapamcha Kangliepal @Chiranglen Ningthouja

Presidente del MAFYF

www.mafyf.webs.com

Socialist Unity Centre of India (Communist)

comitato centrale

48 Lenin Sarani, KOLKAta 700013

PHONE: (+91-33) 22491828, ( ) 22653234    FAX: +91-33-22645114   E-MAIL: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.suci.in

13 ottobre

Cari compagni,

a nome del Partito del Centro di Unità Socialista dell’India (Comunista) esprimo alla FIOM della CGIL la nostra solidarietà nella loro lotta per difendere i diritti dei lavoratori e delle masse contro l’attacco capitalista, e auguro ogni successo al loro programma del 16 ottobre. Tutto il mondo capitalista è nella morsa di una grave crisi economica, effetto inevitabile del sistema economico capitalista. La classe capitalista tende a scaricare l’intero peso della crisi che essa stessa ha creato sulla classe operaia. Disoccupazione in crescita, caduta dei salari reali, sfruttamento senza limiti e oppressione hanno impoverito la gente comune e concentrato la ricchezza in mani di pochi. Non solo, gli imperialisti hanno lanciato le guerre più feroci contro le nazioni, calpestando la loro sovranità per affermare il controllo sulle risorse naturali e assicurarsi il dominio sui mercati. Ma le masse oppresse e i lavoratori messi con le spalle al muro stanno insorgendo per combattere contro l’oppressione e lo sfruttamento capitalistico. In tutto il mondo prendono forma concreta movimento contro le potenze guerrafondaie guidate dagli USA, contro la disoccupazione, contro l’ingiustizia, contro tutte le forme di oppressione. La lotta dei lavoratori e della gente comune in Italia è parte della potente lotta globale contro il capitalismo e l’imperialismo. Il nostro Partito con spirito d’internazionalismo proletario esprime la sua totale solidarietà con la lotta del popolo italiano.

Abbasso il capitalismo –imperialismo

Viva l’internazionalismo proletario

Viva l’unità della classe operaia

Viva il socialismo

A nome del Centro di Unità Socialista dell’India (Comunista)

Manik Mukherjee

Alla FIOM

Il Partito RED della Norvegia saluta la vostra manifestazione di sabato 16 ottobre con lo slogan “Sì ai diritti, non ai ricatti sociali, il lavoro è un bene comune!”

Noi vediamo gli operai e le vaste masse popolari che si muovono in molti paesi contro i programmi di austerità dei grandi capitalisti e dei governi che seguono i loro interessi.

Anche qui in Norvegia, in uno stato arricchito con il denaro del petrolio, sperimentiamo gli attacchi per deteriorare gli standard di vita e i diritti dei lavoratori e della gente comune.

Negli ultimi anni le lotte per il sistema pensionistico sono state molto dure qui, come anche nel vostro paese e in altri. Siamo stati capaci di fermare alcuni attacchi, e tuttora cerchiamo di vincere in più campi. La lotta contro il social dumping è una delle più dure qui nel nostro paese.

La vostra lotta dà ispirazione alla nostra. I capitalisti cooperano, tramite il sistema della UE e con altri mezzi, e pure noi dobbiamo sostenerci a vicenda. Per questo il nostro partito, i nostri sindacalisti e i nostir membri vi mandano i migliori auguri di successo per la vostra manifestazione del 16 ottobre e per le lotte future!

Uniti nella lotta!

Il futuro è nostro!

Oslo, 13 ottobre,

in solidarietà,

partito RED della Norvegia

Arnljot Ask, responsabile delle relazioni internazionali

Jose Maria Sison

Presidente della Lega Internazionale dei Popoli in Lotta (ILPS)


14 Ottobre 2010

In qualità di Presidente, trasmetto con questo messaggio il grande apprezzamento della Lega internazionale dei Popoli in Lotta per l’Organizzazione dei lavoratori metalmeccanici (FIOM) della confederazione generale italiana del lavoro per l’organizzazione della dimostrazione nazionale del 16 ottobre a Roma per affermare: Sì ai diritti, no al ricatto sociale; il lavoro è un bene comune.

