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Sui tentativi di intimidazione, in perfetto stile camorristico, del PD nei confronti di Luigi De Magistris, del Partito dei CARC e del Sindacato Lavoratori in Lotta.

on . Postato in Archivio comunicati 2011

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Comunicato stampa di Fabiola D’Aliesio, candidata al Consiglio Comunale con la Lista Napoli è Tua

Il cambiamento fa paura al PD e a tutti gli affaristi e politicanti, perché il cambiamento è possibile: dipende dalla organizzazioni operaie e popolari della nostra città! Avanti tutta!

Oggi è stata diffusa la notizia dell’attacco pubblico sferrato dal commissario provinciale del PD, Andrea Orlando, e dal segretario regionale, Enzo Amendola, nei confronti di Luigi De Magistris, del Partito dei CARC e del Sindacato Lavoratori in Lotta (riportiamo in allegato l’articolo).

Luigi De Magistris ha già risposto in maniera chiara, rimandando al mittente l’attacco e i “consigli” di stampo camorristico di Orlando e Amendola. Io aggiungo che le vere “frange violente” sono quelli che hanno ridotto la nostra città a una discarica a cielo aperto, condannano migliaia e migliaia di persone alla disoccupazione, a morire di lavoro, di malasanità, di disperazione, avvelenano l’ambiente in cui viviamo! Sono quelli che hanno mandato le forze dell’ordine a malmenare le mamme vesuviane, sono i Trocina che massacrano i disoccupati che rivendicano un lavoro. I veri violenti sono quelli che sostengono i bombardamenti “umanitari” della popolazione in Libia, in Afghanistan, in Palestina, sono i responsabili dei campi di concentramento e delle stragi di immigrati nel Mediterraneo! Di questa schiera fanno parte i partiti degli Orlando e degli Amendola, dei Lettieri e i loro soci! Invece quanti lottano e si battono senza se e senza ma per mettere fine a questi crimini e a questa barbarie non sono dei violenti, ma gli unici e veri fautori di una civiltà e di una giustizia degne di questo nome!

 

La questione è molto semplice: la lista Napoli è Tua fa paura al PD, ai poteri forti e alla rete di malaffare che ha costruito e su cui fin qui si è retto! Grazie all’azione delle organizzazioni operaie e popolari che compongono e che sostengono la lista Napoli è Tua essa può infatti avviare un reale cambiamento della nostra città, se costruiremo un’Amministrazione Comunale d’emergenza che diventi centro di mobilitazione e organizzazione per la conquista di un lavoro utile e dignitoso per tutti (condizione questa centrale e imprescindibile per risolvere realmente tutti gli altri problemi)!

I tentativi di intimidazione che il PD, in perfetto stile camorristico, sta facendo nei confronti di Luigi De Magistris hanno un obiettivo chiaro: cercare di mettergli paura, fargli fare un passo indietro e spingerlo a dissociarsi e a far fuori dalla lista Napoli è Tua le componenti popolari, al fine di impedire che essa diventi centro di mobilitazione per il cambiamento della città e ridurla ad una lista qualsiasi, un’altra semplice e innocua appendice del teatrino della politica borghese!

Lancio l’appello a tutti i candidati della Lista Napoli è Tua e delle altre liste popolari (Napoli non si piega, Movimento a 5 stelle, PCL) e a tutte le forze popolari e progressiste della nostra città a prendere posizione pubblicamente contro questo attacco: oggi il PD attacca il Partito dei CARC e il Sindacato Lavoratori in Lotta, domani, se non risponderemo in maniera unitaria e compatta, attaccherà il Presidio di Chiaiano e il candidato presidente all’VIII municipalità Ivo Poggiani, Lucia De Cicco della Terra dei Fuochi candidata al consiglio comunale, per poi “passare a rassegna” tutte le altre componenti progressiste della lista! Questo attacco tocca tutti coloro che, al di la delle liste di appartenenza, lottano per il cambiamento reale della nostra città, mette a repentaglio l’agibilità politica di tutti coloro che non sono allineati ai voleri della casta!

Rilancio inoltre la proposta di costruire da subito un’ASSISE POPOLARE composta dalle organizzazioni operaie e popolari che vigili sull’operato dell’Amministrazione Comunale (qualsiasi sia il vincitore delle elezioni), imponga il programma necessario per la rinascita della città, attui direttamente le misure con azioni di lotta e di mobilitazione se ci saranno tentativi di sabotaggio da parte dell’Amministrazione Comunale. Se non costruiamo da subito un’ASSISE POPOLARE ci troveremo dopo le elezioni, al di la di chi diventerà il sindaco, a dirci ancora una volta “dovevamo partire prima (…) siamo in ritardo (…) non siamo in grado (…) bisogna creare le condizioni (…)”, alimentando sfiducia e rassegnazione invece di favorire l’organizzazione e la mobilitazione popolare.

Invitiamo Luigi De Magistris a mettersi in prima fila nel processo di costruzione dell’ASSISE POPOLARE, farsene promotore per dare seguito concreto al processo di rinascita democratica della città di Napoli che ha più volte proclamato.

Lo sciopero del 6 maggio è un’occasione da cogliere per tutte le organizzazioni operaie e popolari e per tutti i sinceri democratici che lottano contro la crisi e per la costruzione di una reale alternativa politica: costruiamo un sciopero generale, politico e generalizzato per rafforzare la lotta a livello nazionale e locale, promuovere il coordinamento, estendere la mobilitazione!

Il cambiamento è possibile, dipende dalle organizzazioni operaie e popolari: osare sognare, osare lottare, osare vincere!

Allegato

le indiscrezioni del «velino» Il Pd a de Magistris:«Lìberati dai Carc»
La replica dell'ex pm: «Mai. Piuttosto siano Orlando
e Morcone a prendere le distanze da Bassolino»

NAPOLI - Il commissario provinciale Pd, Andrea Orlando, e il segretario regionale Enzo Amendola, consigliano «caldamente» all'avversario Luigi de Magistris di prendere le distanze dai Carc, i comitati di appoggio al comunismo che, insieme col sindacato Sll di Luigi Sito, 7 giorni fa hanno deciso di sostenere l'ex pm: «Prenda le distanze dalle frange violente dei gruppi che lo sostengono, e mi riferisco ai Carc: sono un peso per tutta la coalizione». Dal canto suo, de Magistris, interpellato dal Velino, ha risposto con chiarezza ribaltando il tavolo: «Io non devo prendere le distanze da nessuno, anche perché sono sicuro della mia credibilità – ha detto -. È Orlando, ma soprattutto Morcone che dovrebbe farlo rispetto a chi, Bassolino in primis, ha massacrato questa città ed è responsabile di questo crimine contro i cittadini che è la presenza dei rifiuti nelle strade. La forza della mia candidatura – ha concluso de Magistris - è quella di tenere insieme tutte le anime sociali di Napoli».

Redazione online
27 aprile 2011

 

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