Il giudice si schiererĂ dalla parte di quelli che vogliono fare carta straccia della costituzione oppure darĂ finalmente voce alla veritĂ ?
Dopo nove mesi dall’11 ottobre 2009 (data ormai storica per gli antifascisti toscani) la posizione dei compagni colpiti dalla repressione e’ che sono ancora tutti sottoposti ad una sorta di moderno confino (impossibilità di uscire dalla provincia di residenza)e obbligo di dimora notturna (impossibilità di uscire di casa dalle 21.00 alle 7.00 del mattino). Questo nonostante la Cassazione, con sentenza del 1°aprile 2010, abbia dichiarato che, il ricorso fatto dagli antifascisti presso il Tribunale di Firenze a novembre 2009, sia nullo perchè inconsistente e inesistente il reato di devastazione e saccheggio, che giustificherebbe i provvedimenti presi dal PM Boccia e il questore Manzo.
Ora il 21 luglio prossimo alle ore 9.00 presso il Tribunale del Riesame di Firenze si terrà l’ udienza per decidere se queste custodie cautelari siano o meno lecite…noi ci domandiamo se il giudice avrà il coraggio di ignorare per l’ennesima volta le prove, i dati di fatto e la sentenza della Cassazione in nome della volontà di avvallare le prove di fascismo in corso nella nostra regione e in nome della volontà di sostenere una farsa che va ormai avanti da troppi mesi. Noi pensiamo, basandoci su ciò che dice la Costituzione italiana, su ciò che dicono i fatti, su ciò che dice la sentenza di Cassazione, che non può essere che un altro giudice chiuda gli occhi e appoggi a spada tratta questa repressione atta a chiudere la bocca e impedire l’agibilità politica di esponenti di un partito politico e di antifascisti, attivi sul nostro territorio. Non dimentichiamoci mai che tutta questa montatura ha avuto , sin dall’inizio, come unico obiettivo quello di stroncare il coordinamento regionale contro le ronde contenute nel pacchetto sicurezza del ministro Maroni.
Per cui riassumendo il giudice avrĂ la responsabilitĂ di decidere se continuare nella persecuzione degli antifascisti e fare carta straccia della Costituzione Italiana oppure cambiare strada dando finalmente voce alla veritĂ .
Dunque a questo punto nasce spontanea una domanda…. Cosa si può fare se il giudice deciderà di continuare nella persecuzione degli antifascisti?Tendenzialmente verrebbe da dire …nulla! Sei all’angolo….invece pensiamo che una possibilità ci sia…prendiamo spunto da ciò che hanno di recente dichiarato i giornalisti italiani… ossia che data l’ illegittimità della “legge bavaglio” in caso di sua applicazione la violerebbero…oppure ancora prendiamo spunto da ciò che dichiararono mesi fa’ i medici italiani riguardo la proposta di legge che chiedeva , anzi ordinava loro, di denunciare gli immigrati irregolari che si fossero presentati al pronto soccorso bisognosi di cure. Anche loro, in quel caso, dichiararono che avrebbero violato la legge in quanto illegittima…Per cui a noi non resta che seguire il loro esempio. Nel nostro caso..se il 21 a Firenze venisse negata la libertà ai nostri compagni vorrebbe dire che la sentenza della Cassazione (ossia che il reato di devastazione e saccheggio non esiste) viene volontariamente ignorata….vorrebbe dire che si fa’ carta straccia dei diritti delle persone…per cui diventerebbe giusto e quasi obbligatorio violare un provvedimento che e’ evidentemente incostituzionale in quanto limita la libertà delle persone e cosa molto più grave limita con la forza(e non la forza della legge ma la forza della strumentalizzazione della legge) la libertà di pensiero e l’agibilità politica, limita il diritto alla difesa (n.d.r. che e’ stato negato a Della Malva di incontrare il suo avvocato a Firenze).
E’ giusto, secondo noi, ribellarsi a tutto quello che non e’ legittimo . Le persone non sono mandrie di caproni che accettano tutto solo perchè imposto con la forza. Dobbiamo alzare la testa e fargli capire che non schiacceranno i nostri diritti!!!
Noi come comitato amici e parenti di Alessandro Della Malva sosterremo gli imputati dei fatti di Pistoia che vorranno violare le ingiuste e illegittime misure restrittive qualora queste dovessero perdurare oltre il 21 luglio 2010.
Invitiamo tutti gli antifascisti e i sinceri democratici a fare altrettanto!!!
Comitato Amici e Parenti di Alessandro Della Malva
Â
|