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Con la FIOM, per mandare via Berlusconi e instaurare un governo di emergenza popolare!

on . Postato in Archivio comunicati 2010

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A ogni adulto un lavoro utile e sicuro, a ogni azienda quanto serve per funzionare, a ogni persona una vita dignitosa!

Il Partito dei CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo) aderisce alla manifestazione indetta il 16 ottobre dalla FIOM per “diritti, democrazia, legalità, lavoro e contratto”.

LOGO_MANO_100_copiaI padroni non hanno una soluzione accettabile da proporre agli operai e al resto delle masse popolari. Per stare a galla devono distruggere anche quel poco di benessere che i lavoratori hanno strappato ed eliminare i diritti che i lavoratori hanno conquistato, hanno fatto diventare reali, pratici e non solo belle parole scritte nella Costituzione: il piano Marchionne è diventato la sostanza della “politica economica e industriale” che i padroni vogliono imporre con l’appoggio del governo Berlusconi e la complicità dei sindacati asserviti! Devono lanciare la caccia agli immigrati ed espellerli, mentre rendono la vita impossibile nei paesi oppressi da cui vengono gli immigrati (un miliardo di persone sono alla fame!). Per avanzare su questa strada stanno cercando di eliminare i centri di mobilitazione e opposizione degli operai: il principale è, oggi, la FIOM.  Non è una questione economica o sindacale, è una questione politica: per schiacciare i lavoratori sul piano economico, i padroni devono schiacciare gli operai sul piano politico.

 

Gli operai invece una soluzione alla crisi positiva per tutti i lavoratori e le masse ce l’hanno! Hanno una “politica economica” per rimediare fin da subito agli effetti più gravi della crisi e rimettere in moto l’attività produttiva: tenere aperte le aziende, aprirne di nuove per fare il lavoro necessario a salvaguardare il paese dal disastro ambientale e a soddisfare i bisogni della popolazione, riavviare l’intera vita sociale, stabilire rapporti di collaborazione con altri paesi (tipo quelli già in vigore tra Cuba e Venezuela e altri paesi) sulla base di quanto ogni paese può produrre e dare. Hanno bisogno di costruire un governo d’emergenza per attuarla, deciso a fare tutto quello che occorre per attuarla.

La FIOM ha legami sistematici e solidi con la parte più avanzata degli operai, ha la diffusione e l’autorevolezza necessari a promuovere e guidare un movimento di massa dei coordinamenti operai, delle reti di precari, dei comitati studenteschi, delle associazioni di immigrati, dei comitati in difesa dell’ambiente, dei movimenti per l’acqua pubblica, dei partiti popolari e degli organismi progressisti per instaurare un governo d’emergenza che faccia fronte alla crisi.

Sui posti di lavoro, i redditi e i diritti dei lavoratori si concentra la lotta tra due vie opposte per affrontare la crisi. O un governo d’emergenza delle organizzazioni operaie e popolari che traduca in misure pratiche gli interessi e le aspirazioni delle masse: garantire a ogni persona un lavoro e una vita dignitosi, salvaguardare l’ambiente in cui viviamo, estendere i diritti democratici e la partecipazione alla gestione della società. O un governo autoritario della destra reazionaria che imponga con la forza il “patto sociale” indicato da Marchionne, spinga le masse ancora più indietro e trascini tutti ad aggredire e saccheggiare altri paesi.

Il primo apre la strada all’instaurazione del socialismo, il secondo tiene in vita il sistema capitalista mettendo a rischio la sopravvivenza del pianeta e di tutta  l’umanità.

Via il governo della miseria, della disoccupazione, del dissesto del territorio, del razzismo e della guerra! Via la banda Berlusconi!

Il suo posto deve essere preso da un governo di emergenza sostenuto dalle organizzazioni operaie e popolari e formato dai loro esponenti!

Per uscire dal disastro della crisi dobbiamo spezzare il vincolo che oggi subordina ai profitti dei padroni, al pareggio dei conti pubblici e al gioco d’azzardo della finanza le attività produttive, l’istruzione, la sanità, i trasporti, la tutela dell’ambiente!

Non sono i padroni, i ricchi, il Vaticano e i loro complici che sono forti, sono i lavoratori che devono far valere fino in fondo la loro forza!

I padroni senza i lavoratori non possono fare niente, i lavoratori senza i padroni possono fare tutto e meglio!

Chi ha l’appoggio e la fiducia delle masse popolari ha la forza per governare il nostro paese!

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