Portiamo la nostra solidarietà e il nostro fermo sostegno alla FIOM e a tutti gli operai, studenti, immigrati, alle organizzazioni, partiti politici, associazioni di massa e culturali, ai lavoratori, artisti, scienziati, professori e altri professionisti e a tutte le forze democratiche e progressiste che aderiscono alla manifestazione.

Consideriamo la manifestazione una tappa importante nella lotta comune del proletariato e delle masse contro le cause prime e le conseguenze terribili della grave crisi del sistema del capitalista nel mondo.

La disoccupazione crescente, dalla povertà, dal razzismo, dalla repressione, le guerre, la degradazione sociale e la devastazione dell’ambiente naturale è un oltraggio. Dobbiamo passare all’azione perspezzare le catene del nostro asservimento. Dobbiamo mettere fine a questo sistema intollerabile di sfruttamento e oppressione.

Dobbiamo combattere per un nuovo mondo e un futuro luminoso di maggiore libertà, di democrazia, giustizia sociale e sviluppo complessivo, per il socialismo, la pace e la solidarietà internazionale del proletariato e delle masse.

Messaggio di solidarietà alla FIOM

Filippini Uniti di Hong Kong, affiliati alla Lega Internazionale dei Popoli in Lotta (ILPS)

15 ottobre 2010

Come Filippini Uniti di Hong Kong (UNIFIL-MIGRANTE-HK) mandiamo i nostri più calorosi e militanti saluti di solidarietà ai lavoratori e al popolo italiano nella vostra protesta per proteggere i diritti popolari contro l’attacco della crisi economica globale, effetto della crisi dell’imperialismo.

I lavoratori e il popolo hanno tutto il diritto di insorgere e protestare.

Da quando la crisi è esplosa a partire dagli USA, i lavoratori e il popolo ne hanno subìto l’impatto mentre i governi hanno continuato a preservare il movimento degli affari tramite incentivi finanziari e politiche che deprimono i salari degli operai, erodono i diritti dei lavoratori, tagliano drammaticamente o riducono i servizi sociali.

Quelli che hanno innescato la recessione vengono tratti in salvo, mentre quelli che sono vittime dello sfruttamento e della povertà fino dagli inizi vengono sradicati e sprofondano in una miseria crescente .

I lavoratori migranti, e gli stessi lavoratori locali sono tra i settori più colpiti dalla crisi. In Italia non è diverso.

In Italia ci sono molti lavoratori migranti soprattutto dall’Africa, dall’Asia e dal Medio Oriente. Si stimano quattro milioni e mezzo di migranti regolari in Italia, e cinquecentomila senza documenti e irregolari.

Questi lavoratori migranti oggi sono di fronte alle devastazioni della crisi. Perdono il lavoro, i loro salari sono tagliati, e devono affrontare un razzismo e una discriminazione estremi. L’ingiusta e falsa opinione secondo cui i migranti rubano lavoro o compiono i peggiori crimini è rafforzata dalle politiche discriminatorie del governo. Come in passato, i governi fomentano la xenofobia e i sentimenti discriminatori per scaricare la responsabilità del male dai reali colpevoli – la crisi imperialista e l’avidità capitalista – sui lavoratori migranti.

Ci rincuora sapere che i nostri compagni migranti sono con voi in questa giornata di mobilitazione nazionale. Dobbiamo promuovere la solidarietà dei lavoratori e delle altre classi oppresse prendendo posizione contro gli attacchi ai nostri diritti.

È la stessa solidarietà che dobbiamo costruire e continuare a rafforzare per indebolire e infine sconfiggere l’imperialismo . il nemico comune dei popoli oppressi – così da poter costruire la società veramente libera, democratica, giusta e pacifica per cui tutti noi lottiamo.

Il popolo unito non verrà mai sconfitto!

Viva la solidarietà internazionale

Cari compagni,

In occasione delle dimostrazioni di lavoratori organizzate dalla FIOM per 16. ottobre, ai partecipanti e organizzatori, esprimiamo il nostro appoggio completo incondizionato. Vi auguriamo pieno successo nella lotta per gli vostri diritti, che è un obiettivo comune.

