BOSSA. - Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: l'undici ottobre 2009 un militante del Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (Carc), Alessandro della Malva, segretario regionale della Toscana, è stato arrestato ed è tuttora in custodia cautelare in carcere; con lui sono stati arrestati anche Elisabetta Cipolli e Alessandro Organo e, un mese dopo, Yuri Bartolozzi, detenuti ai domiciliari; gli arresti sono maturati nell'ambito di alcuni scontri avvenuti nella sede dell'organizzazione Casa Pound di Pistoia; gli arrestati sono accusati di devastazione, saccheggio, lesioni e violenza privata per l'irruzione nella sede di Pistoia dell'associazione di destra; secondo l'avvocato difensore di della Malva, il segretario regionale toscano del Carc, al momento del fatto, non si trovava a Pistoia e successivamente era impegnato in alcune riunioni politiche, così come hanno testimoniato diverse persone; nell'ottobre 2009 circa 600 manifestanti hanno partecipato ad un corteo per chiedere la liberazione di Alessandro della Malva, a loro parere ingiustamente detenuto; alla manifestazione, promossa dal Carc, dalla Rete antifascista e dal Coordinamento antifascista regionale, hanno aderito anche esponenti di Rifondazione Comunista, di Sinistra Critica, del Partito Comunista dei lavoratori e Anarchici. Il tutto si è svolto senza disordini sotto il controllo di carabinieri e polizia in tenuta antisommossa; dopo la manifestazione, della Malva è stato spostato dal carcere di Pistoia a quello di Prato e, nei giorni scorsi, di nuovo trasferito, questa volta al carcere di Parma, con modalità che hanno sollevato le proteste di amici e familiari; la compagna di della Malva, Katiuscia Mazzuferi, riferisce che dal momento in cui il fidanzato è stato arrestato, subisce
continui pedinamenti da soggetti ignoti che la seguono e, quando essa rimane sola, si avvicinano per minacciarla verbalmente di crearle problemi sul lavoro e nella vita privata se non abbandona la battaglia che sta conducendo per la liberazione del compagno; su tali pedinamenti e minacce è stata sporta denuncia presso la stazione dei carabinieri di Colle Val d'Elsa, senza però che essi siano cessati né che risultino interventi a tutela dell'incolumità e della sicurezza della signora Mazzuferi -: se i Ministri interrogati non ritengano di dover disporre, ciascuno per la sua parte di competenza, verifiche, interventi e approfondimenti, con le modalità previste dalla normativa vigente e nell'ambito dei loro poteri, sull'intera vicenda dell'arresto del militante politico della Malva, sia in oggetto alla sua detenzione e ai frequenti trasferimenti con modalità che all'interrogante appaiono inusuali sia in oggetto alle minacce e alle intimidazioni subite dalla compagna di della Malva. (4-05368)
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