Saluti fraterni

Partito Socialista di Lavoratori di Croazia

Responsabile per le Relazioni Internazionali

Vladimir Kapuralin

Da: Partito Marxista Leninista di Turchia e Nord Kurdistan [ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. '; document.write( '' ); document.write( addy_text34568 ); document.write( '<\/a>' ); //--> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]

Inviato: giovedì 14 ottobre 2010 11:38

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Oggetto: Ai lavoratori italiani in lotta per il loro diritti

In nome della classe operaia della Turchia e del Nord Kurdistan, del movimento dei giovani e delle donne, del popolo kurdo oppresso e di tutti i popoli oppressi del nostro paese noi esprimiamo la nostra solidarietà alla classe operaia italiana.

Sosteniamo la vostra importante manifestazione del 16 ottobre a Roma e tutte le vostre azioni contro i tentativi della borghesia di farci pagare per la loro crisi. Il sistema capitalista non ha nient’altro da offrirci che disoccupazione, aumento dei prezzi, ingiustizia e repressione. Se però noi uniamo le nostre forze e lottiamo insieme nulla e nessuno ci potrà fermare.

Anche in Turchia e nel Kurdistan del Nord la classe operaia e le classi lavoratrici stanno resistendo contro gli attacchi che il capitale scatena in molti modi.

Dopo la gloriosa resistenza di 78 giorni, gli operai della Tekel hanno iniziato da poco una nuova lotta e molti altri scioperi e lotte sono in corso.

Vi auguriamo un grande successo per la manifestazione del 16 ottobre e per una vita senza sfruttamento e oppressione.

Uniti vinceremo!

Viva la solidarietà internazionale!

Partito Marxista Leninista di Turchia e Nord Kurdistan

Dipartimento Internazionale

15 Ottobre 2010

Messaggio di solidarietà alla FIOM

Compagni italiani, membri e sostenitori della FIOM, esprimiamo le nostre congratulazioni e il nostro sostegno per la manifestazione che avete indetto.

È proprio con le azioni di massa e la resistenza continua contro l’attacco imperialista e l’avidità del capitalismo monopolistico che il proletariato internazionale ancora mantiene alcuni dei diritti che gli operai hanno strappato.

È una cosa triste che gli operai debbano lottare per un giusto compenso, per buone condizioni di lavoro e persino per un impiego regolare mentre i capitalisti monopolistici si godono i frutti del loro lavoro.

Ci fa rabbia il fatto che le masse della gente comune debbano soffrire gli effetti del degrado ambientale, dello sfruttamento delle risorse naturali e del ciclo delle crisi finanziarie che sono diretto risultato dell’avidità capitalista.

Siamo con voi nella vostra lotta per l’emancipazione dei lavoratori dallo sfruttamento e dall’oppressione capitalista, per la democrazia sociale e la pace giusta!

Più potere a voi!

Len Cooper

Presidente

ILPS Australia

Care Compagne, Cari Compagni,

Il sistema capitalista é un grande ostacolo davanti all’umanità. I capitalisti invece propongono questo sistema come una soluzione. La disoccupazione, la fame, la povertà non sono il destino dell’uomo. Lo sfruttamento, le occupazioni, i massacri non sono il destino dell’umanità.

Per vincere il capitalismo, per distruggere l’imperialismo, tutti popoli devono unirsi. Noi dobbiamo essere la voce dei poveri e il respiro degli oppressi.

Questa manifestazione è per noi una voce di protesta contro l’imperialismo e aggiungiamo la nostra voce alla vostra.

In solidarietà.

DHKC-P Turchia – Nord Kurdistan

Cari amici della FIOM,

Vi preghiamo di accogliere questo messaggio di solidarietà dall’ILPS dell’Asia Orientale e dell’Oceania.

Attendiamo di avere notizie sul successo della vostra azione.

Solidarietà

Ramon Bultron per l’ILPS dell’Asia Orientale e dell’Oceania

Continuare la lotta operaia!

Messaggio di solidarietà della Lega Internazionale dei Popoli in Lotta dell’Asia Orientale e dell’Oceania

ai dirigenti e agli operai della FIOM per la dimostrazione nazionale del 16 ottobre 2010

Noi della Lega Internazionale dei Popoli in Lotta dell’Asia Orientale e dell’Oceania esprimiamo la più forte solidarietà con i dirigenti e i membri della FIOM per la manifestazione nazionale che terrete con lo slogan “Sì ai diritti, no ai ricatti sociali! Il lavoro è un bene comune!

L’appello della FIOM per uno sciopero degli operai in Italia il 16 ottobre è un forte esempio di come il popolo della gente che lavora nel mondo dovrebbe rispondere all’attacco dell’oppressione e dello sfruttamento capitalista. Questa espressione dell’unità degli operai con il sostegno delle vostre famiglie e della gente comune è d’ispirazione a molti lavoratori che in tutto il mondo stanno prendendo una posizione ferma contro l’attacco dell’imperialismo.

Colpite da una crisi economica globale che si intensifica, le grandi corporazione come la FIAT stanno imponendo politiche neoliberali con aggressività per mantenere superprofitti a spese degli operai.

Quello che è stato vinto con le campagne del passato viene deliberatamente eroso dalle politiche neoliberali dei grandi capitalisti attraverso pratiche di sfruttamento come la contrattualizzazione del lavoro [con questo termine si fa riferimento a politiche padronali in cui si impongono normative e trattamenti dichiarando che o li si accetta o si perde il lavoro, cioè lo stesso che sta facendo Marchionne in Italia; per riferimenti vedi http://partidongmanggagawa2001.blogspot.com/2010/08/labor-contractualization-is-hostage.html, N.d.T].

Anche le masse lavoratrici in Asia Orientale e Oceania sono angariate dall’imperialismo. La disoccupazione di massa e una povertà degradante obbligano centinaia di migliaia, se non milioni di lavoratori a lasciare le loro famiglie e andare a lavorare all’estero. Diventano vulnerabili perché si vedono ridotti diritti e prerogative, i loro salari sono erosi lentamente e sono messi pure contro i lavoratori locali come “quelli che rubano il lavoro”. La serie di misure restrittive contro i lavoratori migranti in Italia sono un duro esempio di questo attacco.

Il vostro sciopero generale è la prova che gli operai stanno resistendo all’imperialismo. Che non siamo noi la causa della crisi ma siamo noi a doverne sostenere l’impatto. Che ci fanno sopportare e reggere il peso mentre le compagnie multinazionali e gli stati capitalisti sfruttano, violentano e opprimono i lavoratori e i popoli.

Noi dell’ILPS di Asia Orientale e Oceania siamo uniti a voi nella vostra lotta. Possano le vostre lotte portare vittorie agli operai della FIOM e di tutt’Italia. Insieme, uniamoci nella lotta per combattere e sconfiggere l’imperialismo mentre realizziamo il cambiamento, per una società che sia base per la giustizia, la libertà, la pace e la prosperità per tutti, e non solo per pochi.

Viva la solidarietà internazionale!

Abbasso l’imperialismo!


Asia Pacific Mission for Migrants (APMM)
G/F, No.2 Jordan Road, Kowloon, Hong Kong SAR

Tel. no.: (852) 2723-7536     
Fax no.: (852) 2735-4559
General E-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Other Email Addresses:
Managing Director :             Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Advocacy Program :            Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Research and Publication:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Women’s Program :            Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

WEBSITE: www.apmigrants.org

"Sogniamo una società dove le famiglie non siano disgregate dai bisogni urgenti della sopravvivenza.

Noi sogniamo e opereremo attivamente per una patria dove ci sia opportunità per tutti di vivere una vita dignitosa e umana.”

Partito Marxista Leninista della Germania - MLPD

Schmalhorststr. 1c, 45899 Gelsenkirchen

Tel.: (0209) 951940/Fax: (0209) 9519460

MLPD, Schmalhorststr. 1 c, 45899 Gelsenkirchen

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Internet-Seiten: www.mlpd.de

Gelsenkirchen, 14.10.2010

Saluto dell’MLPD al Carc in occasione della manifestazione di Roma del 16 ottobre 2010

Il Partito Marxista-Leninista tedesco invia la sua solidarietà alla classe lavoratrice italiana, alle masse lavoratrici e alle loro organizzazioni sindacali in occasione della loro lotta contro il programma anti-crisi messo in atto dal governo italiano.

I programmi anti-crisi dei governi europei vengono decisi dalla Commissione Europea. I monopoli della finanza internazionale e i governi imperialisti europei vogliono far cadere sulle spalle delle masse il peso della crisi. Il loro scopo é dividere le masse e toglierci i diritti democratici, le libertà e i conquiste sociali ottenute con dure lotte. Non possiamo farci ricattare né mettere gli uni contro gli altri.

E’ necessaria un’opposizione collettiva europea contro le manovre anti-crisi. Sono un segnale positivo in tal senso la manifestazione di Bruxelles del 29 settembre scorso e gli scioperi generali contemporanei in Spagna e Grecia, così come la manifestazione di Roma e quelle di altre città. In contemporanea alla vostra manifestazione ha avuto luogo a Berlino la manifestazione annuale nazionale del “Movimento del lunedì” .

Sappiamo che tutti uniti possiamo respingere gli attacchi del capitale e fare dei passi avanti. Ma siamo anche consapevoli che non può esistere un’ Europa più sociale finché domina un sistema capitalista. Per questo l’MLPD lotta con molte altre organizzazioni rivoluzionarie in tutto il mondo per l’abbattimento del capitalismo attraverso una rivoluzione socialista internazionale.

Il nostro obiettivo sono gli Stati Uniti Socialisti Mondiali.

Solo su questa strada la fratellanza tra i popoli d’Europa e tutti i popoli del mondo in armonia con la natura diventa realtà.

Saluti rivoluzionari

Reinhard Funk

Cari compagni operai della FIOM,

Sosteniamo la vostra lotta contro la classe capitalista e le politiche neoliberali, per non pagare il peso della crisi.

La vostra lotta spiana la strada per una nuova società senza capitalisti né sfruttamento.

Sappiamo che il Primo Ministro turco Erdogan e Silvio Berlusconi sono amici e alleati stretti.

Anche gli operai turchi e quelli italiani saranno stretti alleati.

Sviluppiamo la solidarietà internazionale!

Partito Socialista degli Oppressi (ESP) Turchia e Nord Kurdistan

Federazione Sindacale di tutto il Pakistan / Organizzazione delle Lavoratrici

Sostegno ai metalmeccanici italiani

Saluti rivoluzionari dal Pakistan

A nome della Federazione Sindacale di tutto il Pakistan / Organizzazione delle Lavoratrici (APTUF / WWO) e delle sue centinaia di migliaia di membri apprezziamo e sosteniamo la lotta dell’organizzazione dei metalmeccanici della CGIL che organizza la dimostrazione nazionale del 16 ottobre a Roma con lo slogan “Sì ai diritti, no ai ricatti sociali, il lavoro è un bene comune”.

Noi membri e dirigenti di APTUF / WWO dal profondo del cuore mandiamo la nostra solidarietà alla FIOM e a tutti i lavoratori, gli studenti, le organizzazioni degli immigrati, i partiti politici, le organizzazioni popolari, i lavoratori della cultura, gli artisti, gli scienziati e gli altri professionisti e tutte le forze democratiche e progressiste che partecipano alla manifestazione.

Noi crediamo che questa manifestazione è una pietra miliare importante nella lotta comune del proletariato e del popolo contro le cause che danno il via alla grave crisi del sistema capitalista mondiale e alle sue terribili conseguenze

Condanniamo con forza la disoccupazione, la povertà, il razzismo, la repressione, la guerra, il degrado sociale e la devastazione dell’ambiente naturale.

Siamo convinti che i lavoratori uniti spezzeranno le catene della schiavitù. Dobbiamo porre fine allo sfruttamento e al sistema oppressivo con una lotta costante, e muoverci verso un futuro nuovo, con più libertà, democrazia, giustizia sociale, sviluppo, socialismo, pace e solidarietà internazionale per i lavoratori e i popoli.

Vi auguriamo successo nella lotta.

Saluti fraterni,

Gulzar Ahmed Chaudhary

Segretario Generale

APTUF

Rubina Jamil

Presidente APTUF

Working Women Organization

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14-N, Industrial Area, Gulberg II

Lahore, Pakistan

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